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  1. galbusera

    galbusera Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Negli anni passati abbiamo avuto il contatore condominiale del gas fuori uso con conseguente contenzioso con il fornitore, tuttavia risolto nell'ultimo anno con pagamento al fornitore di quanto dovuto.

    Nel frattempo i conteggi dei consumi dei singoli condomini erano stati erroneamente rilevati dai manometri dell'acqua (per i caloriferi) e non dal contatore individuale di Kilocalorie.

    L'Amministratore ha provveduto quindi a rifare i conteggi che sottoporrà alla prossima Assemblea.

    Dal momento che la maggioranza dei condomini dovrà subire un conguaglio a debito decisamente oneroso, il rendiconto annuale potrebbe non essere approvato.

    In questo caso quali sarebbero le conseguenze?

    Qualcuno ha esperienze in merito?

    Grazie
     
  2. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Trattandosi del contatore acqua (se non ho capito male, ma la cosa mi sembra strana) la ripartizione avviene in base ai componenti del nuclo familiare...
    Sicuramente il "contatore acqua" che indicavi è il contatore di acqua riscaldamento che è posto nel vano scala... in questo caso, il consumo generale delle calorie consumate (valutato anche in base al consumo del combustibile utilizzato) sarà ripartito in base ai millesimi...
     
  3. galbusera

    galbusera Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Avevo specificato che si trattava del contatore del gas per il riscaldamento e non di contatore acqua.
     
  4. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Scusami, ma non mi era risultata chiara la differenza...
    in ogni caso, dovreste avere un regolamento di condominio e nell'interno dovresti trovare una risposta... in caso contrario, ti posso dare un'indicazione a titolo di esempio come potrebbe essere ripartito il consumo...
    circa il 30%-40% ripartito in base millesimale ed il 70%-60% in base di millesimi ed ore di consumo del riscaldamento...
    Spero esserti stato chiaro ...
     
  5. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Approvare il rendiconto non è un optional.
    Intendo dire che è solo assurdo non approvarlo perchè non ci piace l'entità delle spese che ne derivano.
    Se ne potrebbe parlare per ore, sul piano teorico, ma sarebbe probabilmente solo noioso.
    Quindi veniamo al caso pratico: un sistema di contabilizzazione non ha funzionato!

    Nel frattempo...il fornitore ha fornito quel che gli è stato richiesto, poi ha presentato le sue fatture, e ovviamente aspetta di essere pagato.
    A quel fornitore....di come il condominio si ripartisce la spesa non interessa assolutamente nulla. E quindi...se non viene pagato....passa il credito al legale, ovviamente.

    Ora passiamo all'interno del condominio : se il sistema di contabilizzazione non ha funzionato....non ha funzionato e punto!!! Sicuramente occorre individuare un criterio di ripartizione della spesa comune che sia più idoneo possibile a sopperire alla mancata contabilizzazione su cui si era fatto affidamento e che sia il meno iniquo possibile.
    Immagino che il metano serva tanto per l'acqua calda centralizzata quanto per il riscaldamento. Per cui...potrebbe essere sufficientemente equo il criterio di ripartizione per millesimi di proprietà : non solo perchp il consumo per riscaldamento (legato all'ampiezza delle unità immobiliari) è sicuramente prevalente rispetto a quello dell'acqua calda (che invece è legato al numero di residenti) , quanto soprattutto per il fatto che ....con i tempi e le abitudini correnti...può essere davvero difficilissimo basarsi sul numero dei residenti nella singola unità (quante unità si trivano ad avere un numero di occupanti assolutamente variabile più volte nell'arco di un anno?).

    Sintesi : l'unico dato che resta sicuro è che la mancata approvazione del rendiconto ha UNA sola conseguenza sicura : quella di rendere inesigibili le quote condominiali. Da cui deriva che l'Amm.re potrebbe trovarsi a non avere fondi per onorare il debito con il fornitore del metano. Da cui deriva ancora che il fornitore del metano...in primis taglia il metano, e in secundis fa il decreto ingiuntivo (che aumenterà significativamente l'importo delle quote su cui il condominio non ha ancora concordato alcun criterio di ripartizione, forse illudendosi che ...se non approva il rendiconto diventa "immune (dal debito) " come al Grande Fratello!!!! Ma...non è per niente così!!!).
     

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