1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. franctiel80

    franctiel80 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve sono nuovo del forum e mi sono iscritto per sottoporvi il mio problema. Negli anni '70 mio padre costruì la nostra casa intestandola a lui stesso. Negli anni '80 amplio' questa casa e comunicò regolarmente tutto al comune tramite un geometra. Da allora ha sempre pagato tutte le tasse dovute, quindi IMU, ICI ecc. Adesso mio padre è venuto a mancare, nella casa è rimasta solo mia madre, noi figli dovremmo fare la successione e uno di noi vorrebbe modificare la mansarda per fare un appartamento. E qui viene il bello: il geometra incaricato scopre che la parte della casa fatta in un secondo momento praticamente non esiste. Al comune si trovano tutte le documentazioni di mio padre prodotte all' epoca ma niente al catasto. Il comune dice che tutto ciò è dovuto al fatto che quando mio padre presentò la richiesta, la commissione del catasto non si riunì per valutarla, né tantomeno per rispondere. E adesso?
     
  2. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Credo che tu stia facendo un pò di confusione tra Comune e Catasto.
    Ho visto che sei di Roma, non esiste nessuna commissione riferita al catasto che approvi o meno un progetto.
    Il Comune avrebbe dovuto all'epoca esaminare i documenti presentati (immagino un progetto) e rilasciare i relativi permessi e autorizzazioni.


    che tipo di documentazione avete ritrovato in Comune?
     
    A sarda81 e mata piace questo messaggio.
  3. pippo63

    pippo63 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    La spiegazione potrebbe essere che il geometra incaricato delle pratiche abbia richiesto le autorizzazioni al comune ma non abbia presentato l'accatastamento una volta ultimate le opere ( se avesse presentato l'accatastamento da qualche parte dovreste avere le ricevute); non mi risulta si debba riunire nessuna commissione per valutare una variazione catastale.
    Se in comune è tutto a posto non ti resta che incaricare un tecnico e fargli accatastare adesso ciò che pensavate fosse già a posto.
     
    A sarda81 e studiopci piace questo messaggio.
  4. franctiel80

    franctiel80 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per le veloci risposte. Io abito in provincia di Roma ma sono oroginario di un'altra regione, dove appunto si trova l'immobile in questione. La vicenda la stanno seguendo di persona i miei fratelli e tutte le cose che ho scritto nel primo messaggio sono state riferite loro da un geometra, il quale ha anche detto che sistemare la pratica verrebbe a costare circa 22.000 euro!!! Ma com'è possibile? Conoscendo mio padre posso essere certo che lui già all'epoca avrebbe fatto tutto in regola, ma allora le responsabilità di chi sono? E come fare per sistemare il tutto?
     
  5. franctiel80

    franctiel80 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Leggendo altre discussioni simili ho notato che spesso viene consigliato di sanare il tutto con una nuova DIA. Sarebbe possibile anche in questo caso?
     
  6. pippo63

    pippo63 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Chiarisci prima come sei messo; se dici che in comune è tutto a posto non devi fare nessuna dia,scia,sanatoria,ecc., e non devi pagare la cifra che hai citato ma solo fare una nuova pratica di accatastamento. Se invece inizi a parlare di multe da 22.000 euro probabilmente in comune non siete a posto per niente.
     
  7. franctiel80

    franctiel80 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    No il geometra non ha parlato di multe, con quella cifra si riferiva ad un condono.... Scusatemi se non sono molto chiaro ma purtroppo queste cose mi vengono riferite telefonicamente...
     
  8. Abacus

    Abacus Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Concordo con i pareri precedenti, stai facendo un pò di confusione tra catasto e comune.
    In comune verifichi la parte urbanistica che è la più importante. Se hai detto che è tutto ok, non dovresti avere altri problemi. Il geometra deve solo presentare una pratica catastale per una giusta rappresentazione grafica dell'immobile.

    Non ho ben capito cosa sono questi 22.000 euro.. se è il pagamento dell'oblazione per il condono che hai già pagato all'epoca (in euro???) oppure è la sanatoria che ti chiede il geom per mettere le cose apposto ora.

    Qualora tu l'abbia già pagata ok, metti a posto il catastale e sei ok. Se invece ti viene richiesto questa cifra vuol dire che la pratica di condono non era chiusa correttamente (magari ti hanno richiesto altra documentazione che non hai presentato) e quindi ora devi sanare il tutto con quella cifra.

    Una volta messo a posto il comune puoi fare tutti i lavori che vuoi, a patto che si possano fare!
     
    A POGGIBONSI CASE piace questo elemento.
  9. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Concordo pienamente.

    Sicuramente il condono non risulta in comune.
    Bisogna rifare progetti e pratica.
    Pagare tutti gli arretrati (qualora vi siano) ICI IMU etc.
    Dopodichè Il comune quantifica il tutto e solo dopo che hai pagato i 22 mila euro ti rilascia la concessione in sanatoria.
    Probabilmente il tecnico che ha gestito la pratica del tuo genitore nel passato non ha fatto le cose come dovevano. (sospetto con dolo).
    Non hai delle vecchie ricevute attestanti pagamenti per un condono?
    Bollettini postali e bonifici bancari..?
    Quelli il comune li considera.
    Ma se ti hanno già quantificato i 22K li hnno già considerati..
     
    Ultima modifica di un moderatore: 20 Maggio 2014
  10. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Occorre che descrivi bene la documentazione esistente in vostro possesso con lo stato reale di fatto dell'immobile, per poterti dare un consiglio su cosa intraprendere.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina