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arsechi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Salve,
vorrei il parere su una proposta di vendita di un terreno agricolo, di circa 54 Ha, ereditato con altri 16 eredi, suddiviso in due corpi separati da una striscia di terreno di terzi. Ho inviato le lettere di invito all'acquisto ai confinanti coltivatori diretti dopo aver firmato un preliminare di vendita, per tutta la superficie, a coltivatore diretto in comodato d'uso gratuito dopo che, nel corso della trattativa, si era lasciato scadere il contratto d'affitto.
Ora un confinante colt.dir. vorrebbe esercitare il diritto di prelazione per uno due corpi separati di circa 8 Ha quantificando, a mio avviso in modo arbitrario, il prezzo di acquisto sulla base del costo medio per Ha.
Poiché vorremmo vendere il tutto in unica soluzione come previsto nel preliminare, chiedo se il confinante abbia diritto comunque alla prelazione per l'acquisto di una sola parte, anche nella considerazione che la ratio della legge di tenere accorpati i terreni sarebbe comunque garantita dal promissario acquirente anch'egli coltivatore diretto.
Grazie.
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
Non mi risulta si debbano tenere accorpati i terreni se come pare dal post hanno distinti numeri di particella.
Se avete indicato un prezzo unico senza specificare distinzioni tra le particelle penso che il confinante abbia diritto all'applicazione di quel prezzo anche se acquista solo una particella.
Però verificate se il coltivatore dei terreni non abbia diritto a prelazione anche dopo la scadenza del contratto visto che son passati pochi mesi
 

giuseppe59

Membro Junior
Professionista
Penso che la proposta di acquisto al vicino avente diritto alla prelazione debba essere fatta in questo modo: la invito il giorno ::::::::::: presso lo studio del Notaio ______________ nel caso volesse esercitare il suo diritto di prelazione in quanto confinante coltivatore diretto per l'acquisto dei terreni ricadenti nel Comune ( indicare gli estremi, foglio e p.lle ) estesi complessivamente ha 54,00 al prezzo di euro ______________________ da saldare alla stipula dell'atto di compravendita. La prego di riscontrare la presente con racc. a.r. o PEc ecc. entro 15 gg, in difetto la compravendita sarà eseguita a favore di terzi o per l'altro confinante che ne ha diritto per il prezzo che Le ho comunicato. In buona sostanza il confinante potrebbe esercitare, a mio parere, la prelazione soltanto per l'intera superficie e per il prezzo stabilito dai venditori. Non penso proprio che il confinante abbia diritto alla prelazione per le particelle e l'estensione a cui è interessato.
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
Salve,
vorrei il parere su una proposta di vendita di un terreno agricolo, di circa 54 Ha, ereditato con altri 16 eredi, suddiviso in due corpi separati da una striscia di terreno di terzi. Ho inviato le lettere di invito all'acquisto ai confinanti coltivatori diretti dopo aver firmato un preliminare di vendita, per tutta la superficie, a coltivatore diretto in comodato d'uso gratuito dopo che, nel corso della trattativa, si era lasciato scadere il contratto d'affitto.
Ora un confinante colt.dir. vorrebbe esercitare il diritto di prelazione per uno due corpi separati di circa 8 Ha quantificando, a mio avviso in modo arbitrario, il prezzo di acquisto sulla base del costo medio per Ha.
Poiché vorremmo vendere il tutto in unica soluzione come previsto nel preliminare, chiedo se il confinante abbia diritto comunque alla prelazione per l'acquisto di una sola parte, anche nella considerazione che la ratio della legge di tenere accorpati i terreni sarebbe comunque garantita dal promissario acquirente anch'egli coltivatore diretto.
Grazie.
Prevale il coltivatore diretto affituario e conduttore del fondo, anche se scaduto ma che continua in comodato a condurre sempre che l affitto scaduto fosse regolare e pertanto la conduzione diretta operi da oltre un anno vista al durata se non ricordo male 20 ennale del contratto di locazione agricolo a coltivatori diretti o iap pertanto gli altri confinanti coltivatori diretti o iap si attaccano detta in francese
 

arsechi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ok grazie Rudyaventador, sei stato molto chiaro ma, trattando anche a nome di altri 16 coeredi, avrei necessità di qualche riferimento normativo o giurisdizionale.
Ti ringrazio ancora
 

arsechi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Suppongo che ti riferisca al primo capoverso dell'art. 8 "l'affittuario, il mezzadro, il colono o il compartecipante, a parità di condizioni, ha diritto di prelazione purché coltivi il fondo stesso da almeno due anni"
In effetti se la dicitura "il colono" é fattispecie diversa da affittuario si puó dedurre la sua precedenza nella prelazione in quanto coltiva il fondo a piú di 2 anni.
Grazie, se stato molto gentile.
 

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