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Alepanz94

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buonasera ho un quesito e spero qui di trovare risposta da parte vostra.
A dicembre abbiamo firmato la proposta d acquista per la nostra prima casa con le varie clausole(approvazione mutuo e sanatoria conclusa) ed è stata accettata dal venditore senza alcun problema.
Ora la sanatoria è stata conclusa e siamo in attesa che esca il perito per la valutazione finale.
Nella proposta d acquisto abbiamo scritto che il rogito dovrà essere effettuato entro il 30/06 come data massima è l immobile dovrà essere libero da cose persone e mobili al rogito.
qua sorge il problema: il venditore Che tutt ora abita ancora nella casa hatrovato l immobiledove andrà a vivere, ha chiesto di fare il rogito della casa il 30/04 ma chiede di liberare la casa il 30/06 quindi vuole versare a noi le due rate di mutuo di quei due mesi e l agente immobiliare ha detto che al rogito inserirà una clausola dove se entro il 30/06 non viene liberato l appartamento il venditore dovrà pagare 100 euro al giorno per ogni giorno che rimarrà dentro.
Come dobbiamo agire?consigli?
Perché sinceramente non siamo sicuri data anche la situazione covid.. la casa sarà di nostra proprietà il 30/04 ma fino al 30/06 non possiamo entrare e ci abitano altre persone... e poi alla fine nella proposta d acquisto noi abbiamo inserito libera al rogito quindi non è giusto che il rogito si faccia senza chiavi in mano e libera da persone e cose.

grazie dell aiuto
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
ha chiesto di fare il rogito della casa il 30/04 ma chiede di liberare la casa il 30/06
Voi potete rispondere che non siete assolutamente disponibili ad acquistare la casa ancora occupata, è vostro diritto, come da contratto .
Avete firmato un preliminare, che va rispettato: è del tutto corretto che non vogliate correre rischi, e avete diritto di avere la casa libera al rogito.
Il venditore dovrà trovare una sistemazione tra la vendita e il suo nuovo acquisto, ma non deve essere un problema ribaltato su di voi.
L’agente non dovrebbe “imporre” o comunque caldeggiare una soluzione che non vi va bene.

Se invece siete disponibili a valutare la cosa, potete chiedere che lasci anche una somma dal notaio da consegnarvi se ritarda la consegna, e/o una penale giornaliera più alta.
Ma deve essere chiaro che non siete obbligati a sottostare a richieste del genere.

Certo voi per ora dovete preoccuparvi di avere il mutuo.
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non siete assolutamente obbligati ad accettare... Potreste anche ritirarvi dall'affare... Però, diamine, un minimo di comprensione...
 

RhPositivo

Membro Attivo
Professionista
L'immobile deve essere libero al rogito come da accordi, dirlo prima no? Io non accetterei, tu puoi sempre dire che per ogni mese vuoi 1000 euro di sconto da fare al rogito e che lascerai al notaio una certa somma (10000 euro?) a deposito a spese loro fino al rilascio dell'immobile come garanzia.
Ripeto, io non accetterei questi cambiamenti in corso
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
parleremo con là signora per venirci incontro e tutelare entrambi
L'univo modo per "venirsi incontro", è fare come vuole lei, con tutele più alte di quelle proposte, per te.
Se sei sicuro che abbia trovato casa , e che non avrà ritardi nel suo acquisto, ci si può pensare, ma non si deve calare le braghe; sono accordi contrattuali, sono soldi, non rapporti di amicizia .
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Nono ma infatti non vogliamo ritirarci, parleremo con là signora per venirci incontro e tutelare entrambi
Non sembra una cosa dell'altro mondo.
Si chiama consegna differita.

Una prassi consueta che giuocoforza si utilizza nelle pratiche come questa vostra.

Senza aver incassato la caparra, il venditore non ha certezze di aver venduto, senza che prima sia avvenuto il rogito.

Senza i soldi, come può lasciare la casa prima del rogito, per andare a trovarne un altra...?
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Si chiama consegna differita.

Una prassi consueta che giuocoforza si utilizza nelle pratiche come questa vostra.
Consueta, ma normalmente prevista già in proposta.
Non è che uno firma a una certa cifra, e poi il venditore introduce nuove pretese.
L'accordo si può rivedere, si può venirsi incontro, a patto di avere la consapevolezza che non è dovuto.
 

RhPositivo

Membro Attivo
Professionista
I patti si chiariscono prima di firmare contratti, della serie compro casa ma ti pago il mese dopo il rogito. Prima di firmare si può anche ipotizzare uno sconto, ma poi perché devo comprare casa e non poter prenderne possesso? A questo punto si sposta il rogito. Se i venditori hanno bisogno di soldi o di un posto dove andare, vadano in affitto altrove o si facciano ospitare da amici
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Consueta, ma normalmente prevista già in proposta.
Non è che uno firma a una certa cifra, e poi il venditore introduce nuove pretese.
L'accordo si può rivedere, si può venirsi incontro, a patto di avere la consapevolezza che non è dovuto.
Chiaro che tutta la questione è stata gestita male.
D'altro canto resta consueta quando si compera senza caparra e subordinando al mutuo.
Le leggi di gravità quelle sono e non cambiano.
Anche se fin dall'inizio non si comprendono.

L'atto definitivo è l'unico strumento che rende efficace il contratto.
Prima di questo sia il venditore che l'acquirente possono defilarsi.

A meno che non trovino un'intesa.
 

Curzio54

Membro Junior
Professionista
Buonasera, anch'io consiglierei deposito presso il Notaio. Penale sì, certo è da vedere se l'altra parte accetta...
 

angelica1967

Membro Junior
Privato Cittadino
Io da una richiesta in tal senso scapperei a gambe levate: come si fa a sottoscrivere un rogito dopo una proposta di acquisto che citava " libera al rogito da persone e cose".
Scusa se uno compre un immobile prima casa come fa ad affittarla?????
Inoltre se per un qualsiasi problema, non per ultimo la pandemia l' ex venditore non riesce a liberare la casa?
Ti ritrovi con un rogito firmato, un mutuo da pagare ed un affitto da sostenere.
Io scapperei a gambe levate da una proposta di questo tipo: casa libera altrimenti NO ROGITO: chiaro No?
altro che comprensione!!!!!! E il tuo bisogno della casa non merita comprensione?
Io da ignorante in materia ma acquirente con lo stesso dilemma ho fatto intervenire un avvocato e la cosa è rientrata con una semplice PEC all' agenzia: sono svanite tutte le proposte di affitto al venditore.....che si è organizzato con molta serietà a sistemarsi intanto che la sua casa non fosse libera.

penso e mi venuto il dubbio : come funzionerebbe il concetto di proprietà e possesso se ho acquistato ma il venditore non è uscito dall' immobile? e se si rompe la caldaia o una infisso? chi paga il danno?
 

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