Andrei molto cauto: io avevo preso in considerazione la proposta, visto che l’intenzione era ricongiungersi con moglie e figli (secondo in arrivò).
Qui sono due colleghi: coabitano per dividere la spesa, quindi meglio dividerla in 4 che 2.
Usi alimentari molto diversi dai nostri.
Spiace dirlo, ma situazione problematica

In questi casi ci sono associazioni che si prestano come locatori e fanno sublocazione sociale: ma sono loro a garantire.
Lo stipendio indicato denota una occupazione poco qualificata, con annessi e connessi.
Sicuramente faresti una “opera buona”: da sperare di non doversene pentire. E non per i soldi
 
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Andrei molto cauto: io avevo preso in considerazione la proposta, visto che l’intenzione era ricongiungersi con moglie e figli (secondo in arrivò).
Qui sono due colleghi: coabitano per dividere la spesa, quindi meglio dividerla in 4 che 2.
Usi alimentari molto diversi dai nostri.
Spiace dirlo, ma situazione problematica

In questi casi ci sono associazioni che si prestano come locatori e fanno sublocazione sociale: ma sono loro a garantire.
Lo stipendio indicato denota una occupazione poco qualificata, con annessi e connessi.
Sicuramente faresti una “opera buona”: da sperare di non doversene pentire. E non per i soldi
E lo so, ma ultimamente ho veramente TANTI problemi con cittadini italiani; per capirci, quelli che pensano che esistono solamente diritti.

Oramai è andata, ho dato la parola.

Vedremo cosa succede.

Grazie per i consigli.

PS potrei inserire nel contratto che "ai fini della salvaguardia dell'immobile, ristrutturato, e del rispetto delle regole di buon vicinato, è necessario che l'immobile non sia occupato da più di una famiglia..." o robe del genere???

Comunque, ne parlo anche col tizio del centro.

Mi ricordo che tempo fa c'era una discussione riguardante il fatto che affinché altre persone abitassero la casa, il comune chiedeva comunque un consenso scritto al proprietario... (nel ricongiungimento familiare o nella richiesta di residenza, non ricordo)
 
Il comune richiede la presa d’atto al locatore ( non è un consenso) solo se viene avanzata richiesta di residenza o ricongiungimento familiare per nominativi non titolari del contratto
 
Caro @brina82,il diritto all'ospitalita è superiore a qualsiasi clausola contrattuale che tu possa mettere. Quindi al massimo puoi scrivere che il Conduttore prende atto della metratura dell'immobile ai fini delle l'idoneità alloggiative secondo la normativa vigente, ma non potrai impedirgli ricongiungimenti o altro (come non puoi impedire che da due poi si sposino e facciano figli e quindi aumenti il loro numero).

E riguardo la questura segui quanto detto da @Bastimento

Una mia collega ha avuto proprio pochi giorni fa un problema analogo con inquilino italiano. Appartamento locato con utenze e spese condominiali incluse, quindi si è sempre stati molto chiari sul fatto che se è dato per una persona, una deve rimanere, e sarebbe stato previsto un aumento canone. Beh, il caro italiano di mezza età si è rivolto a un avvocato. Se posso vi posto cosa ha scritto.

Cerca di essere chiaro con loro, anche appunto sul n di idoneità alloggiative massime, e fatti consegnare man mano i documenti di chi sta dentro.

Se è brava gente (e ce ne sono tanti in giro per la ns penisola) andrai bene. Sono risparmiatori, ma mano può essere che uno si sposti e l'altro porti lì la sua famiglia, o se ne faccia una se ancora non l'ha.
 
Caro @brina82,il diritto all'ospitalita è superiore a qualsiasi clausola contrattuale che tu possa mettere. Quindi al massimo puoi scrivere che il Conduttore prende atto della metratura dell'immobile ai fini delle l'idoneità alloggiative secondo la normativa vigente, ma non potrai impedirgli ricongiungimenti o altro (come non puoi impedire che da due poi si sposino e facciano figli e quindi aumenti il loro numero).

E riguardo la questura segui quanto detto da @Bastimento

Una mia collega ha avuto proprio pochi giorni fa un problema analogo con inquilino italiano. Appartamento locato con utenze e spese condominiali incluse, quindi si è sempre stati molto chiari sul fatto che se è dato per una persona, una deve rimanere, e sarebbe stato previsto un aumento canone. Beh, il caro italiano di mezza età si è rivolto a un avvocato. Se posso vi posto cosa ha scritto.

Cerca di essere chiaro con loro, anche appunto sul n di idoneità alloggiative massime, e fatti consegnare man mano i documenti di chi sta dentro.

Se è brava gente (e ce ne sono tanti in giro per la ns penisola) andrai bene. Sono risparmiatori, ma mano può essere che uno si sposti e l'altro porti lì la sua famiglia, o se ne faccia una se ancora non l'ha.
Ti ringrazio.

Certamente, io confido sempre nella bontà del prossimo, ma a volte sbaglio ;-)
 
Per curiosità, ecco il messaggio cui accennavo. Sul piano della legge lui ha ragione. Dobbiamo sempre ricordare che la locazione è un equilibrio.

Se la richiesta fosse stata di 20/30€ avrei potuto capire, per i consumi. Ma visto che il buon vivere per molti è sinonimo di guadagnare sempre più mi sono rivolto al mio avvocato e ho scoperto che: la clausola che vieta l'ospitalità a terzi è nulla e priva di ogni diritto giuridico in quanto in contrasto con l'Art. 2 della costituzione, e che quindi il locatore non può limitare la mia libertà di ospitare terzi non configurandosi né sub locazione né cessione del contratto.
Che chiedere somme extra non previste dal contratto per consentire l'ospitalità di una persona cara è una violazione dell'Art. 13 della Legge 441/98. Tale richiesta viene rispedita all'Agenzia in quanto totalmente illegittima.
Detto tutto ciò, vi diffido dal fare richieste di denaro non dovute o dal porre comportamenti volti a limitare la mia libertà; e che questa mia lettera sia sufficiente a farvi desistere dal reiterare comportamenti simili e finirla qui in via bonaria. Se così non fosse mi riservo di agire per via legali e di segnalare alle autorità competenti per le opportune verifiche sulla condotta dell'Agenzia.
Infine, sarà mia premura adempiere agli obblighi di legge in materia di Pubblica Sicurezza art. 7 D. Lgs. 286/98.
 
Garante per cosa? Per garantire lui (il garante) che l’immobile sarà occupato da un numero limitato di persone? Perché altrimenti? Il problema penso sia questo. Se vien superato il numero di persone ne risponde il garante ma ne risponde come? Libera lui l’immobile? Butta fuori gli abitanti “extra”?
Perché una garanzia relativa al pagamento del canone di locazione non penso sia necessaria/utile in questo caso.
È solo un modo per capire se chi afferma che sono brave persone, ci crede davvero
 
Sono africani (non ho chiesto la nazionalità)
Anzitutto i documenti te li devono dare visto che devi dichiarare ai vigili e/o alla Questura la presenza dei soggetti in questione.
Riguardo ai rischi di affollamento, io inserisco la clausola (la formula esatta non la ricordo) che devono essere rispettati i parametri igienico - sanitari e il numero massimo di persone previste dall'idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune.

Rimane il fatto che io non affitterei a maschi soli. Troppo rischio di degrado igienico - sanitario, ospiti indesiderati, festini, sbronze moleste, droga - party...
 

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