massizero

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao,
se un appartamento è accatastato come A/10 ed ha l'abitabilità e si volesse richiedere il cambio di destinazione d'uso, quali sono i paramentri che occorre tener conto per poter capire se è una cosa fattibile o no?

grazie x l'aiuto
 

enrikon

Membro Senior
Un A/10 non ha abitabilità, caso mai ha l'agibilità.
I parametri principali sono: Altezza min. 2,70 - rapporto illuminante (la superficie vetrata deve essere almeno 1/8 della superficie calpestabile) - aerazione trasversale.
Per ora non mi viene in mente altro.
 

MaxMatteo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Un A/10 non ha abitabilità, caso mai ha l'agibilità.
I parametri principali sono: Altezza min. 2,70 - rapporto illuminante (la superficie vetrata deve essere almeno 1/8 della superficie calpestabile) - aerazione trasversale.
Per ora non mi viene in mente altro.

per la verità per gli immobili -ad oggi- viene rilasciato solo il certif. di agibilità.

Per i requisiti per il cambio di destinazione occorre verificare le norme di attuazione del piano regolatore generale per il comune/comprensorio dove è sito l'immobile... da zona a zona possono variare...
 

Marina Langella

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
La cosa più semplice è incaricare un geometra che verifichi se l'immobile ha gli standard per ottenere il cambio di destinazione d'uso e se il comune di residenza lo permette.
 

Marco Giovannelli

Membro Attivo
Professionista
apparte i requisiti già detti da enrikon non so cosa aggiungere. l'iter è questo:

- DIA
- ATTESA DI 30GG.
- INIZIO LAVORI
- DIREZIONE LAVORI
- FINE LAVORI
- COLLAUDO CON VARIAZIONE CATASTALE
- NUOVA AGIBILITA'

non esitare a chiedere ulteriori informazioni.

saluti
 

Nicola Ferraro

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Salve
Marco Giovannelli ha esposto l'iter generale che ci voleva prima della modifica entrata in vigore pochi giorni fa- Oggi basta fare solo una comunicazione al comune e si può iniziare subito i lavori - Bisogna poi sapere che destinazione si vuole dare all'immobile ed in base alla destinazione d'uso che si vuole dare l'ufficio tecnico del comune darà le disposizioni da seguire in base al regolamento edilizio attuato da comune dove si trova il locale.-
 

Marco Giovannelli

Membro Attivo
Professionista
Salve
Marco Giovannelli ha esposto l'iter generale che ci voleva prima della modifica entrata in vigore pochi giorni fa- Oggi basta fare solo una comunicazione al comune e si può iniziare subito i lavori - Bisogna poi sapere che destinazione si vuole dare all'immobile ed in base alla destinazione d'uso che si vuole dare l'ufficio tecnico del comune darà le disposizioni da seguire in base al regolamento edilizio attuato da comune dove si trova il locale.-

il cambio di destinazione d'uso non rientra nelle tipologie ammesse dalla comunicazione di cui al DL 40, poichè nella fattispecie rientra nella tipologia del risanamento conservativo se c'è un cambio di destinazione d'uso senza opere e ristrutturazione edilizia se con opere ( questo non dappertutto). L'art. 3 c. 1 lett. B stabilisce che la manutenzione straordinaria esclude i CAMBI DI DESTINAZIONE D'USO. Quindi l'iter rimane quello che ho citato qualche post fa.

saluti
 

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