1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    Ho comprato una casa alla frontiera francese due anni fa con le agevolazioni prima casa e oggi penso cambiare la mia residenza per ritornare in francia (sono francese e vorrei andare a vivere con il mio amico, più semplice perché lui non vuole prendere la residenza in italia).

    Cerco di capire come è meglio di fare ma non è facile e di più non parlo molto bene l'italiano. :-/

    Se tutto va bene vorrei ristrutturarla e venderla entro un o due anni (per comprare un altra casa in Francia con il mio amico).
    Devo tenire la residenza qui tutto questo tempo o non è obbligatorio?

    Se domani decido di gia cambiare la mia residenza e aspetto ancora un o due anni per venderla e comprare un altra in francia posso avere problemi con le agevolazioni per non avere tenuto la residenza?

    Ultimo quesito, è possibile di metterla in affitto il tempo dove sarò in affitto in francia?

    Grazie per le risposte e scusate per il mio italiano che non è molto buono... :-/

    Stéphanie
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    se vuoi mantenere le agevolazioni di prima casa, lascia la residenza attuale in Italia, ti trasferisci per lavora e la metti sul mercato della locazione transitoria
     
  3. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie, ma lavoro gia in francia.
    Se non la metto in affitto posso lasciare la residenza senza fare cosi e mantenere le agevolazioni?
     
  4. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Per le agevolazioni godute in sede di acquisto, non hai obbligo di mantenere la residenza nell'immobile e puoi anche locarlo.

    In caso di futura vendita entro i 5 anni dall'acquisto dovrai tenere conto sia dell'ipotesi di decadenza dalle agevolazioni sull'acquisto della prima casa, sia dell'ipotesi di pagamento delle plusvalenze.
    Ma se hai comprato 2 anni fa e sarebbe tua intenzione rivendere fra un paio di anni, tanto varrebbe aspettare lo scadere del quinto per evitare qualsiasi tipo di problema!
     
  5. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Perfetto graziemille per il tuo aiuto.
    Se ho tutto capito, posso già cambiare la mia residenza ma è più sicuro di aspettare i cinqui anni per vendere la mia casa. :)

    Ho visto anche che il cambio di residenza mi fa perdere qualcosa sugli interessi del mio mutuo (in più del preso contratti enel aïga e tasse della casa)?
     
  6. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Il cambio di residenza determina un aggravio in termini di spese delle utenze, IMU, impossibilità di recuperare interessi passivi del mutuo...
     
    A Tobia piace questo elemento.
  7. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Scusami ma che cosa vuoi dire con "impossibilità di recuperare interessi passivi del mutuo"?
    È il mio primo acquisto sono un po confusa
     
  8. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se hai aperto un mutuo per acquistare casa e recuperi annualmente gli interessi passivi dalla dichiarazione dei redditi, dopo aver spostato la residenza non sarà più possibile.

    Se non hai mutuo... non hai nulla da pagare... nè da recuperare! :)
     
  9. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Gianluca non sembrerebbe che sia come tu dici.

    Al fine di evitare la decadenza delle Agevolazioni prima casa può vendere prima che sia trascorso il quinquennio purchè entro 12 mesi dalla vendita non provveda al riacquisto di una nuova casa da adibire ad abitazione principale.
    (come del resto succede qui in Italia).

    La decadenza dalle agevolazioni in caso di cessione dell’immobile prima del decorso di cinque anni dall’atto di acquisto, salvo il riacquisto entro un anno dall’alienazione, non segnala dove deve avvenire il riacquisto.

    Secondo i giudici europei l’obbligo di reinvestire sul territorio nazionale non è giustificabile da nessuna motivazione di interesse generale, tanto più che il diritto all’alloggio sarebbe ugualmente soddisfatto se il cittadino riacquistasse in un altro paese membro e vi stabilisse la sua residenza.
     
    A Irene1 e CheCasa! piace questo messaggio.
  10. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Stèphanie ....
    sto cercando di inquadrare il tuo problema per dirti la mia
    (che non è mia ma frutto di approfondimenti)
    Il fatto che tu non riesca a scrivere e parlare un "Italiano corretto" non mi agevola :)

    Devi sapere che purtroppo quì in Italia va tutto ad interpretazione (l'uso della fantasia è d'obbligo)

    Anche dal punto di vista del mantenere o meno la residenza nel Comune dove si trova l'immobile (perchè di questo si parla) le normative non sono chiare anzi le varie interpretazioni lascerebbero pensare che questa condizione sia irrilevante ....
    La cosa invece sostanziale è orientata sui requisiti riferiti al momento dell'acquisto .... (residenza nel Comune dove viene fatto l'acquisto ...)
    Ps. mentre scrivo estremizzo dicendo
    (ma di questo non ne sono certo)
    semmai posticipati di 18 mesi purche entro quel termine dall'acquisto tu hai trasferito la residenza nel Comune dove insiste l'unità immobiliare.

    Dopo questo Step tu hai adempiuto a tutto quello che prevede la normativa
    lettera a) della nota II bis, così come modificato dalla L. di conversione n. 243 del 19 luglio 1993 del d.l. n. 155 del 22 maggio 1993.

    Stop ...
    Nulla lascerebbe univocamente pensare che tu in seguito e soprattutto per cause di forza maggiore non possa trasferire altrove la tua residenza e che causa di questo evento tu sia con certezza in una situazione di inadempienza e sanzionabile dalla nostra amministrazione finanziaria
    (il nostro è il Paese delle interpretazioni) anche se avrei voluto scrivere di Pulcinella.

    Detto ciò mi sento di darti un consiglio anzi due
    1) prendi con il beneficio d'inventario quello che ho postato
    2) consulta un Notaio Italiano di indubbia esperienza ... forse e ribadisco forse, il tuo potrebbe rivelarsi un falso problema facilmente risolvibile ;)
     
    Ultima modifica: 11 Febbraio 2015
  11. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti mi sembra un po più chiaro (veramente differente della francia) e come dici penso consultare il mio notaio con l'aiuto di un amica che parla perfettamente l'italiano. :)
     
    A ingelman piace questo elemento.
  12. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ps
    il tuo Italiano è migliore del mio :) io sono di origini Romane
     
    A alessandro66, Irene1 e Tobia piace questo elemento.
  13. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Questa è buona..
    :^^:
     
    A ingelman piace questo elemento.
  14. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ops... odio citarmi Massimo, ma io ho parlato di "dover tener conto dell'ipotesi di decadenza dalle agevolazioni" e non del fatto che la decadenza sia certa.
    Ma sappiamo che l'ADE è più miope (o almeno lo è quando le fa comodo) dei giudici europei e che il notaio si troverebbe (per altro non il suo ma quello dei suoi futuri acquirenti) nella necessità di garantire i compratori da possibili privilegi fiscali sull'immobile scaturiti dalla decadenza delle agevolazioni prima casa.
    Notaio che, successivamente, dovrebbe decidere il da farsi sulla base del riacquisto in Francia....:occhi_al_cielo:
    Tutto piuttosto complicato. Ribadisco quindi che, se sono passati 2 anni e la sig.ra ne vorrebbe far passare altri 2, tanto varrebbe attenderne 3 (per un totale di 5) e tutti i problemi risulterebbero magicamente risolti!
     
    A ingelman piace questo elemento.
  15. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Per abitudine mi piace sempre analizzare tutti gli aspetti anche se si tratta di dare un semplice consiglio.
    Tenersi una proprietà in Italia soprattutto se non si ha l'intenzione di tornarci la trovo cosa priva di senso o comunque che andrebbe ben ponderata.

    Anche una locazione transitoria che sembrerebbe una delle soluziuoni non è detto che nasconda problemi futuri,
    come dal punto di vista meramente economico non è detto che sia consigliabile aspettare altri 2/3 anni e poi vendere con un mercato riferito ai prezzi presumibilmente in discesa e magari con un conduttore che nel frattempo mi ha danneggiato l'immobile.

    Quindi secondo me Stéphanie farebbe bene prima di decidere cosa fare a considerare tutti gli aspetti compreso l'aspetto fiscale
    (anche l'incognita della convivenza futura con il compagno :))

    Tolti quelli legati alla convivenza
    i chiarimenti riferiti all'aspetto fiscale penso che un Notaio di indubbia preparazione essendo per lui l'aspetto fiscale stesso legato alle compravendite suo pane quotidiano soprattutto se lavora vicino alle località di frontiera, quindi con più esperienza nel trattare queste tematiche,
    potrebbe facilmente dare.
     
    A Irene1 e CheCasa! piace questo messaggio.
  16. Stéphanie

    Stéphanie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Per essere più precisa, è possibile che ritorniamo nella casa mia entro qualchi anni. È possibile anche che deciso venderla per ne comprare un altra in francia con il mio amico.
    Oggi pensiamo ad avere un bambino e per alcuni ragioni preferiamo avere la residenza in francia per qualchi anni.
    Lui ha già la residenza in francia è perché non vuole prenderla qui in italia.
     
  17. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    allora segui il consiglio di adimecasa e CheCasa ..
    Metti in affitto l'immobile almeno percepisci un reddito ...

    Fai un contratto di locazione ad uso transitorio (ben fatto a soggetti con i giusti requisiti sotto tutti i punti di vista)
    Magari evita il fai da te e affidati a qualche Agenzia del posto spiegandogli che dopo 18 mmesi (24) tornerai in Italia e ti riservirebbe necessariamente la disponibilità del bene ..
    (oggi partite in due e forse tornate in tre)

    auguri ;)
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina