shanti

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Professionista
Ho trovato una stanza di 40 metri quadri , un bagno con wc e lavandino, un piccolo sgabuzzino, ideale per una studio di psicologia ma il proprietario che lo affitta mi dice che è accatastato come abitazione pur non essendoci cucina...è possibile esercitare la mia professione? Grazie
 

Architetto

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Professionista
Certamente, ma per essere sicura di non incorrere in problemi con l'Agenzia del Territorio, necessita che accordi con il proprietario di trasformare l'appartamento in A10, ovvero ambienti destinati ad ufficio...;)
 

dorian

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Agente Immobiliare
meglio ancora, va in Comune (o mandaci il proprietario!) per verificare se è fattibile: i piani regolatori a volte vietano tale trasformazione in determinate zone e/o piani. Col loro beneplacito si procede a catasto con la variazione. Se no all'italiana ti affittano l'appartamento e tu lo usi come studio (pratica irregolare ma aimè molto usata)
 

gemmafiora

Nuovo Iscritto
Attenzione: un cambio di destinazione ( da A2 ad A10) ha un prezzo altissimo e non credo proprio che il proprietario sia disposto a fare una spesa così ingente , soprattutto perchè al termine dell'affitto, deve trovare un altro inquilino che abbia le stese esigenze!
 

dorian

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
io ho in mente il comune di Torino, in cui non si può mettere uffici al di sopra del piano primo in certe zone centrali della città (che poi ci siano lo stesso questo è un altro discorso!). Quindi il catasto è un passaggio obbligato, ma prima bisogna sentire il comune e l'amministratore dello stabile (conosco un proprietario che non ha potuto vendere a un medico in quanto il reg di cond. vietava espressamente gli studi medici, vai a capire...).
Per quanto riguarda il cambio di destinazione d'uso non direi proprio che sono cifre così terribili...
 

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