Gianpietro

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Bona sera, avrei n quesito da sottoporVi.
Zia vedova, senza figli, con immobili ereditati dai suoi genitori - unico erede il fratello (che è morto qualche anno prima) e quindi i 3 nipoti.
In vita la zia dona la nuda proprietà degli immobili a due nipoti (in parti non uguali - il terzo nipote escluso dalle donazioni ha diritto ? Quali sono le modalità e tempistiche per poter far valere il suo diritto?
Altro caso: la madre che in vita dona ad uno dei tre figli una quota su una cantina comune con questo figlio ed esonerando tale donazione dalla collazione - gli altri figli possono rivendicare qualche diritto su questo atto d donazione?
Grazie per le risposte, un saluto.
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
Bona sera, avrei n quesito da sottoporVi.
Zia vedova, senza figli, con immobili ereditati dai suoi genitori - unico erede il fratello (che è morto qualche anno prima) e quindi i 3 nipoti.
In vita la zia dona la nuda proprietà degli immobili a due nipoti (in parti non uguali - il terzo nipote escluso dalle donazioni ha diritto ? Quali sono le modalità e tempistiche per poter far valere il suo diritto?
No non vi e' quota di legittima per i fratelli quindi non vi e' lesione.

Altro caso: la madre che in vita dona ad uno dei tre figli una quota su una cantina comune con questo figlio ed esonerando tale donazione dalla collazione - gli altri figli possono rivendicare qualche diritto su questo atto d donazione?
Grazie per le risposte, un saluto.
Alla successione qualora fossero lese le loro quote di legittima potranno fare l'azione di riduzione.
 

8avogrado

Membro Junior
Professionista
1)azione di riduzione per il primo quesito.
2)l'esonero dalla collazione esclude l'azione di riduzone per lesione di legittima,per il secondo quesito
 

8avogrado

Membro Junior
Professionista
La collazione è obbligatoria per legge salvo che il donatario ne sia dispensato dal donante nei limiti della quota disponibile(737, I° co., cod. civ.).
se è avvenuto questo nell'ipotesi prospettata da Gianpietro allora non ci sarà azione di riduzione.
se invece è stata violata la quota allora si procede alla riduzione art.737 comma secondo c.c.
 

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