tonydrt

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Ciao Tarcisio,
ho seguito con interesse la discussione perchè mi trovo in una situazione più o meno simile.
Il tuo discorso segue una logica coerente e anch'io ero arrivato alla stessa conclusione sul fatto di poter subaffittare a privato e non a professionista che volesse impiantare uno studio (visto che tra i requisiti compare solo l'obbligo di residenza nello stesso comune).
Fatto sta che non altrettanto spesso il legislatore segue logiche coerenti facendo della burocrazia una macchina distruttiva.

Vorrei chiederti se, gentilmente, potessi fornirmi riferimenti normativi sul fatto che il cambio di destinazione d'uso ad A10 non comporti la perdita dei requisiti per l'ottenimento dei benefici prima casa.

Nel mio caso non dovrei subaffittare, ma organizzare un mio studio professionale.
Grazie.
 

tarcisio

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Ciao scusa ma se hai letto i post sopra avrai notato che sono "solo" un elettricista per cui quello meno indicato a rispondere!
Prova a vedere su sosonline.aduc.it agevolazioni prima casa e/o cercare in rete "geometra oreste terracciano - affitto prima casa" che a quanto pare ne sa di ste cose. Io ho guardato su indicazione delle persone suddette.
Comunque se ci metti un cucinino e un letto ( o divano letto ), il bagno ce l'avrai di sicuro, il resto diventa ufficio, sposti la residenza, escono i viglili a controllare, tu dici che abiti li ( anche se poi ritorni alla tua solita casa ), togli tutti i mobili che non ti servono ( sarebbe meglio dopo 5 anni che hai comperato se non altro nel caso di controlli a campione ) e il gioco è fatto. Per magia puoi avere le agevolazioni fiscali prima casa, farci lo studio, mettere la targa, ecc. Che belle leggi. ciao
 

Antonello

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Membro dello Staff
Agente Immobiliare
potessi fornirmi riferimenti normativi sul fatto che il cambio di destinazione d'uso ad A10 non comporti la perdita dei requisiti per l'ottenimento dei benefici prima casa.

I benefici di legge vengono concessi per un immobile con le caratteristiche di civile abitazione.
Servono ad aiutare chi intende avere una casa per viverci, risparmiando qualcosina sulle tasse.
L'A/10 non è una casa di civile abitazione, ma un immobile strumentale.
Ecco perchè si perdono i benefici in caso di variazione del bene.

Aggiunto dopo 1 :

Per magia puoi avere le agevolazioni fiscali prima casa, farci lo studio, mettere la targa, ecc. Che belle leggi.

E per magia arriva un controllo ed il risveglio sarà abbastanza brusco.
 

tonydrt

Nuovo Iscritto
Ciao Tarcisio grazie per la risposta.

Antonello, inizialmente forse la cosa era come dici tu.
Effettivamente nei requisiti per accedere alle agevolazioni c'era l'obbligo di residenza nell'immobile in oggetto e pertanto la norma risultava una facilitazione per chi doveva acquistare una prima casa vera, per andarci a vivere.

Poi però, avendo stabilito che l'obbligo di residenza è solo nel medesimo comune, di fatto dà la possibilità di affittare.
Il che ci riporta al discorso di Tarcisio per il quale se posso affittare a un privato, posso farlo anche ad un professionista che voglia utilizzarlo come studio e quindi chiedermi il cambio in destinazione d'uso tipo A10.

Questo significa che non ho bisogno della prima casa? Beh si! Vivo altrove e questa prima casa non mi serve!
Ma non mi serve nè se la affitto a un professionista nè se la affitto a un privato! Quindi il parametro non è evidentemente se ci abito o no, se la affitto o no.. Certo la questione è quantomeno ambigua.

Parlando ultimamente tra ufficio tecnico comunale, commercialista, ASL mi sono reso conto che in effetti nessuno dei tre ha la questione completamente chiara. Ognuno si occupa del proprio campo e un problema misto del genere sembra uscire dalle singole competenze di ognuno di loro.

Bah! Solita fallabile burocrazia italiota.

Ciao e grazie a tutti! =)
 

tarcisio

Nuovo Iscritto
non dopo 5 anni come messo tra parentesi. Tra l'altro sarebbero tre anni per il fisco se non erro. Comunque sia io sono sempre del parere che se mi dai il permesso di affittare già non dovresti darmi le agevolazioni prima casa perchè se affitto vuol dire che non ne ho bisogno. A questo punto ( e mi rifaccio al mio caso ), non vedo perchè dovresti togliermi l'agevolazione se affitto un appartamento a una persona con partita IVA che lo vuole usare come ufficio. Io sono ignorante in materia, lo ammetto, ma mi sembra ignorante anche chi non permette una cosa del genere. Io compro la prima casa. la affitto. tutto ok anche se ne traggo beneficio. io compro la prima casa. la affitto a una persona con partita IVA che non trasforma il locale ma cambia solo i mobili ( invece della cucina mette la scrivania egli armadi ). a questo punto mi togli le agevolazioni. ma perchè? a me che ho comperato quella casa cosa cambia? e se dopo due mesi mi esce l'inquilino con partita IVA e ne entra un'altro privato, mi restituiscono le agevolazioni? ma dai.... Mi sembra un pò come la legge ( parlo da elettricista! ) per la verifica periodica sugli impianti. mi riferisco ai condomìni (parti comuni ). perchè nessun amministratore obbliga i condomini a farla? perchè la legge non è chiara e quindi la si può interpretare anche a piacere a meno che il condominio non abbia un portinaio o giardiniere assunti. ma se succede qualcosa, visto che l'amministratore è il responsabile, chi paga? i condòmini no, l'amministratore non centra ( ? ), l'elettricista che aveva eseguito gli impianti 30 anni fa nemmeno. e queste sarebbero leggi? a di menticavo, però l'importante è che ci sia la dichiarazione di conformità del cancello elettrico, poi tutto il resto è a norma..... scusate adesso sono uscito un pò dall'argomento ma queste cose mi fanno imbestialire.

Aggiunto dopo 8 minuti :

Per tonydrt: sono contento ( tra virgolette ) che ti sei accorto che ogni uno pensa agli affaracci suoi. Quando ho chiesto io a 800.000 persone luminari del settore, ho avuto la tua impressione/conferma che nessuno sa bene come funziona. Quello che ho scritto nel post ( metti imobili poi li cambi, ecc ) mi è stato detto dai vigili del mio parese quando gli ho posto la domanda. allorchè gli ho risposto: " allora sono pirla io che voglio fare le cose giuste ". E quello dalla parte opposta del vetro ha annuito. Praticamente chiunque coinvolto mi ha fatto capire di fare il fuorilegge che fai prima, tanto girala come vuoi, ma fammi vedere legge alla mano, che quello che dico è sbagliato. anche in caso di controllo. alla fine come sempre qui in italia, se ti va bene ha le gambe altrimenti devi pagare qualcosa e tutto si aggiusta. a milano se paghi l'ecopass magicamente puoi passare perchè non inquini più :shock::shock::shock:
 

tonydrt

Nuovo Iscritto
Concordo con Tarcisio sulla questione comunque. Potremmo concordare che la legge è più o meno bucata? Anche io non darei facilitazioni a uno che può permettersi di subaffittarsi la prima casa perché ha già un tetto altrove.
Si discuteva, peró, sul fatto che la legge è stata cambiata e ora lo permette, perdendo il senso di fondo di 'facilitazione prima casa'.

Povera Italia! Si salvi chi può!

Ciao.
 

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