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  1. Montecristo

    Montecristo Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Mi sono ritrovato con un cliente che deve vendere casa che risulta intestata al padre defunto anni fa, ora prima di vendere facciamo la successione ma nel cespite ereditario, oltre alla casa, ci sono 3 terreni tra cui uno (circa 2.000 mq) che da visura catastale risulta in diritto di enfiteusi piena (1/1) su cui il concedente è il Comune.
    Dal punto di vista della successione cosa comporta di diverso rispetto ad una successione classica? Pensavo di fare allegare un atto notorio il cui il figlio quale unico erede dichiara che il terreno è stato nel possesso da oltre un ventennio. Può bastare?
     
  2. SGTorino

    SGTorino Ospite

    Premetto di non conoscere bene la materia. So che l'enfiteusi è un diritto reale di godimento su un bene e so anche che l'usucapione, affinchè si compia, deve essere domanda giudiziale e non basta di certo un'autocertificazione. Effettivamente il diritto dell'enfiteuta è usucapibile. Ai fini della successione, non vedo come questa circostanza la possa modificare: semplicemente ci sarà un terreno che passerà in successione gravato da un'enfiteusi.
    Una considerazione: io non mi limiterei all'ispezione catastale. Per capire di che tipo di enfiteusi si tratta cercherei di risalire all'atto che l'ha generata anche perchè un'enfiteusi perpetua è diversa da una a tempo.
     
  3. Montecristo

    Montecristo Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Sì infatti stiamo recuperando l'atto originale.
     
  4. Montecristo

    Montecristo Membro Junior

    Agente Immobiliare
    In attesa dell'atto originale di enfiteusi, tra le visure catastali abbiamo notato che un terreno risulta intestato sia al padre (morto qualche mese fa) che alla madre che era morta 15 anni fa. Abbiamo recuperato il carteggio della successione fatta 15 anni fa in morte della madre e abbiamo notato che in quel caso non fu proprio menzionato quel terreno. Inoltre, sempre 15 anni fa, tutti i beni e le quote di proprietà della madre erano andate all'unico figlio in quanto il padre aveva rinunciato alle suo quote.
    In pratica ora ci troviamo con un terreno che catatstalmente risulta intestato sia al nostro attuale de cuius (padre) che alla madre premorta. Stiamo cercando di ottenere dall'erede il carteggio anche relativo a tale terreno ma non sarà facile perchè sarà qualcosa che risale agli Ani '50 se non più lontano nel tempo.
    Qualcono sa darci qualche consiglio su come procedere?
    Noi pensavamo di inserire in sucessione l'intera quota del terreno (sia per il pagamento delle imposte F23 che per il Mod.4) ma poi dobbiamo per forza volturare sia dalla madre che dal padre, giusto?.
     
  5. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Procedete ad una ricerca storica e integrate la prima successione intestando lsa quota caduta in sucessione a favore del figlio, ugualmente procedete per la successione del padre tutto a favore del figlio, dovete considerare l'enfiteuta/livellario alla stessa stregua del pieno proprietario.

    Ciao salves
     

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