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  1. yali75

    yali75 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti,

    abito in una palazzina di 3 appartamenti: uno mio, uno dei miei genitori e uno di una coppia di signori. I miei genitori sono proprietari, insieme all'altra coppia del giardino, mentre io ho la proprieta esclusiva di un lato affianco la casa, che uso come posto macchina. Per comodita nostra (mio padre ha problemi a deambulare, e il giardino non lo usano mai i miei) , abbiamo fatto un accordo orale scambiandoci l'uso delle due proprieta (il mio parcheggio e davanti la casa). Abbiamo dato comunicazione orale agli altri inquilini,che dicono che loro dovevano "firmare" per questo scambio di uso e ci vogliono impedire l'uso del giardino (anche prima storcevano il naso quando a volte i bambini si fermavano, insieme ai nonni, a giocare). Ritengono anche di dover "firmare" anche se i miei dovessero vendere l'appartamento, come se per vendere i miei , o io, necessitassi del loro consenso: non sia mai che vengano degli inquilini "scomodi"!!!

    Mi chiedo adesso: dal punto di vista legale, cosa dovrei fare per "legalizzare" la mia situazione? Secondo voi, senza fare niente, incorrerei in qualche sanzione? Da notare, tra l'atro, che visto che i miei non ne hanno le forze, i lavori in giardino sono stati piu che altro eseguiti da noi negli ultimi due anni.

    Grazie dell'aiuto
     
  2. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ciao
    considerato che presumo che non vi sia un regolamento condominiale, occorre verificare negli atti di acquisto cosa sia compreso delle parti comuni. a mio modesto avviso tra te ed i tuoi genitori non devi fare nulla, dovrai fare qualcosa quando vorrai o dovrai vendere. Non devi fare nulla in quanto .... non penso che tu non possa invitare i tuoi genitori a casa tua o viceversa..... stessa cosa vale peri l giardino o il cortile. Verificate bene il titolo di acquisto , sperando che via sia un disegno allegato.
    ciao
     
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Credo che possiate ignorare tranquillamente i vicini che non amano i bambini per quello che riguarda provvedimenti legali.

    Magari potresti, per la pace e la tranquillità di tutti e il buon vicinato, insegnare ai tuoi figli a essere meno chiassosi (se lo sono...)

    Silvana
     
  4. yali75

    yali75 Membro Junior

    Privato Cittadino
    figli assolutamente non chiassosi e molto educati!! Non abbiamo mai approfittato, in questi due anni, dell'uso del giardino, giusto magari qualche capriola, o per giocare al pongo (che in casa e vietato!!!) . Il giardino, non e proprieta della mia abitazione, ma solo dei miei e di questa coppia di signori: non c'e poi nessuno regolamento condominiale che vieti di usarlo questo giardino, cosa che quando ero piccola con mio fratello ho sicuramente sempre fatto.

    Per quanto riguarda essere o meno ospiti dei miei genitori, il signore di sopra mi ha chiaramente detto in faccia che sua figlia puo essere ospite, ma io visto che abito qui non posso essere ospite dei miei.
     
  5. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Dal momento che questo signore abusa dei diritti che gli dà l'essere proprietario, se insiste, lascia a lui l'onere di dimostrare quello che sostiene.
    "Non ti curar di lor, ma guarda e passa..."
    Certe volte, l'indifferenza verso chi non vuol capire è meglio di mille discussioni senza costrutto...

    Silvana
     
    A yali75 e Bastimento piace questo messaggio.
  6. yali75

    yali75 Membro Junior

    Privato Cittadino
    ho "scoperto" solo oggi che il giardino in effetti rimane di proprieta della palazzina intera, ed e dato solo in 'uso esclusivo" ai due piani superiori....cambia qualcosa questo? Se mio padre volesse cedermi il suo uso esclusivo per intero (e io gli cederei il mio uso esclusivo dei posti auto davanti alla porta di casa) o magari anche per meta: secondo voi si puo? O deve firmare anche l'altro inquilino? Cioe, la domanda sarebbe, gli usi esclusivi di un condominio se ridistribuiti, ci deve essere l'uninumita di tutti i condomini?:domanda:
     
  7. menenna

    menenna Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ci sarebbe solo una risposta possibile per questi signori.... é roba da non credere! non puoi essere ospite dei tuoi genitori perché abitano nella stessa palazzina??? e per vendere casa tua devono firmare loro??? ma che logica c'é??? senti, io non starei tanto a scendere nelle questioni legali. Fregatene. Devi stare a perdere un sacco di tempo perché quelli si fanno delle paranoie? ma non hanno altro a cui pensare?
    Non c'é logica nei ragionamenti di questi signori. Solo puntiglio. Ignorali. Se avessero un po' di problemi della gente comune vedi che non guarderebbero certo str..upidate.
     
  8. er4clito

    er4clito Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Per il cambio di "uso esclusivo" di parti condominiali, deve esserci l'unanimità di tutti i proprietari.
    Dunque, parlando di uso esclusivi, ogni immobile continua ad avere legata la sua "pertinenza".
    Naturalmente per l'uso effettivo, potete nei fatti invertirne l'utilizzo. Ma non potrete farlo "ufficialmente" se anche l'altro inquilino non è d'accordo.

    Infatti per esempio, in caso di un posto auto catastalmente diviso, è possibile la vendita separata dell'immobile, edunque un eventuale permuta. In caso di un posto auto dato in uso esclusivo da regolamento condominiale, questo resta "inscindibilmente" legato all'immobile. Ed eventualmente per traslarne l'uso serve come detto, unanimità.
     
  9. menenna

    menenna Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    immagino bene che esistano delle regole e delle leggi dove tutto é logico. ma stiamo parlando di due famiglie, di genitori e figli, e di regole di buon senso. ecco perché, ribadisco e ne sono convinta, questi vicini andrebbero ignorati. cosa può succedere? niente. é solo una questione di convivenza civile, comprensione e appunto buon senso. e, visti i problemi fisici delle persone coinvolte, un minimo di sano altruismo.
     
  10. yali75

    yali75 Membro Junior

    Privato Cittadino
     
  11. er4clito

    er4clito Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Essendo in questo caso, il cortile, una parte comune, ma concessa in uso esclusivo, si applicano le norme relative all'uso:

    Art.1021 - Uso - Chi ha diritto d'uso di una cosa può servirsi di essa e, se è fruttifera, può raccogliere i frutti per quanto occorre ai bisogni suoi e della sua famiglia.
    I bisogni si devono valutare secondo la condizione sociale del titolare del diritto.
    Art.1024 - Divieto di cessione - I diritti di uso e di abitazione non si possono cedere o dare in locazione. (il che esclude uno scambio!)

    Sull'unanimità:
    Articolo 1108 comma 3:
    3. E' necessario il consenso di tutti i partecipanti per gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune e per le locazioni di durata superiore a nove anni [1350 n. 8, 1572 ]
    Ed essendo l'uso un diritto reale, per la costituzione del quale è necessaria l'unanimità.
     
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  12. yali75

    yali75 Membro Junior

    Privato Cittadino
    mi riaccodo a questo mio post per farvi partecipi di come sono continuate le cose: visto che il signore non ci lasciava scambiarci nemmeno nella pratica (senza atti percio) l'uso tra me e mio padre, abbiamo indetto un'assemblea condominiale (con tutti i crismi) per ridistribuire le parti ad uso esclusivo. Il signore per ben due volte non si e presentato e siamo andati a votare senza di lui in seconda seduta sulla ridistribuzione della sola parte del giardino su tutti e tre i condomini, compreso percio anche me, richiamando l'articolo 1120 e 1136 del cc. Eravamo i due terzi dei millesimi e 2 terzi dei condomini. Abbiamo poi provveduto a mandare il verbale al terzo inquilino con raccomandata A/R. Dopo averla ricevuto il signore e' letteralmente impazzito, ed e arrivato a chiuderci a chiave (io e i bambini, che stavano facendo i compiti sopra il tavolo dei miei genitori) dentro il giardino, e poi a prendere una gomma e bagnare tutto attorno a noi seduti al tavolo e anche sopra il tavolo dove c'erano i libri. Volevo sottolineare che in realta l'uso esclusivo di questi 80 m di giardino sono in realta un uso promisquo di due su tre condomini, che secondo me conta. Adesso so che lui ha 30 gg per impugnare le decisioni dell'assemblea. Ma se io dovessi vendere il mio appartamento, dovrei cmq allegare all'atto questo verbale giusto?

    Poi sulla questione dell'unanimita: l'uso esclusivo non mi sembra essere contemplato tra i 'diritti reali' o sbaglio?
     

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