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  1. Irene1

    Irene1 Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Buongiorni ragazzi, credo che anche a voi sia successo di dover diminuire i canone di locazione a qualche contratto, di norma, basta una scrittura privata tra le parti con data certa, timbrata dalla posta, ora.......
    questa mattina, dovendo recarmi in un'altro ufficio postale ho trovato molta difficolta a farmi timbrare la lettera, inquanto, a loro dire, la dicitura da me apportarta non era corretta, :disappunto: ma se fino a oggi l'ufficio ( che per motivi tecnici è chiuso) mi ha sempre timbrato la lettera con la dicitura nella richiesta, adesso vogliono Mittente e distinatario, da voi, l'ufficio cosa richiede?

    dicitura che andava bene per il 1° ufficio:
    SI RICHIEDE APPOSIZIONE DI DATA CERTA IN TRE FOGLI DI UN UNICO DOCUMENTO COMPOSTO DA 1 PAGINA.

    2° ufficio
    SI RICHIEDE APPOSIZIONE DI DATA CERTA CON TIMBRO POSTALE DI UN UNICO DOCUMENTO FORMATO DA 1 PAGINA ; LUOGO, DATA , SIGLA, MITTENTE E DESTINATARIO.
     
  2. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    E se te lo inviassi tu stessa per PEC? La data sarebbe certificatamente certa.
     
  3. Irene1

    Irene1 Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    forse.... e costerebbe meno. Tu come fai ?
     
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Io uso appunto questo sistema e non costa niente
     
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  5. pippo63

    pippo63 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se non ricordo male la PEC ha valore se inviata ad un'altra casella PEC; se invii su una casella non PEC non ha alcun valore.
     
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  6. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    :ok: è proprio così :ok: se non è una PEC che la riceve non è equiparabile ad una raccomandata. Diventa una semplice comunicazione per email.
     
    A Rosa1968 e elisabettam piace questo messaggio.
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ... dopodiché l'AdE potrebbe comunque chiedere chiarimenti in merito al ridotto reddito dichiarato: ed invece di 67€ si perderà qualche ora a discutere della dichiarazione dei redditi.

    p.s.: forse mi sfugge qualcosa: a chi sarebbe destinata la pec?
     
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  8. Irene1

    Irene1 Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Con la Risoluzione n.60/E l'Agenzia dell'Entrate aveva chiarito che la modifica del canone non rientrava tra quei eventi successivi alla conclusione del contratto di locazione che devono essere assoggettati a registrazione.
    Nella circolare vi è scritto :" Si fa presente, tuttavia, che il perfezionamento dell'accordo ai fini del canone può determinare, di fatto, il perfezionamento della base imponibile ai fini dell'imposta di registro ( come pure ai fini delle imposte dirette) e conseguentemente, la corresponsione di una minore imposta.
    Pertanto, può rispondere ad esigenze probatorie la necessità di attibuire all'atto di modifica la data certa di fronte a terzi"
    .
    E' altresi vero che mi ero recata presso l'AdE del mio territorio e mi avevano confermato di dover solo dare data certa con timbro postale, anche se è vero che AdE che vai interpretazione che trovi:innocente:
     
  9. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Tu te la invii a te stessa e dai data certa
     
  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ragione l'avete entrambi: ma vi aggiungo la risposta che mi ha dato la AdE: poichè la scrittura privata resta tra gli interessati, (come da risposta di top qui sopra) la AdE potrà contestare l'avvenuta diminuzione e potrà convocarti a rendere ragione della diminuzione di reddito rispetto al contratto registrato.

    Si perderà una bella mattinata, magari uscendone con il beneplacito, ma a che pro? Risparmiare i bolli di registrazione? De gustibus....

    Permettetemi di considerare la posizione della AdE, simile a Ponzio Pilato:
    a mia richiesta mi rispondono: non è necessaria la registrazione.
    Alla mia succesiva domanda: allora potrò tranquillamente dichiarare il minore introito?
    Risposta: eh no. Noi come facciamo ad essere certi che il vostro accordo non è fittizio?

    meditate gente, meditate....

    Un ultimo particolare: il costo della eventuale registrazione della variante, ovviamente è a carico del beneficiario della diminuzione. Quindi , a che pro andare incontro ad un accertamento?
     
    Ultima modifica: 27 Giugno 2014
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  11. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Io penso che se ci sono i pagamenti tracciabili e' tutto a posto.
     
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  12. pippo63

    pippo63 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Anche nelle compravendite dove viene dichiarato un prezzo inferiore al valore catastale dovrebbe bastare la tracciabilità dei pagamenti per evitare accertamenti, ma sappiamo benissimo che così non è. Purtroppo, a parte gli atti con prezzo-valore, tutto il resto è accertabile e quasi in automatico lo fanno. Personalmente, quando devo fare una riduzione di canone, faccio pagare e registro la scrittura.
     
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  13. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Concordo ed aggiungo che quando si registra il contratto all'Agenzia delle Entrate aprono una scheda ed immettono tutti i dati, comprese le scadenze dei pagamenti delle imposte per gli anni successivi.
    Se questi dati non vengono variati, l'AdE pretende quanto dichiarato alla registrazione.
     
    A Bastimento e ludovica83 piace questo messaggio.
  14. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Si ma in Ade si consiglia nel 99% dei casi timbro e data certa. La seccatura sta nel fatto che se registri in agenzia la riduzione viene modificata la cifra a terminale nella scheda del contratto. Totale 67 più 32 euro di bolli 99 euro. Con il timbro in posta potresti essere soggetto a controlli...ti rechi in agenzia , dimostri la scrittura privata e amen. Io opto e consiglio sempre la seconda.
    Chi si scrive Chi me lo dice che è un accordo fittizio? gli chiedo: se registri in Ade che cambia?Non potrebbe essere lo stesso un accordo fittizio?Certe affermazioni non le capisco.
     
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  15. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Credo di essere interpellato: la risposta non è facile perchè bisognerebbe entrare nella testa degli impiegati AdE.

    Una possibile risposta potrebbe essere:
    a) Con la scrittura privata, senza costi, l'onere della prova che non sia un accordo fittizio resta ai contraenti
    b) Con la registrazione della variazione delle condizioni di contratto, onerosa per registro e bolli, l'onere della prova contraria passa alla AdE.

    Le risultanze pratiche rimangono comunque quelle sopracitate.

    Son anch'io sempre favorevole a sostenere i propri diritti, specie se suffragati da documenti come circolari, risoluzioni e provvedimenti: quindi ben venga ogni consiglio. Personalmente non temo accertamenti, ma in questo caso non saprei a cosa appellarmi tecnicamente se la AdE procedesse ad un accertamento.
    Ecco perchè io richiedo all'inquilino che desidera, o a cui ho anche personalmente proposto la riduzione, la condizione di registrare la scrittura.
     
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  16. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    I quali, essendo due, testimonieranno uno a favore dell'altro. Io non so davvero come l'Ade possa togliere valore legale ad una scrittura privata regolarmente accettata e sottoscritta dalle parti, anche se priva di data certa.
     
  17. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ... bravo, hai aggiunto una ulteriore condizione...;);)

    Se ti candidi ti voto: immagino che abolirai l'AdE, QEquitalia ecc... gli Italiani sono con te.

    Infatti, mi sono sempre chiesto come mai la AdE si permetta di mettere in discussione la nostra dichiarazione dei redditi, sottoscritta da cittadini e approvata dai rispettivi coniugi...

    p.s.: hai ragione anche tu, questa volta la mia era una risposta subita ....
     
  18. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Loro mettono in discussione tutto, ovvio, ma questo non li fa dei legislatori. Anche loro devono sottostare alla legge e nessuna legge dice che una scrittura privata controfirmata da due parti, entrambe non coercitate e capaci di intendere e di volere, non sia valida. Poi la gente paga o patteggia per evitare grane e per non infilarsi nel mirino della finanza (e loro campano su questo), ma tu prova a portare questi signori davanti a un giudice e poi si ride ;)
     
    Ultima modifica: 1 Luglio 2014
  19. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Perdono quasi tutte le cause. Solo che conviene farle quando la posta è alta, perchè costano tempo, tranquillità e denaro.

    Controllare non è presumere colpevolezza... mi stupisco chi giustifica certi comportamenti... questo si che è molto "italiano"...
     
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