gmp

Membro Storico
Privato Cittadino
Certo.
Ma non dà lavoro a nessuno salvo in rari casi, rischia poco o niente di suo, ha tredicesima, a volte quattordicesima, ferie e malattia pagate e la tranquillità di fregarsene di quello che succede dal secondo dopo aver timbrato il cartellino ( da quanto ogni tanto si sente al tg spesso nel periodo di lavoro ci si reca anche in palestra o a far la spesa negli ambienti pubblici)
Per rilanciare il mercato del lavoro sarebbe utile incentivarlo, qui sembra di contro che chi ha voglia di fare qsa per proprio conto ( ed in alcuni casi la scelta è imposta dal fatto che non trovano alternative) sia spremuto comeun limone e a discapito delle belle parole non sia tutelato da nessuno...
tu confondi dipendenti parassiti e lavoratori, se un produttivo professionista è onesto, paga anch'esso il 55%. A parte che ancora devo capire un rentier immobiliare a chi da lavoro...
 

skywalker

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Non essere qualunquista dai, esci dal tuo ruolo per una volta, sei troppo intelligente per non capire il senso di questo discorso.
A parte che la categoria dei dipendenti parassiti è comunque una percentuale inquantificabile di quella dei lavoratori in quanto parassita lo si può essere per una parte della giornata ma( salvo rari casi) diviene veramente noioso stare in un posto senza fare assolutamente nulla per 8 ore al giorno 5 giorni alla settimana.
Detto questo ti chiedi un rentier immobiliare a chi da lavoro?
Al suo commercialista per esempio, a quello che gli cura il sito Internet, ai suoi collaboratori se ne ha, al benzinaio che gli fa il pieno visto che spesso percorre parecchi km per chiudere una trattativa ed indirettamente al costruttore che magari se avesse fatto da solo avrebbe impiegato 6 mesi in più per chiudere il cantiere e quindi avrebbe tardato 6 mesi nel'esecuzione del prossimo progetto togliendo quindi lavoro all'architetto, al muratore al falegname all'elettricista all'autotrasportatore...
Ormai siamo tutti connessi in qualche modo all'ambiente circostante...
Anche il postino che fa il suo lavoro in qualche modo da lavoro a qualcun'altro... se non altro a chi produce le meravigliose tutine gialle fosforescenti ed a chi gli fa la manutenzione al motorino...
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Se si svuota il significato sociale del sistema contributivo dei dipendenti e se ne analizza la questione meramente pratica e matematica e concreta si ottiene che:

Il dipendente non paga le tasse, le paga l'imprenditore che gli da lavoro (prove empiriche: a un aumento delle tasse non corrisponde un calo del netto - se togli gli imprenditori dal mondo il gettito si azzera - di dipendenti ne trovi a bizzeffe in qualsiasi momento storico).

il dipendente sentirebbe il peso delle tasse davvero se gli fosse detto: io ti do 2000 euro, poi sono ****acci tua, se lo stato dei tuoi duemila prende 1000, tu ti intaschi mille, se prende 1100, tu ti intaschi 900.

Infatti, a un aumento dei cunei, è l'imprenditore che deve compensare, senza che il dipendente debba invece farlo, necessariamente. (e si badi bene che non si parla di rischio di impresa ;) )

Lo statale non paga le tasse, una voce di spesa non può diventare una voce di reddito), è semplicemente un dipendente che costa meno che nel privato, viene pagato dal gettito, il fatto che dal gettito venga ceduto duemila e poi ripreso mille, significa solo aver pagato mille quello che nel privato costa duemila (generando anche potenziale concorrenza sleale in caso di servizi statali che entrano nella sfera di servizi di mercato).

L'imprenditore genera ricchezza con quasi tutto: investimenti, tasse e imposte che paga, stipendi che genera, utile... lo stato non genera ricchezza se non per la parte di NETTO che eroga ai suoi dipendenti, per il resto è semplicemente un costo sociale per i servizi che servono.

Se riempi uno stato di dipendenti e togli chi imprende, hai gettito =0.

Se riempi uno stato di pubblica amministrazione hai gettito zero.

Se metti in uno stato la maggioranza di imprenditori, il tuo gettito straborda e si possono pagare sia i dipendenti che farsi una amministrazione "statale" di tasca loro.

Chi le paga le tasse? ;)

;)
 
Ultima modifica:

Julius

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Privato Cittadino
ministero? ma veramente parlo di partite IVA; sarà sempre troppo tardi quando in questo paese capiremo che lo sviluppo si fa col lavoro non con le rendite immobiliari

E' ora di finirla con queste banalità, il mio ufficio dà lavoro a 8 persone, più tutto l'indotto esterno relativo alle ditte che fanno la manutenzione (pittori, parquettisti, idraulici, muratori, disinfestazioni, termici) professionisti (commercialisti e legali) e senza contare che il reddito prodotto viene immesso nuovamente nel mercato sotto forma di spesa. Ma veramente credete che chi investe nell'immobiliare non ha voci di costo e nesconde il ricavo sotto il materasso? E i rischi? Occupazioni forzose, danni, mancati pagamenti e mercato depresso, ne vogliamo parlare? Quali rischi corre il lavoratore dipendente? In Italia? Ma andiamo, smettiamola con queste banalità.
Perché io devo pagare il 55% e una rendita bancaria viene tessata la metà?
Parliamo di questo?
 

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