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  1. albrt

    albrt Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Vorrei porre all'attenzione ciò che mi sta accadendo da due anni a questa parte. Impianto idrico da noi costruito ben 24 anni fa quando acquistammo l'abitazione. Due numeri civici affiancati con due proprietà distinte. Impianto che forniva servizio alle due abitazioni. Nel 2005 la parte appartenente il numero civico 70 veniva venduta con subentro di nuovi proprietari. Inizialmente tutto bene poi improvvisamente veniva da parte loro deciso di non pagare più i loro consumi. Subito la prima bolletta la pagammo noi, poi vedendo il netto rifiuto di pagare il dovuto, anche noi decidemmo di non più pagare. Al che informata di ciò che stava accadendo l'erede, dell'intestatario del contatore decideva d'interrompere il contratto che la legava alla società fornitrice. Dopo alcuni mesi per un accordo non trovato con i vicini veniva interrotta la fornitura d'acqua. Dopo 5 settimane di sofferenza ci siamo decisi di rivolgerci all'ASL ed immediatamente ci veniva ridata la fornitura. Ora una delle soluzioni che i legali ci hanno proposto è quella di rifare un nuovo impianto. Domando a chi compete tale onere? Il vecchio impianto da noi costruito a chi appartiene? Se l'unica soluzione fosse quella di rifare una nuova linea al comune, visto che la stessa passerebbe su una strada poderale in mezzo ad un bosco, quale documentazione può chiedere? Se nonostante tutto i vicini continuassero ad opporsi a qualsiasi soluzione cosa si potrebbe fare? Grazie della cortese opportunità che mi date.
     
  2. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ciao, non è ben chiara la posizione della tubazione dell'H2O potabile;
    in ogni caso, se chiedi la fornitura in modo indipendente, l'ente gestore, ti porta la tubazione sino al confine della tua proprietà e lì pone un contatore, gli altri a loro volta se vorranno l'acqua allora dovranno fare lo stesso e pagare gli oneri ...
    Ovviamente io spiegherei bene la situazione ai tecnici del consorzio in modo da non pagare la tratta tutta da solo, ma da suddividere per i diversi utilizzatori.:ok:
     
  3. albrt

    albrt Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Molto probabilmente non sono stato chiaro nell'esplicare la situazione esistente. Un impianto di H2O esiste già e fornisce a valle due abitazioni. L'ente erogatore il contatore l'ha piazzato su suolo pubblico a 700 metri dalla nostra proprietà. Lo scavo per portare l'acqua a casa lo abbiamo fatto noi 24 anni fa. Il problema è nato perchè i nostri vicini di casa hanno deciso di non pagare più ciò che consumavano. Quindi è nata la necessità di trovare una soluzione per evitare di dover pagare i loro consumi per tutta la vita. Soluzione che pare assai difficile da trovare, infatti neppure gli avvocati riescono a trovarla. Ora mi chiedo e chiedo a Voi quale documentazione serve per far si che il comune senza troppi ostacoli ci consenta di effettuare il secondo scavo affinchè gli uni siano indipendenti dagli altri. Cioè noi il nostro contatore con relativa linea, i vicini il loro contatore con la loro relativa linea. Spero d'essere stato più comprensibile. Grazie
     
  4. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ciao, visto che tale situazione è stata creata molto tempo fa direttamente da voi, e da ciò che capisco, avete un solo contatore, e da questo contatore partono le linee che alimentano le due proprietà ... allora se è così, la cosa semplice sarebbe dare una diffida ai tuoi vicini per farsi installare un nuovo contatore, ma essendo questo intestato a te; ma credo ipotesi già avanzata dai tuoi legali e di sicuro il vicino non accetta ... in secondo luogo si potrebbe staccare la linea che alimenta la/e loro abitazione/i, ma anche in questo caso ci sono problemi, perchè ti troveresti contro la legge che non ti permette di lasciare senza alimentazione primaria un'abitazione, in particolare se presenza di minori, anziani, disabili, ecc. ... a meno che tu non sia l'ente erogatore che non vieni pagato ed allora la legge lo consente ... ed allora che ti rimane ...
    l'unica soluzione che vedo, anche se ti mette in difficoltà, sta nel chiarire la situazione con i tecnici dell'ente erogazione, spiegare che vuoi fare un cambio di utenza, facendo effettuare la voltura del contatore attuale al vicino, e poi se lo gestisca direttamente, chiedere un nuovo contatore da collegare a monte dell'attuale contatore, portare la linea direttamente da te e una volta che i tecnici hanno capito, sono sicuro che ti verranno incontro ...:ok:
     
  5. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il contatore generale non è di sua proprietà ma dell'ente che gestisce l'acqua nel tuo comune. Per cui ogni manomissione non autorizzata è una violazione della legge. L'unica l'idea che mi viene è quella di richiedere un nuovo allaccio ma al comune. Se ti rivolgi ad un qualsiasi geometra della tua zona saprà come gestire tale pratica al comune.
     
  6. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Forse non hai letto attentamente ciò che ho detto ... non ho insinuato a nessuno di manomettere il contatore ...

    Questa è la dimostrazione che non hai letto, perchè questo suggerimento nasce dal contesto di uscire da un empasse che non da più tranquillità al richiedente ...

    Anche qui, grande errore di suggerimento, non è un geometra che deve gestire questo problema, ma direttamente il richiedente con l'ente gestore dell'acqua e con il suo avvocato nei confronti di chi provoca il problema ovvero il vicino di casa ...
     
  7. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    No. Se il contatore generale sta a monte di due abitazioni che non si trovano in un classico condominio l'unica possibilità è effettuare lavori di ristrutturazione avviando la pratica al comune dove si chiede un nuovo allaccio con un nuovo contatore. (fino a prova contraria l'acqua è comunale anche se gestita da un privato).
     
  8. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Per cui, geometra o similare e via di scia?? Per essere sicuri controlla il regolamento edilizio del tuo comune.
     
  9. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Se proprio insisti e sei convinto di quanto dici ... ti lascio la tua convinzione, anche se stai creando una gran confusione al richiedente ... soltanto per dire qualcosa ...
    se poi ti limiti al dire che la pratica deve essere gestita dal tecnico incaricato per le sole pertinenze di proprietà allora è altra cosa ... ma all'esterno sull'area pubblica non interviene nessun geometra architetto o chiunque tu voglia incaricare ... viene gestito direttamente dall'ente gestore con i suoi tecnici e tu paghi le quote (dette anche oneri di urbanizzazione primaria) ed in questo caso gli allacciamenti di modifica... e mi auguro che si dia un taglio a dare info errate e creare confusione inutile ...:ok:
     
  10. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Architetto non la prenda sul personale. Il signore per risolvere questo fastidioso problema deve richiedere un nuovo allaccio al comune o al gestore della rete e pagare le relative tariffe per l'allaccio. Per fare i lavori puó rivolgersi all'ente e sperare che abbiano tempistiche brevi oppure (quello che ho consigliato io) farli in proprio con suo tecnico e ditta rispettando le indicazioni del gestore. (previa autorizzazione) sul sito del gestore dovrebbero esserci i modelli pre compilati. Il suo consiglio di affidarsi ad un legale è, se mi posso permettere, una NON soluzione al problema. Certo, puó sempre farlo e aspettare 15 anni la prescrizione in tribunale...al povero utente la scelta.
     
  11. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Tranquillo, non la prendo sul personale ... anche perchè c'è poco di personale ... dovrebbe essere molta professionalità ...ma lasciamo stare ... non me la prendo con chicchessia, ma vedo molta intromissione senza cognizione di causa e senza alcuna conoscenza di ciò che si dice ... e per questo che dico di non creare confusione al richiedente del post ... in ogni caso, visto che descrivi le opere, capovolgo la mia precedente, chiedendoti se dalle tue parti un privato interviene sul suolo pubblico e chiedendo un'autorizzazione e lasciano eseguire i lavori tranquillamente, perchè qui dalle mie, non ti permettono di mettere le mani, a parte i grandi cantieri che devono collegare i collettori primari, ma ciò avviene dopo che l'ente gestore ha completato le opere preliminari di autorizzazione e dopo il versamento dei contributi dovuti, fanno direttamente le opere, oppure lasciano che l'impresa esegua i lavori, ma dietro la loro diretta indicazione e supervisione; e tutto ciò ovviamente le opere sono a carico del richiedente o dell'impresa che esegue i lavori ... spero esserti stato chiaro ... ecco perchè insistevo sul dire che i lavori li esegue l'ente gestore e non direttamente attraverso una istanza presentata dal richiedente .
     
  12. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Assolutamente nessun privato puó intervenire sul suolo pubblico senza autorizzazione e osservazione di tecnici comunali. Le fasi per un nuovo allaccio sono queste:
    1)Preparazione della fornitura
    2)Posa in opera del contatore
    In primo luogo si procede con il fare richiesta di allaccio. Il gestore provvederà con un sopralluogo a fare un preventivo. (Ad un mio amico hanno lasciato la possibilita di farlo fare alla ditta che faceva i lavori in casa ma ha dovuto comunque pagare il tecnico comunale per la direzione lavori e sicurezza in cantiere relativa ai lavori di fornitura). Cosa importante...il tutto deve essere associato a LAVORI INTERNI...ovvero il capriccio delle bollette non funziona...per cui serve un tecnico che renda giustificabile il nuovo allaccio....mi perdoni per la mia incompetenza. Qui finisco.
     
  13. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Nessun problema...va bene così ...:stretta_di_mano: :ok:
     
  14. albrt

    albrt Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per il vostro interessamento, non avendo capito bene come funziona il tutto ho solo oggi letto tutti gli interventi riguardanti il mio problema e per questo vi ringrazio per l'interessamento. So molto bene che la questione è assai difficile ed intrigata non per nulla è ormai due anni che lottiamo con avvocati, ente erogatore e comune per risolvere il tutto, non risolvente di fatto nulla. Comunque se può servire oggi noi abbiamo l'acqua perchè l'usl ha intimato all'ente di ridarci la fornitura. Il nuovo contatore non è intestato ne a noi ne ai vicini. Alla fine non so chi poi pagherà questa l'acqua che stiamo consumando. Da parte nostra ciò che noi consumiamo siamo disposti a pagarlo dall'altra parte non so. Tutto questo caos a mio modo di vedere viene creato dalla non volontà del vicino di non voler tentare di risolvere il problema o di volerlo risolvere a modo suo. Ora crediamo d'aver capito che chi non ha pagato non vuole trovare soluzione è salvaguardato da non so quale legge e noi che abbiamo sempre pagato e ci siamo interessato per trovare la soluzione siamo sotto il tiro. Bella giustizia. Per tornare a bomba ora abbiamo l'acqua senza contatore intestato con una linea sola in attesa di soluzione. Il problema grave a mio modo di vedere è la ricerca dei numerosi proprietari dei terreni interessati, dall'eventuale attraversamento dello scavo. Sono molti ci è stato riferito che per portare a termine la ricerca oltre ai costi ci vorrebbe un casino di tempo. Da qui al termine di tutta questa ricerca chi paga i consumi, chi paga i vari costi annessi a tutto questo? Perchè il comune non dovrebbe impegnarsi ad agevolare nel rispetto delle leggi la risoluzione del problema? Il tratto interessato è di 700 metri in mezzo ad un bosco abbandonato, ma quali permessi possono essere così vitali per....Mi viene da ridere nel pensare che non avuto hanno problemi chi ha costruito palazzi e ville abusive e noi che vogliamo risolvere per avere l'acqua potabile a casa ne troviamo così tanti! Tramite i legali abbiamo avanzato la proposta di condividere la spesa per la costruzione di una nuova linea per essere così indipendenti gli uni dagli altri. Nulla tutto fermo non arrivano risposte a riguardo. Ogni volta che ti muovi devi pagare noi non vogliamo e non possiamo pagare tutto senza che i vicini non diano la loro parte. Scusane lo sfoga ma l'in****atura è ai massimi livelli.
     
  15. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ció è stato fatto in passato oramai è passato. Ora bisogna pensare al presente per un futuro migliore. La questione a cui devi rispondere è: vuoi fare tutti questi lavori e affrontare tutte le spese? Se la risposta è no...conviene a mio avviso pagare l'acqua del vicino. Purtroppo in Italia l'impunito la fa da padrone
     
  16. albrt

    albrt Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Caro Stefano tu potrai avere anche ragione ma, se accettassi la teoria che l'impunito la fa da padrone prenderei le valigie e me ne andrei immediatamente. No lo dici tu se uno è impunito bisogna fare il possibile perchè venga punito altrimenti tutti sarebbero portati ad essere impuniti. Sarebbe troppo.
     
  17. Stefano86

    Stefano86 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E Allora buona fortuna!
     

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