• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Quindi io al momento cosa dovrei pensare, da un'agente che fino a giovedì mi diceva che non c'erano particolari interessamenti ed oggi mi blocca dicendo che c'è un'offerta in corso?
Che fino a giovedì nessuno aveva sottoscritto proposte ( quindi non c'era particolare interessamento), e poi invece qualcuno l'ha fatto, prima di te.
L'interessamento è concreto solo con una proposta, altrimenti sono solo chiacchiere inutili.
Sapessi quanta gente dopo aver visitato immobili ti dice "guardi ci penso seriamente" , "è proprio quello che cercavo", "mi facci sapere se ci sono altri interessati" , e poi non li vedi e non li senti mai più...
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Leggere questo, scritto da un intermediario, desta enormi perplessità.

La consuetudine è che il venditore garantisce quanto vende e l'acquirente promette di comperare quanto intende acquisire.

Conformità, vizi, iscrizioni, pendenze pregressse e chi ne ha più ne metta restano in capo al venditore.
Io intendevo proprio questo, che nelle proposte si inserisce di norma che il venditore garantisce....ecc ecc ecc.... mi sembra di aver scritto in italiano corretto, ma evidentemente mi sono espresso male...
 

Tonel

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Urca, denuncialo sto delinquente
Le proposte si fanno per iscritto con un assegno allegato, le chiacchiere le lasciamo ai bambini che giocano al Fantacalcio
No, aspe, forse mi sono espresso male con il termine "blocca".
L'agente mi ha "bloccato" da ulteriori visite ed eventuali proposte perchè ne ha ritirata una lunedì ed è al vaglio del venditore.
La situazione si sbloccherà se quella proposta verrà rifiutata
 
U

Utente Cancellato 80246

Ospite
Leggere questo, scritto da un intermediario, desta enormi perplessità.

La consuetudine è che il venditore garantisce quanto vende e l'acquirente promette di comperare quanto intende acquisire.

Conformità, vizi, iscrizioni, pendenze pregressse e chi ne ha più ne metta restano in capo al venditore.
E allora l agente immobiliare cosa fa ? Non dovrebbe fare anche lui i controlli dei documenti? Per lo meno là conformità urbanistica, condominiale , presenza di ipoteche o altro ? È chiaro che la responsabilità rimanere del venditore e si chi compra se non se ne accorge ma allora l agente immobiliare che ci sta a fare ? Dovrebbe garantire in primis lui gli immobili. E se non è così allora c è molta confusione sul loro lavoro perché uno pensa di essere tutelato dall agenzia
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
L'agente non garantisce proprio niente , se non se stesso e la trattativa con il proprietario per fargli accettare una proposta al ribasso (ormai il 100%...

I controlli sulla conformità non gli spettano per cui non può garantirti rispetto alla conformità.

Buona norma sarebbe accertarsi prima o inserire comunque nella proposta che l'immobile sarà conforme catastalmente e urbanisticamente all'atto del rogito.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Buona norma sarebbe accertarsi prima o inserire comunque nella proposta che l'immobile sarà conforme catastalmente e urbanisticamente all'atto del rogito.
scusa se preciso il mio punto di vista ;
1)anche se non si inserisce in proposta, l'immobile DEVE essere conforme a rogito, e il venditore sarebbe inadempiente se così non fosse; diciamo che precisarlo chiarisce al venditore quali sono i suoi obblighi , che però esistono comunque
2) se chi compra deve chiedere il mutuo, l'immobile deve essere conforme PRIMA del rogito, in tempo per poter fare la pratica di mutuo; quindi, secondo me, andrebbe precisato questo in proposta, specificando le date in cui tutto deve essere ok.
 
Ultima modifica:

PyerSilvio

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
E allora l agente immobiliare cosa fa ? Non dovrebbe fare anche lui i controlli dei documenti? Per lo meno là conformità urbanistica, condominiale , presenza di ipoteche o altro ? È chiaro che la responsabilità rimanere del venditore e si chi compra se non se ne accorge ma allora l agente immobiliare che ci sta a fare ? D
L'agente di immobiliare fa tutte queste cose e le verifiche che hai citato e anche di piu'.

Proprio per mettere in sicurezza l'affare da ambo le parti per farsi pagare profumatamente da entrambi, senza correre il rischio di non percepire il proprio compenso, di subire lungaggini per l'incasso o, ancora peggio, di doverlo restituire se l'affare salta.

Ovviamente, prima di mettere la testa e le mani su una pratica, occorre che l'acquirente si manifesti formalmente, con uno strumento di acquisto;
Diversamente si girerebbe a vuoto aggiustando gratuitamente le pratiche di tutti.

Al conferimento dell'incarico, l'agente raccoglie la documentazione e istruisce il venditore, su eventuali interventi che occorrono ed il venditore si muove autonomamente, se vuole vendere.
Per un intermediario, non c'e' premura, fino a quando non si rappresenta un acquirente.

Il problema cara, e' che voi clienti acquirenti, specie quelli come te del tipo "profano", non vedete aldila' del vostro naso.

In primo luogo pensate che fare la proposta significa aver comperato.
Nulla di piu' sbagliato.

Ragionando come se il venditore, fosse li' a pendere dalle vostre labbra, pronto a dileguarsi non appena sganciate la vostra caparruccia, magari subordinata ad una montagna di mutuo.

Mentre per le verifiche preliminari che toccherebbero agli intermediari te lo immagini. .?
Se ogni agente dovesse adoperarsi a riconformare e o ad indagare, sulle case o sulle pendenze dei venditori, senza aver la minima possibilita' di concludere l'affare?

Significherebbe, essere gli zimbelli di ciascuna delle parti, soggetto da far lavorare per nulla.

Circostanza, che gia' troppo spesso accade, nei casi di scavalco eo di elusione delle mediazioni.

Se vendi o se comperi, sei un cliente di serie A e diventi il datore di lavoro dell'intermediario.

Se non vendi e o non comperi sei il nulla.

Per il nulla non lavora nessuno.
 
Ultima modifica:

Renacco

Membro Attivo
Privato Cittadino
L'agente di immobiliare fa tutte queste cose e le verifiche che hai citato e anche di piu'.

Proprio per mettere in sicurezza l'affare da ambo le parti per farsi pagare profumatamente da entrambi, senza correre il rischio di non percepire il proprio compenso, di subire lungaggini per l'incasso o, ancora peggio, di doverlo restituire se l'affare salta.

Ovviamente, prima di mettere la testa e le mani su una pratica, occorre che l'acquirente si manifesti formalmente, con uno strumento di acquisto;
Diversamente si girerebbe a vuoto aggiustando gratuitamente le pratiche di tutti.

Al conferimento dell'incarico, l'agente raccoglie la documentazione e istruisce il venditore, su eventuali interventi che occorrono ed il venditore si muove autonomamente, se vuole vendere.
Per un intermediario, non c'e' premura, fino a quando non si rappresenta un acquirente.

Il problema cara, e' che voi clienti acquirenti, specie quelli come te del tipo "profano", non vedete aldila' del vostro naso.

In primo luogo pensate che fare la proposta significa aver comperato.
Nulla di piu' sbagliato.

Ragionando come se il venditore, fosse li' a pendere dalle vostre labbra, pronto a dileguarsi non appena sganciate la vostra caparruccia, magari subordinata ad una montagna di mutuo.

Mentre per le verifiche preliminari che toccherebbero agli intermediari te lo immagini. .?
Se ogni agente dovesse adoperarsi a riconformare e o ad indagare, sulle case o sulle pendenze dei venditori, senza aver la minima possibilita' di concludere l'affare?

Significherebbe, essere gli zimbelli di ciascuna delle parti, soggetto da far lavorare per nulla.

Circostanza, che gia' troppo spesso accade, nei casi di scavalco eo di elusione delle mediazioni.

Se vendi o se comperi, sei un cliente di serie A e diventi il datore di lavoro dell'intermediario.

Se non vendi e o non comperi sei il nulla.

Per il nulla non lavora nessuno.
Tutto vero ciò che dici. Peccato che a volte l'AI incassa la sua bella commissione senza fare alcun controllo che l'immobile sia tutto in regola per essere compravenduto. Io di casi del genere ne ho vissuti e tanti ne ho sentiti narrare da gente che opera nel settore. La verità sta sempre nel mezzo, ricordatelo! Non venirci a rappresentare gli AI come angioletti e dire che gli acquirenti, specie se profani, non vedono aldilà del proprio naso. Nella maggior parte dei casi gli acquirenti non comprano casa ogni giorno come comprare un litro di latte ed è più che comprensibile che se si rivolgono ad un AI, pagandolo profumatamente, chiedano di essere garantiti fino in fondo e seguiti in tutto e per tutto fino all'atto.
 
U

Utente Cancellato 80246

Ospite
Esattamente. Mio caso: agente che mi ha dato una condizione sospensiva molto corta , io volevo almeno che arrivasse il perito. Posticipata di due settimane con scritto che “se il perito non fosse arrivato la signora avrebbe incassato l assegno, salvo perizia negativa” . Al che gli ho detto .... cosa sognifica “ salvo perizia negativa” ...se non è venuto.....????? Oltre il fatto che se fa una valutazione inferiore non significa perizia negativa e sapeva che il mio problema era più legato al 100 per cento. Feci togliere questa postilla. Lui mi assicuro che tanto sull immobile non c erano problemi. Venuto il perito ha trovato difformità urbanistica al comune . Dopo di che sempre questo soggetto “vabe vediamo se il mio passa lo stesso “ . Il mutuo ineffetti è passato lo stesso. Io però ho preteso i documenti sistemati . Lui continuava ad insistere “e ma una cila postuma”!!!!. E pretendeva addirittura che facessimo il preliminare senza ancora avuto i documenti sistemati oltre che l delibera!!!!!!! Alla fine mi da il bollettino di questa cila postuma. Io sono andata da un altro geometra il quale mi ha detto che ci volevano anche gli altri documenti per verificare bene. Chiamato mi ha risposto “e che ti serve .../dimmi chi è geometra!!!!!! Li giro a lui sono documenti tecnici!!! Visto che tende a comprarsi anche i geometri. Insomma io sono laureata ma è la prima volta che compravo casa e pensavo che un agenzia tutelasse anche chi compra. Niente di più sbagliato. Loro tutelano solo la loro provvigione e in primis il venditore. E questo soggetto lavora pure per un noto franchising. Quindi uno fa bene a non fidarsi. Adesso ho imparato, la prossima volta saprò meglio come muovermi.
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Peccato che a volte l'AI incassa la sua bella commissione senza fare alcun controllo che l'immobile sia tutto in regola per essere compravenduto. I
Anche se la conformità catastale ed urbanistica è obbligatoria per legge, non esiste allo stato attuale una legge specifica NAZIONALE che obblighi a fare i riscontri sulla conformità.

Solo in Toscana e in Emilia Romagna il Notariato ha deciso di non stipulare se non viene fornita la Relazione Tecnica Integrativa con il controllo agli atti e l'eventuale sanatoria.

Quindi, nelle altre regioni, è tutto demandato alla buona volontà degli agenti immobiliari che devono informare i venditori della procedura che sarebbe da effettuare, e convincerli a fare tutte le verifiche del caso.

Non è così' semplice come pensate.

E' per questo che dico che è opportuno specificare in proposta che deve essere garantita la conformità catastale ed urbanistica.
A scanso di equivoci.

Caro @Renacco, magari informati prima di dire che siamo tutti degli sciacalli, intenti solo a garantire le nostre provvigioni.

E tu @Marylauren se hai imbroccato un mediatore facilone e ignorante (e magari anche in malafede...) non fare di tutt'erba un fascio.
 
U

Utente Cancellato 80246

Ospite
Anche se la conformità catastale ed urbanistica è obbligatoria per legge, non esiste allo stato attuale una legge specifica NAZIONALE che obblighi a fare i riscontri sulla conformità.

Solo in Toscana e in Emilia Romagna il Notariato ha deciso di non stipulare se non viene fornita la Relazione Tecnica Integrativa con il controllo agli atti e l'eventuale sanatoria.

Quindi, nelle altre regioni, è tutto demandato alla buona volontà degli agenti immobiliari che devono informare i venditori della procedura che sarebbe da effettuare, e convincerli a fare tutte le verifiche del caso.

Non è così' semplice come pensate.

E' per questo che dico che è opportuno specificare in proposta che deve essere garantita la conformità catastale ed urbanistica.
A scanso di equivoci.

Caro @Renacco, magari informati prima di dire che siamo tutti degli sciacalli, intenti solo a garantire le nostre provvigioni.

E tu @Marylauren se hai imbroccato un mediatore facilone e ignorante (e magari anche in malafede...) non fare di tutt'erba un fascio.
Assolutamente. Infatti alla fine mi ha aiutato un amico di una mia amica, agente immobiliare pure lui che mi ha dato le dritte per difendermi. Comunque uno che entra in un agenzia si aspetta di essere tutelato al di là di quello che l agente per legge è obbligato a fare o meno.
 

Renacco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Assolutamente. Infatti alla fine mi ha aiutato un amico di una mia amica, agente immobiliare pure lui che mi ha dato le dritte per difendermi. Comunque uno che entra in un agenzia si aspetta di essere tutelato al di là di quello che l agente per legge è obbligato a fare o meno.
Esatto, anche perché paga il servizio

Anche se la conformità catastale ed urbanistica è obbligatoria per legge, non esiste allo stato attuale una legge specifica NAZIONALE che obblighi a fare i riscontri sulla conformità.

Solo in Toscana e in Emilia Romagna il Notariato ha deciso di non stipulare se non viene fornita la Relazione Tecnica Integrativa con il controllo agli atti e l'eventuale sanatoria.

Quindi, nelle altre regioni, è tutto demandato alla buona volontà degli agenti immobiliari che devono informare i venditori della procedura che sarebbe da effettuare, e convincerli a fare tutte le verifiche del caso.

Non è così' semplice come pensate.

E' per questo che dico che è opportuno specificare in proposta che deve essere garantita la conformità catastale ed urbanistica.
A scanso di equivoci.

Caro @Renacco, magari informati prima di dire che siamo tutti degli sciacalli, intenti solo a garantire le nostre provvigioni.

E tu @Marylauren se hai imbroccato un mediatore facilone e ignorante (e magari anche in malafede...) non fare di tutt'erba un fascio.
Non ho detto che i mediatori sono TUTTI sciacalli, ma molti sono superficiali e altri sono decisamente scorretti. E poi ci sono quelli onesti preparati e corretti
 

PyerSilvio

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Peccato che a volte l'AI incassa la sua bella commissione senza fare alcun controllo che l'immobile sia tutto in regola per essere compravenduto.
Non esiste sulla faccia della terra un'immobile censito che non si possa trasferire in vendita.

Detto questo,
Cio' che conta sulla scacchiera sono le buone mosse.

Muovere il pedone facendo dapprima la proposta e' senza dubbio una buona apertura.

Se si ha paura della propria ombra, la si puo' fare con un minimo acconto, che mantiene viva, seppur con poca forza, l'intera struttura del contratto.
Azione fondamentale.
Quella della fusione economica dell'accordo.

Prima che questa avvenga, parte acquirente resta un pincopallino qualsiasi, mentre il venditore resta libero di fare qualsiasi mossa.


Da qui, appare evidente come su questa scacchiera, il venditore sia la parte piu' forte del contratto.
Senza di lui non ci sarebbe il tavoliere.

Tuttavia, quando il venditore accoglie una proposta eo la caparra, accade che con una minima frazione del saldo prezzo, questi resta vincolato nel dover concedere l'intero.
Cosi', muovendo un "pezzo leggero", l'acquirente mette il venditore sotto scacco.
Ora il venditore non puo' piu' sottrarsi alla cattura.

Una matematica che risale dal diritto greco antico.

Da questo momento in poi la situazione si ribalta.
Perche' pincopallino assume la qualita' di promissario acquirente.

Che ora puo' muovere le torri ovvero i pezzi pesanti, per condurre il giuoco fino alla parte finale.
Il momento della verita'.

Su questa scorta, e' evidente che tutti i racconti e le brutte vicissitudini a cui facevi riferimento, compresa questa di MaryLauren, accadono per il semplice fatto, che l'acquirente sbaglia le mosse.

Anziche' procedere, attaccando per conseguire lo scacco matto, va' mettendosi sulla difensiva.

Salvo rare eccezioni, non esistono sulla faccia della terra, immobili invendibili.
Anche in quelle eccezioni alla fine l'immobile viene venduto.
All'incanto.

con scritto che “se il perito non fosse arrivato la signora avrebbe incassato l assegno, salvo perizia negativa” .
Una circostanza che metteva in serio rischio il compenso del mediatore.
A meno che non si voglia restare convinti, che gli intermediari preferiscano guadagnare promuovendo cause civili, invece di mettere al piu' presto i soldi in saccoccia.

Se venditore e acquirente, si azzuffano per l'assegno sospeso, che invece e' stato versato, l'agente immobiliare e' il primo che salta.
Essendo "un pezzo" che resta aldiuori dal tavoliere/contratto.

Su questo vostro tavoliere il mediatore muove per non beccare i soldi.

Il venditore, anziche' battere in ritirata, si consegnerebbe ad un acquirente che potrebbe non raggiungere la destinazione.

L'acquirente, ha paura che il suo assegno, provvisto oppure no(?), venga incassato anzitempo.

Sciagura non dovrebbe essere.
Considerato che la mossa gli consentirebbe di avanzare con maggiore efficacia.

Se sul tavolo da giuoco, ciascuno muove al contrario, di quello che dovrebbe fare, non c'e' da stupirsi se accadano pasticci.
 
Ultima modifica:

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Ciao a tutti, dovrei acquisire una quota di proprietà di un immobile di cui sono già erede , desideri sapere i costi notarili prima di accettare la quota.
Ho bisogno di una consulenza
Alto