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  1. aktar

    aktar Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buonasera,
    vorrei sottoporre questa situazione: siamo proprietari di quattro villette indipendenti fra di loro con un cortile in comune e un unico passo carraio. Da quest'anno il comune ci richiede il pagamento della tassa sul passo carraio intestandola al Condominio e il bollettino unico di pagamento intestato ad uno dei proprietari rendendolo responsabile di incassare le varie quote. Da notare che non siamo un condominio ma bensì una comunione e abbiamo tutte le utenze indipendenti e Il cortile in comune è di 4 proprietà indivise. Non condividendo questa scelta fatta dal Comune abbiamo chiesto di suddividere la tassa e inviare il bollettino ad ogni singolo proprietario. La risposta è stata: che per legge ogni passo carraio è soggetto ad un unico pagamento. Vorrei sapere se quanto ci viene richiesto è corretto o se possiamo pretendere che il pagamento e la tassa venga suddivisa per ogni proprietario.
    Cordiali saluti.
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  2. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Dal mio punto di vista il Comune parte da un presupposto corretto e non si può pretendere che sia lo stesso Comune a frazionare il pagamento.
    Il perchè è anche relativamente semplice , e ti è stato già detto dal Comune: il passo carrabile ha sempre e soltanto un solo proprietario , perchè non può essere oggetto di comunione , ma solo ed esclusivamente di condominio (che è un ente unico).
    Oppure (ipotesi limite di due ville singole con unico accesso carrabile) :
    - se il passo carrabile è sulla proprietà di X e serve anche Y...è vero che abbiamo una servitù...ma resta vero che abbiamo UN solo obbligato, che è X in quanto unico proprietario;
    - se il passo carrabile è sulla proprietà comune tra X e Y.........abbiamo una comproprietà del suolo su cui insiste il passo che, per sua natura, è espressamente condominiale (NON semplicemente comunitaria) , e dunque IL proprietario resta sempre UNO, e cioè il condominio di X + Y.

    Però, a scanso di ogni scrupolo , ti chiedo : perchè dici di ritenerti in comunione piuttosto che in condominio?
     
  3. aktar

    aktar Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Innanzi tutto grazie della tua opinione .
    perchè comunione e non condominio:
    Ho sottoposto il problema all' ASPPI dove sono associato e secondo loro il passo carraio trovandosi su di una particella con le 4 proprietà eguali e indivise
    determinerebbe una comunione.Pertanto possiamo pretendere il pagamento suddiviso, ma non mi hanno erudito sul fatto che il passo carraio debba avere un solo proprietario e non essere oggetto di comunione.
    gradirei molto un tuo ulteriore punto di vista e anche eventualmente dove posso trovare qualche art. di legge inerente
     
  4. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Perdonami ma nei due interventi sembri dire cose diverse :
    - nel primo parli di quattro proprietà indipendenti che hanno un cortile (e relativo passo) in comune; mentre
    - nel secondo parli di proprietà indivise insistenti su una sola particella.

    Qual è , delle due, la situazione reale?

    :confuso:
     
  5. aktar

    aktar Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Chiedo venia!
    Spero di essere più chiaro allora, 4 unità separate e indipendenti e quasi contrapposte e recintate con al centro un cortile di circa 500 mq sul quale in un lato c'è il passo carraio, questo cortile è la particella che abbiamo come equa proprietà indivisa.
     
  6. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Bene.
    Quel cortile e quel passo, oltre che essere in comune tra voi (il che basterebbe a farne una generica comunione) , hanno la particolarità di essere strumentali al godimento delle unità immobiliari private (costituendo passaggio carrabile ad uso delle proprietà particolari) : il che li trasforma in beni più precisamente condominiali (ossia di quel particolare tipo di comunione che ha, almeno per alcuni aspetti, propria disciplina normativa).
    E il condominio (quale appunto esiste, indipendentemente dal fatto che sia o non sia concretamente organizzato come tale dai vari comproprietari) è un ente di gestione al quale i terzi hanno tutto il diritto di rivolgersi quale unica entità.
    Questa, dal mio punto di vista, la ragione per la quale non esiste alcun diritto ad avere riparto ed esazione distinti da parte di enti e fornitori.

    Ti porto il primo esempio che mi viene in mente per spiegarmi meglio : esistono tante palazzine condominiali in cui non esiste e non è mai esistito amministratore, regolamento e tabelle. Ciò non toglie che siano condominii. E che abbiano, giusto per dire, una gradinata illuminata da una utenza elettrica.
    Ecco : per l'ente fornitore dell'energia elettrica...quella è UNA utenza e ha UN titolare.
    Potrebbe mai venire in mente a quei condòmini di chiedere all'ente fornitore di ripartire il costo fra i vari condòmini e di esigerlo separatamente?
    E' chiarissimo, in questo caso, che per una utenza l'ente abbia UN obbligato. E che l'organizzazione (o disorganizzazione) interna dell'obbligato non possa assolutamente riguardare l'ente, al quale non compete alcun obbligo di supplire a carenze organizzative dell'utente.

    Nella pratica è comunque frequentissimo quel che succede a te: mi è capitato più di una volta che la richiesta di pagamento del passo continuasse (ad esempio) ad arrivare al costruttore che lo aveva chiesto fin dall'apertura del cantiere e che poi...con estrema disinvoltura del Comune......cominciava ad arrivare ad uno qualunque degli acquirenti ...basandosi sulla parola del costruttore che diceva "ah no: adesso qui ci abita Tizio, lo devi mandare a Tizio!".

    E se Tizio non vuole questa piccola croce a vita persa...sicuramente (a mio parere) gli conviene informare i propri vicini e compropietari della condominialità del bene e (alla buona quanto vogliamo) dare un minimo di organizzazione a questo micro-condominio, così da far poi intestare il passo direttamente ad esso.
    Tanto : volenti o nolenti...nel tempo non potranno non presentarsi altri problemi di manutenzione e gestione dello spazio comune, e dunque tanto vale dargli il tipo di organizzazione che gli compete.
     
    A studiopci piace questo elemento.
  7. aktar

    aktar Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie per i chiarimenti molto dettagliati , e mio malgrado anche convincenti.
     
  8. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio

    Posso dirti, proprio confidenzialmente? ;)
    Sollevare la questione "siamo un condominio", lo capisco BENISSIMO, può sembrare un orpello sproporzionato, e lo so !
    Però...qui ti parlo da Donatella (non da amm.re) che vive in una situazione per qualche verso simile alla tua : casa indipendente con ....passo e strada privata in comproprietà con altri.
    Quando, qualche anno fa, si pose il problema di ri-asfaltare la strada privata ed ilk proprietario della prima casa disse (giustamente) che non intendeva pagare 100 metri lineari per sei di larghezza...visto che beneficiava dei soli primi 10 m lineari...io...mi offrii di fare GRATIS le tabelle di riparto e , sempre GRATIS, di fare il regolamento (tutto da approvarsi in concordia e simpatia tutti insieme) , e ...semore GRATIS ...di amministrare questo micro-condominio.

    Ci fu uno che ...boh...forse si sentiva molto Berlusca (?:risata: )....mi disse che "lui aveva comprato una villa proprio perchè odiava il condominio!!!!
    Ovviamente me ne stra-fregai (anche perchè :^^:) su quella strada privata...io son solo la seconda!!!!

    Ora la strada è piena di buche e molti soffrono perchè non si rifà l'asfalto.
    E mo' (scusa il "mo'"...ma quando mi irrito ...il dialetto rende meglio!) mo' non partecipo a nessuna spesa se i criteri di riparto non sono legittimi in primis e chiari in secudins. Solo che ....mo' .....non li faccio proprio!!!! Mo'...vadano dal Giudice a chiedere la nomina di un Amm.re a pagamento , oltre che le tabelle e il regolamento A PAGAMENTO...se vogliono la mia quota (e non solo la mia) di comopartecipazione ad un condominio che...c'era DA SEMPRE...anche se la cosa non sconfinferava a qualcuno!!!!


    :innocente:
     
  9. aktar

    aktar Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie ancora della tua cordialità e questo è il classico esempio che tutto il mondo e paese:^^:
     

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