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  1. alberena

    alberena Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve, sono una nuova del forum. Spero tanto che qualcuno mi possa dare una risposta tranquillizzante.
    Nel 1994 abbiamo comprato casa, oggi, volendo vendere, ed essendo cambiate alcune regole catastali (così ci ha detto il nostro geometra) abbiamo chiesto a quest'ultimo di verificare che la piantina depositata fosse quella realte (all'epoca abbiamo fatto delle piccole operte interne per cui era sufficiente la DIA). In pratica è risultato che la nostra casa ha delle difformità alla costruzione (aumento dei volumi di circa un metro per i due lati dell'appartamento; la finestra del bagno in piantina è a sinistra invece che a destra; e cosa allucinante non risulta l'unica porta finestra che da' accesso ad una delle terrazze). Il geometra ci ha detto che sicuramente queste non sono opere del vecchio proprietario ma difformità alla costruzione che il comune, quando ha rilasciato l'abitabilità, non ha evidenziato e anche il geometra del venditore che all'epoca ha rilasciato la relazione al notaio per la compravendita non ha rilevato. Come ne vengo fuori senza spendere un capitale e, soprattutto, senza perdere magari un anno di tempo visto che ho forse già un acquirente interessato al mio appartamento ? Posso rivalermi sul vecchio proprietario ? Il comune può constatare che noi non abbiamo colpa visto che si tratta di una costruzione del 1970 ? Grazie a tutti quelli che mi vorranno aiutare.
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    rivalerti sul vecchio venditore non credo proprio perche al rogito hai accettato di comprare.
    devi mettere tutto nelle mani di un tecnico abilitato di fiducia, un geometra, che fara' i controlli sia al catasto che al comune e ti dira' come procedere.
    Case abusive, ampliate senza autorizzazione o modificate possono essere iscritte al catasto entro il 28.2.2011, risparmiando su oneri e sanzioni.
    ciao
     
  3. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Acquirente ti ha detto bene, ma preciserei che prima di vare e passare alla variazione catastale, sia buona cosa che il tuo tecnico di fiducia (non solo geometra, ma anche architetto, purchè sia serio ed abilitato) faccia un'accesso agli atti comunali per verificare che le difformità risalgono veramente al periodo di costruzione, come dato certo e non presumibile, perchè alla fine quello che conta sono i documenti depositati in comune che regolano l'eventuale difformità sia urbanistica che edilizia...;)
    spero esserti stato d'aiuto...:)
     
    A acquirente piace questo elemento.
  4. alberena

    alberena Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie acquirente, la scadenza del 28/2/2011 fa riferimento ad una legge in particolare ? (scusa l'ignoranza, ma per me questo è un mondo sconosciuto) e secondo te in questa tipologia rientrano anche le difformità chiaramante dovute ad una negligenza/leggerezza del tecnico del comune che nel 1970 rilasciò l'abitabilità senza rilevare le diverse misure segnate nella piantina rispetto a quelle reali e alla mancanza della portafinestra in una stanza che altrimenti non darebbe l'unico accesso alla terrazza adiacente ? mi sai dare quelche riferimento in più? grazie ancora

    Aggiunto dopo 9 minuti :

    Grazie architetto. Il tutto è emerso proprio quando il geometra al quale abbiamo chiesto di depositare al catasto la piantina della nostra casa con le modifiche che abbiamo fatto al momento dell'acquisto (modifiche fatte con DIA nel 1995). A questo punto è venuto fuori che le piantine depositate in comune sono diverse da quelle usate da noi nel 1995 per i lavori di modifica (notare lavori che sono stati seguiti ed eseguiti a suo tempo con la consulenza di una geometra e di un architetto). C'è una differenza nei volumi, nella posizione di una finestra, l'assenza di una portafinestra. E' evidente che non sono modifiche fatte nè dal precedente proprietario nè da noi perchè si tratta dei muri portanti che da un lato confinano con il vano scale e dell'altro con la facciata sul lato delle terrazze (come vi ho detto si tratta di un attico). Possibile che il comune non abbia fornito al geometra tutta la documentazione esistente? magari c'è stato un condono a livello condominiale ? (nell'atto di compravendita però non se ne fa parola). Non esiste una sorta di decadenza dei termini visto che si tratta di una costruzione del 1970 ?
    Come posso dimostrare che si tratta di un errore nelle piantine depositate all'epoca ? Aiuto !!!
     
  5. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Con un semplice accesso agli atti pèotrai constatare quanto è presente a livello comunale e da quello verificare che a livello catastale sia omogeneo agli atti comunali...se questo si accerta, allora potrai dimostrare che le difformità sono datate e che pertanto un tuo intervento non potrà essere altro che un atto migliorativo sulla situazione esistente....parlane con il tuo tecnico certamente insieme al tecnico comunale si trova una soluzione...;)
     
  6. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    segui il suggerimento che ti ha dato l'Architetto.

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