andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
:risata::risata: mi fai morire! Guarda che è inutile che difendi con le unghie il tuo lavoro. Ben venga il fatto che ti gira bene e riprende il mercato. Significa che riprende a girare tutta la giostra a beneficio di tutti. Ma se non sei in grado, o meglio ti fa comodo fingere di non capire, che la soluzione può essere diversa da caso a caso a seconda di tante variabili, non so che dirti. Se ritieni che la corsa ai mutui e agli acquisti folli dei primi anni duemila sia stata una manna, forse è meglio che chiacchieri con Oscar Giannino, uno che parla perché ha la lingua. Prova a leggere i ridicoli articoli dei giornaloni sul fiorente mercato immobiliare milanese...dicono una sola cosa vera e intelligente. Cioè che chi compra casa oltre un certo livello, quindi ha buone capacità di acquisto e reddito, pretende certe caratteristiche. Il resto rimane in un mercato asfittico.
Il fatto di essere o meno proprietario di un muro non va valutato solo emotivamente, altrimenti il primo PyerSilvio che incontri ti convince a comprare quello che dice lui.
Devo capire a cosa mi serve e quanto mi costa mantenerla. Poi faccio il bilancio e decido. La casa di proprietà è affittata e fornisce un discreto reddito aggiuntivo, dove vivo invece sono in affitto con soddisfazione, ho praticamente abbattuto le tasse al di sotto della flat Tax al 20%, tutti gli anni vado a credito, pur continuando a crescere il fatturato.
Il trattore lo userò in campagna, per giocarci e per mandare avanti un progetto che ho da anni. Farò anche la mia parte per far ripartire l'edilizia, con la ristrutturazione di alcuni ruderi, così non ti agiti troppo.
Per comprare casa, vedremo che mi propongono...Probabilmente sarebbe un buon affare, se la cifra che ho in mente io corrisponde più o meno a quella che vorranno i proprietari.
 

D3rivato

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
Ma quale odio di classe maperpiacere..

I bolidi tedeschi era per definire quelli che vivono di immagine.
Vivono in case sgangherate senza per questo rinunciare ai Suv o alle Mercedes.
Parcheggiate tra il fango del cortile, mentre i loro vicini di casa pakistani stanno li’ a prendere il sole nel cortile promiscuo.

Anche nei campi nomadi, assieme alle loro roulotte degli zingari non mancano mai a vedersi le Audi e le Porsche.
Evidentemente pure quelli, diversificano i loro asset, come suggerisci tu.

Non sembrano questi argomenti propriamente di sinistra.
Figuriamoci ad essere invidiosi.

Ma veniamo a cose piu’ serie.

Bankitalia, e’ di recente intervenuta, dati alla mano, per sfatare questa leggenda metropolitana sulla quale negli ultimi anni, si sono versati fiumi di inchiostro.

Che ha dato origine, ad una ricchissima industria di Santoni indiani, che evidentemente hanno fatto proseliti e adepti.
Alcuni di questi maestri spirituali, hanno perfino sostenuto, che i nuovi poveri di oggi, siano proprio i proprietari di case.
Sia prime che seconde.

L’ultimo e’ stato Oscar Giannino proprio stasera in diretta tv su Rai tre.
Manipolando per il suo comodo l’analisi pubblicata da Banca d’Italia.

Sostenendo gli stessi ed identici argomenti che hai sostenuto tu.
Ovvero che i proprietari di casa Itialiani muoiono Schiacciati nella miseria, per via dei rendimenti bassi, dell’impoverimento dei loro patrimoni dovuto al calo dei prezzi, dall’insolvenza degli inquilini, dai mutui, dalle tasse.
Tutte litanie o liturgie, oggetto di venerazione, da parte di voi fedeli seguaci di consorteria.

Caldeggiando gli investitori italiani ad impiegare i loro risparmi verso altri asset.
Borsa, fondi o, qualunque cosa, che possa apparire piu’ liquida, dell’immobile mattone.
Giudicato un investimento, ormai divenuto sconveniente ed obsoleto, per l’italiano moderno e dalla mentalita’ innovativa, invocato pure da te.

Del resto, dal 2013 in poi, considerato il difficile momento storico, sembrava giunta l’ora di riuscire finalmente a sradicare quell’idea fissa, inchiodata nella mente dell’investitore medio nostrano.
Ostinato a seguire quella stessa linea e tradizione, usata dal padre e, prima di lui, dal nonno e prima di lui dai suoi avi.

Proprio dall’analisi di questa tradizione Italiana, popolo da sempre innamorato della casa di proprieta’, che si fonda la rilevazione di Bankitalia.

Lapidaria:

Dalla fine degli anni settanta, fino alla meta’ degli anni duemila, il valore del mattone e’ cresciuto del trecento per cento.
In alcune localita’ blasonate il dato e’ andato perfino raddoppiando.

La percentuale degli italiani proprietari di casa resta stabile al 75%

Un dato ben al di sopra della media europea.
Collocati appena al di sotto dei ricchissimi del prospero Lussemburgo.
Che, diversamente da noi, hanno un reddito procapite di oltre 105 mila dollari.
Il piu alto al mondo, con un potere di acquisto che si colloca al secondo posto del pianeta, appena dietro agli abitanti del Quatar.

Mentre superiamo, e pure largamente, la Regina incontrastata dell’innovazione Europea che e’ la Finlandia.
Con un reddito procapite assai superiore al nostro, con un potere d’’acquisto uguale a quello dei tedeschi.

In finale, e’ proprio grazie a quelle tradizioni e a quelle vecchie mentalità dei nostri nonni, che le hanno poi tramandate ai nostri Padri e che le hanno trasmesse ai loro figli, che possiamo confrontarci alla pari, con economie che rispetto alla nostra sono mostruose.

Con buona pace di Santoni e Gregari che vogliono andare a comandare col trattore in tangenziale.
l'ultima volta che pyer ha scritto una filippica cosi' lunga ,lo spread è andato oltre quota 300 ed è caduto il governo berlusconi
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
La percentuale degli italiani proprietari di casa resta stabile al 75%
Un dato ben al di sopra della media europea.
Collocati appena al di sotto dei ricchissimi del prospero Lussemburgo.
Che, diversamente da noi, hanno un reddito procapite di oltre 105 mila dollari.
Il piu alto al mondo, con un potere di acquisto che si colloca al secondo posto del pianeta, appena dietro agli abitanti del Quatar.
Per essere più esaustivi bisognerebbe anche chiarire il vero valore di queste case di proprietà. Per esempio molte di esse dall'Italia centrale in giù non soddisfano neppure i minimi criteri antisismici ed è sufficiente una scossetta del 4/5° per far crollare giù tutto. Allora quanto valgono veramente questi immobili/ruderi tramandati nel tempo? Servono solo per far statistica?
Tutto ciò non succederebbe nei paesi ricchissimi che hai citato tu, né tantomeno in Giappone, California o in Friuli.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Il resto rimane in un mercato asfittico.
Il fatto di essere o meno proprietario di un muro non va valutato solo emotivamente, altrimenti il primo PyerSilvio che incontri ti convince a comprare quello che dice lui.

..e qui caschi dal Trattore.

Per due semplici motivazioni.
Non tutte le case sono uguali.
Esattamente come non lo sono gli intermediari.

In questo momento, per la tipologia del tre locali, ho una ampia disponibilita’ di soluzioni.
Tutte medio signorili.
Contesti di venti trent’anni fa’ a prezzi democratici.
Dai 190 fino ai 230.
Tutti pezzi papabili gia’ nel braccio della morte in attesa dell’acquirente entro sessanta giorni.
Uno in particolare, il piu’ caro, gia’ conteso da due, tanto da aver gia’ ricevuto un offerta, pure in assenza di mutuo.
Nemmeno che sono trascorse due settimane.
Eppure, sia a livello di consistenza e di spazi, non ha tanto di piu’ degli altri.

Cosi’ nelle ultime settimane, il giro e’ spesso dedicato a queste mie (sei), nuove signorine.
Come mi vanto chiamandole, quando tra colleghi, scherziamo in ufficio.

Venerdì viene questo cliente che seguo da qualche settimana.
Si sforza di mantenere un basso profilo.
Mentre due minuti dopo averlo conosciuto e’ chiaro che e’ il classico brianzolo che ha’ gia’ in saccoccia i soldi per comperare.

Il giorno dopo rivede e Avanza la sua proposta respinta da divertito sdegno.

L’appuntamento e’ fissato per martedì.
Prezzo pieno.
Diversamente inutile nemmeno sedersi.
Un alloggio pagato nell’89 cento dieci milioni.
Neanche se i mattoni fossero realizzati in oro.

Perche’ se una casa e’ bella e’ bella anche due cento o mille anni dopo.

Come se una bella donna potesse avere un fascino immortale.

Ma cosa vuoi capirne tu di donne e di case.
Sei troppo di mentalita’ moderna.
 

andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
..e qui caschi dal Trattore.

Per due semplici motivazioni.
Non tutte le case sono uguali.
Esattamente come non lo sono gli intermediari.

In questo momento, per la tipologia del tre locali, ho una ampia disponibilita’ di soluzioni.
Tutte medio signorili.
Contesti di venti trent’anni fa’ a prezzi democratici.
Dai 190 fino ai 230.
Tutti pezzi papabili gia’ nel braccio della morte in attesa dell’acquirente entro sessanta giorni.
Uno in particolare, il piu’ caro, gia’ conteso da due, tanto da aver gia’ ricevuto un offerta, pure in assenza di mutuo.
Nemmeno che sono trascorse due settimane.
Eppure, sia a livello di consistenza e di spazi, non ha tanto di piu’ degli altri.

Cosi’ nelle ultime settimane, il giro e’ spesso dedicato a queste mie (sei), nuove signorine.
Come mi vanto chiamandole, quando tra colleghi, scherziamo in ufficio.

Venerdì viene questo cliente che seguo da qualche settimana.
Si sforza di mantenere un basso profilo.
Mentre due minuti dopo averlo conosciuto e’ chiaro che e’ il classico brianzolo che ha’ gia’ in saccoccia i soldi per comperare.

Il giorno dopo rivede e Avanza la sua proposta respinta da divertito sdegno.

L’appuntamento e’ fissato per martedì.
Prezzo pieno.
Diversamente inutile nemmeno sedersi.
Un alloggio pagato nell’89 cento dieci milioni.
Neanche se i mattoni fossero realizzati in oro.

Perche’ se una casa e’ bella e’ bella anche due cento o mille anni dopo.

Come se una bella donna potesse avere un fascino immortale.

Ma cosa vuoi capirne tu di donne e di case.
Sei troppo di mentalita’ moderna.
Vedi, ci vuole un po'di tempo, ma inizi a capire...se compri casa bendato, in preda alle emozioni sussurrate all'orecchio da un PyerSilvio, becchi la fregatura e ti resta attaccata per un bel po'. Se invece prendi una bella casa, sotto tutti gli aspetti, in linea di massima hai investito bene i tuoi averi. Te la godi e quando o se dovrai rivenderla, lo potrai fare con soddisfazione. ..
Peccato che non ci incontreremo mai...non sono il tuo target. Ne per zona, ne per tipologia di appartamento. Troppo piccoli per le mie esigenze.
 

alessandro91

Membro Junior
Privato Cittadino
buongiorno ragazzi....vedo che vi siete dati al libero sfogo!:^^:
voleov chiedervi un consiglio/fattibilità

se mi dovessero bocciare il mutuo, per la questione rata/reddito troppo alta,
avrei optato per unaltra soluzione, ditemi se secondo voi potrebbe essere fattibile..
Solite condizioni scritte al 1°post (stipendio singol e figlio a carico)
avrei visto un bilocale di 50m2 a 90k e potrei dare il 20% di quell'importo, e simulando un mutuo con quell'importo e quell'anticipo in 20 anni mi verrebbe una rata sui 350euro, che poi magari rivenderei per prenderne una piu' grande ma dando sempre il 20% cosi' da avere una rata bassa e una casa + grande.

arrivo a questo ragionamento, perche nel caso mi andrebbe bene anche i mq2 tanto sono in affitto a 700 per i soliti m2 ma risparmeirei diversi soldi al mese anche facendo estinzioni anticipate...

gazie ancora a tutti!
 

andrea b

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Beh, se la rata è meta dell'affitto per la stessa casa, direi che ne vale la pena. Se riesci a mettere via quello che avanzi ti crei un ulteriore fondo da investire successivamente. Anche se ti tocca ogni volta ripagare agenzia notaio e via dicendo...però se non riesci in altro modo mi sembrano passi ragionata e alla portata, senza voler esagerare e andarsi a impiccare.
 

alessandro91

Membro Junior
Privato Cittadino
Buonasera,
piccolo aggiornamento, la perizia ha detto il direttore che è andata tutta bene, (suppongo che sia stata valutata pari o superiore, non mi ha specificato in cosa consiste il è andato tutto bene)
a distanza di poco piu' di 1 settimana ho chiesto a che punto era la pratica, e mi ha risposto cosi':

Il mutuo è già in delibera alla firma del Funzionario.
Avrò novità forse anche stasera.

ovviamente non ho spauto nulla, speriamo che lunedi ci siano novità...sembrerebbe agli sgoccioli ormai giusto???
garzie a tutti!
 

CheCasa!

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
A me sembra un azzardo. Ci sono troppe variabili e basta il minimo imprevisto per destabilizzare una situazione già sul filo del rasoio (economicamente parlando, ovviamente).

Be', con il minimo imprevisto si potrebbero trovare anche in mezzo ad una strada mantenendosi in affitto. Con la differenza che di questi tempi come inquilini finirebbero in mezzo ad una strada prima che come proprietari.

Io sono invece dell'opinione @alessandro91 che dovreste andare avanti con la richiesta di mutuo. L'unica cosa negativa che potrebbe accadere sarebbe una bocciatura.

E' vero quanto vi ha scritto @D3rivato , si tratta di una pratica al limite. Ma è altrettanto vero che ogni banca ha le sue politiche del credito e che, a secondo del momento, alcuni istituti aprono un poco di più i rubinetti di altri... quindi attendi l'esito senza fasciarti la testa e....
in bocca al lupo.
 
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