Buongiorno 1 mese fa ho venduto casa, nel 2023 avevo fatto una sanatoria tardiva perché avevo alzato un muro, precedentemente il proprietario che ha comprato casa aveva fatto un permesso di costruire in sanatoria perché il condominio avevano inglobato un piccolo terrazzo in cucina.
Ora la proprietaria nuova ha detto che non può fare la cila perché le misure in cucina (precisamente il balcone inglobato) la parete misura 35 cm in meno.
Sono andati in comune il mio tecnico che all'epoca ha fatto la cila tardiva e il tecnico della signora.
Il mio tecnico ha riscontrato con il tecnico del comune questo:
A seguito di colloquio avuto oggi con il tecnico dell'ufficio edilizia privata del Comune di xxxxxxxxxxxx architetto xxx, la stessa ha ritenuto che le minime difformità riscontrate tra la cila in sanatoria del 2023 e lo stato rilevato possono essere considerate tolleranze costruttive ai sensi dell'art. 34bis comma 2 e 2bis del D.P.R. 380/2001.
Si riportano di seguito i due articoli estratto del D.P.R 380/2001:
2. Fuori dai casi di cui al comma 1, limitatamente agli immobili non sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, costituiscono inoltre tolleranze esecutive le irregolarità geometriche e le modifiche alle finiture degli edifici di minima entità, nonché la diversa collocazione di impianti e opere interne, eseguite durante i lavori per l’attuazione di titoli abilitativi edilizi, a condizione che non comportino violazione della disciplina urbanistica ed edilizia e non pregiudichino l’agibilità dell’immobile.
2-bis. Per gli interventi realizzati entro il 24 maggio 2024, costituiscono inoltre tolleranze esecutive ai sensi e nel rispetto delle condizioni di cui al comma 2 il minore dimensionamento dell'edificio, la mancata realizzazione di elementi architettonici non strutturali, le irregolarità esecutive di muri esterni ed interni e la difforme ubicazione delle aperture interne, la difforme esecuzione di opere rientranti nella nozione di manutenzione ordinaria, gli errori progettuali corretti in cantiere e gli errori materiali di rappresentazione progettuale delle opere.
Ora la proprietaria dice che non può aprire la cila ma deve fare la cila in sanatoria.
Secondo voi sono responsabile?
Ora la proprietaria nuova ha detto che non può fare la cila perché le misure in cucina (precisamente il balcone inglobato) la parete misura 35 cm in meno.
Sono andati in comune il mio tecnico che all'epoca ha fatto la cila tardiva e il tecnico della signora.
Il mio tecnico ha riscontrato con il tecnico del comune questo:
A seguito di colloquio avuto oggi con il tecnico dell'ufficio edilizia privata del Comune di xxxxxxxxxxxx architetto xxx, la stessa ha ritenuto che le minime difformità riscontrate tra la cila in sanatoria del 2023 e lo stato rilevato possono essere considerate tolleranze costruttive ai sensi dell'art. 34bis comma 2 e 2bis del D.P.R. 380/2001.
Si riportano di seguito i due articoli estratto del D.P.R 380/2001:
2. Fuori dai casi di cui al comma 1, limitatamente agli immobili non sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, costituiscono inoltre tolleranze esecutive le irregolarità geometriche e le modifiche alle finiture degli edifici di minima entità, nonché la diversa collocazione di impianti e opere interne, eseguite durante i lavori per l’attuazione di titoli abilitativi edilizi, a condizione che non comportino violazione della disciplina urbanistica ed edilizia e non pregiudichino l’agibilità dell’immobile.
2-bis. Per gli interventi realizzati entro il 24 maggio 2024, costituiscono inoltre tolleranze esecutive ai sensi e nel rispetto delle condizioni di cui al comma 2 il minore dimensionamento dell'edificio, la mancata realizzazione di elementi architettonici non strutturali, le irregolarità esecutive di muri esterni ed interni e la difforme ubicazione delle aperture interne, la difforme esecuzione di opere rientranti nella nozione di manutenzione ordinaria, gli errori progettuali corretti in cantiere e gli errori materiali di rappresentazione progettuale delle opere.
Ora la proprietaria dice che non può aprire la cila ma deve fare la cila in sanatoria.
Secondo voi sono responsabile?