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  1. ginestra

    ginestra Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ho cambiato la vecchia caldaia e volevo approfittare delle detrazioni fiscali, ma il negoziante mi ha detto che per la caldaia della Beretta denominata Mynute S28 CSI non erano previste. Bisognava comprarne una che costasse molto di più. Mi pare che sulla normativa non si facesse differenza tra una caldaia e l'altra, bastava che fosse nuova, C'è qualcuno che mi sa aiutare a capire se il rivenditore era nel torto?
    Grazie.
     
  2. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Forse state facendo confusione tra le detrazioni per il contenimento energetico degli edifici e quelle sulle ristrutturazioni. Nel primo caso la caldaia di nuoca installazione dovrà essere di tipo a condensazione, nel secondo caso no.
    La differenza tra le due forme di agevolazione è che per la prima le detrazioni sono del 65%, mentre per l'altra del 50%.
    Io mi accontenterei anche delle agevolazioni del 50% che non necessitano di alcun adempimento burocratico, a parte la comunicazione di inizio lavori in Comune.
    Per le detrazioni sul contenimento energetico devi invece fare la Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.
     
  3. ginestra

    ginestra Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie per avermi spiegato questa differenza che non conoscevo, quindi a casa mia decido di cambiare la vecchia caldaia con una nuova, che non è a condensazione, dovrei fare la comunicazione di inizio lavori al Comune, addirittura?Perchè è una ristrutturazione.
    Scusa se mi meraviglio ma per il lavoro di un giorno devo avvertire il Comune, se voglio riprenderci qualcosa?
    E poi comunicarlo all'Enea?
    Ho perso un'occasione... dovevo scriverti prima.
    Chiedo troppo se mi indichi dove posso vedere la procedura dettagliata?
    Per la detrazione ho visto l'agenzia delle entrate, per la ristrutturazione?
    Fammi capire una cosa:il contenimento energetico è per vecchi edifici? O anche per i nuovi perchè magari con una caldaia non adeguata la classe si potrebbe abbassare, scusa se non adopero un linguaggio preciso, so poco in materia e penso che molte persone non usufruiscono dei vantaggi fiscali perchè non li conoscono bene.

    Grazie.
     
  4. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Dovresti andare in comune e spiegare all'ufficio tecnico di che lavoro si tratta e sarà lo stesso Tecnico comunale a indicarti la procedura da seguire ed eventualmente a fornirti la modulistica necessaria. Potrebbe essere sufficiente una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) che rientra tra gli interventi di edilizia libera.
    Nel tuo caso si tratta di manutenzione straordinaria e vale sia per gli edifici storici che per quelli recenti (purché già completati ed accatastati). Sicuramente molte persone rinunciano ad avviare questo tipo di procedure perché pensano siano troppo onerose o complicate, quando invece sono alla portata di tutti. Le agevolazioni sul contenimento energetico richiedono invece una procedura più complessa ed onerosa che non sempre giustifica la differenza tra le detrazioni del 50% per le ristrutturazioni e quelle del 65% per quella tipologia di interventi. E' anche vero che in alcuni casi sono gli stessi installatori che ti propongono il pacchetto chiavi in mano fornitura e pratica all'ENEA.
    Ciao
     
  5. zeusobio

    zeusobio Membro Attivo

    Privato Cittadino
    DETRAZIONI PROROGATE PER TUTTO IL 2014.grazie alla “legge di stabilità” (L. n. 147 del 27/12/13):
    - DETRAZIONE DEL 50% (Recupero del patrimonio edilizio)
    Fra gli interventi ammessi alla detrazione del 50%, vi è il caso della sostituzione della vecchia caldaia con una nuova tradizionale (ma anche con una a condensazione o a biomassa, o pompa di calore).
    - DETRAZIONE 65% per le “riqualificazioni energetiche” degli edifici esistenti (ad es. sostituzione caldaia con modello a condensazione o pompa di calore, installazione di pannelli solari termici). Per ottenere lo sgravio è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:
    ■ causale del versamento
    ■ codice fiscale del soggetto che paga
    ■ codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.
    In merito alla causale del versamento va indicato: "spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR e D.L. n. 83/2012 convertito in Legge n. 134/2012".
    I contribuenti, devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate. Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero infatti essere richiesti dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi (andrà compilato l'apposito campo nel Modello 730/2014 redditi 2013 - pp. 43-49 "Istruzioni per la compilazione"). Non è necessario produrre alcuna dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa ai lavori di sostituzione della caldaia, poiché fa fede la "dichiarazione di conformità" rilasciata dall'installatore.
    DETRAZIONE DEL 65% (Riqualificazione energetica)
    Dal 6 giugno 2013, per le caldaie a condensazione (con valvole termostatiche) o caldaie a biomassa (nel caso specifico della caldaia a biomassa, l'intervento deve avvenire nell'ambito della riqualificazione globale dell'edificio, non della singola unità immobiliare: si veda FAQ 42 dell'ENEA), l’agevolazione fiscale è del 65% (non più del 55%). Un ulteriore aspetto tecnico da ricordare: è esclusa dalla detrazione del 65% la trasformazione dell'impianto di climatizzazione invernale da centralizzato ad individuale o autonomo (si veda il punto 3.4 della Circolare n. 36 del 31.05.2007 dell'Agenzia delle Entrate).
    DOCUMENTAZIONE PER IL 65%
    A differenza della detrazione fiscale del 50%, per ottenere la quale non bisogna fare alcun tipo di comunicazione, nel caso della detrazione del 65% per caldaie a condensazione o pompe di calore, è necessario trasmettere all'ENEA il cosiddetto "Allegato E" (entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
    Riguardo, infine, alla causale del bonifico per la detrazione IRPEF del 65% per caldaia a condensazione (o pompa di calore), si indicherà: "Intervento di risparmio energetico - detrazione 65% ai sensi dell'art. 1, comma 347 Legge 296/2006".
    IVA PER LA SOSTITUZIONE DI CALDAIE Si ricorda che, in generale, per la sostituzione della caldaia c'è il regime di IVA agevolata al 10%.
     
    A topcasa, ginestra e Bruno Sulis piace questo elemento.
  6. ginestra

    ginestra Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie, grazie e ancora grazie di queste preziose informazioni.
     
  7. zeusobio

    zeusobio Membro Attivo

    Privato Cittadino
    di nulla. :)
     
  8. d1ego

    d1ego Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    A proposito, per il 65% oltre alla caldaia a condensazione sono obbligatorie anche le valvole termostatiche su ogni radiatore?
     
  9. zeusobio

    zeusobio Membro Attivo

    Privato Cittadino

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