alberto.mistretta

Membro Attivo
Privato Cittadino
Sto mettendo in vendita un appartamento a Milano, costruito nel 1956, di cui l'Amministratore non è in possesso di copia del regolamento condominiale.
Questo documento è indispensabile e va allegato all'atto di compravendita che stipuleròcon l'acquirente o ne posso fare a meno?

Grazie
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Ci sono diverse cose da dire.

1) Il regolamento condominiale, anche se non espressamente richiamato, solitamente viene accettato da chiunque compri l'appartamento sito in uno stabile governato da tale regolamento che ha natura CONTRATTUALE; quindi a volte non è neanche necessario richiamarlo nel rogito di compravendita, perché s'intende implicitamente accettato;

2) Alcuni potenziali acquirenti interessati ne chiedono copia, perché spessissimo il regolamento di condominio contrattuale contiene LIMITAZIONI alle modalità di FRUIZIONE degli appartamenti. A titolo esemplificativo ma non esaustivo, un r.d.c. contrattuale potrebbe vietare che gli appartamenti vengano adibiti a scuole di ballo e di canto, e a cliniche per malattie infettive; magari, a un dottore / acquirente interessato, una limitazione del genere non solo non fa comodo, ma lo danneggia professionalmente;

3) Il r.d.c. contrattuale è un rogito vero e proprio, solitamente il costruttore prima della prima vendita, con l'appartamento nuovo, deposita copia del r.d.c. presso lo studio notarile scelto, chiedendo a pagamento al notaio di provvedere alla registrazione e alla trascrizione di tale r.d.c. contrattuale, che diverrà così vincolante per tutti i successivi acquirenti e loro aventi causa a qualsiasi titolo. Per questa ragione, ripercorrendo a ritroso gli atti dei vari passaggi di proprietà, troverai anche "numero di repertorio" e "numero di raccolta" del r.d.c. contrattuale, e a questo punto sarà possibile ottenerne copia o on line, o allo studio notarile che lo ha registrato e trascritto se ancora in operatività, o all'Archivio Notarile dove finiscono tutti gli atti dei notai che hanno cessato l'attività. Molto probabilmente, avendo "repertorio" e "raccolta", riuscirai ad avere almeno le parole del r.d.c. contrattuale, senza bolli di rito, da uno dei tanti servizi on line, a un costo contenuto, giusto per prendere visione delle eventuali LIMITAZIONI che possono mandare all'aria una vendita, se sono limitazioni penalizzanti per il potenziale acquirente che mostra interesse.
 
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U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Ad esempio sul mio r.d.c. contrattuale c'è scritto:

(... omissis ...) "il quale vincola gli attuali proprietari e tutti coloro che, a qualsivoglia titolo, acquisteranno in avvenire la proprietà delle unità immobiliari che compongono l'edificio stesso, dovendo, tale Regolamento, come patto contrattuale, costituire parte integrante del titolo di acquisto".

(... omissis ...) "Ciascun condomino, in caso di vendita, dovrà inserire nell'atto di trasferimento della proprietà l'obbligo dell'acquirente di accettare e rispettare il presente regolamento, che sarà comunque vincolante anche in difetto di esplicito richiamo".

(... omissis ...) "Salvo il rispetto delle leggi edilizie e urbanistiche, gli appartamenti potranno essere destinati a civile abitazione, a studio professionale o ad ufficio commerciale, restando peraltro vietato ogni uso che possa menomare il decoro del complesso immobiliare, nonché la tranquillità ed il pacifico godimento degli altri condomini, come ambulatori per malattie infettive, scuole di ballo e di canto, e club privati".
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
l'Amministratore non è in possesso di copia del regolamento condominiale.
Mi pare davvero incredibile che non abbia il regolamento.
Prova a insistere, e magari chiedi anche a qualche condomino , di quelli che si interessano di cose condominiali.
E' sempre meglio per chi compra conoscere il regolamento, per capire quali sono le regole da seguire, che possono variare leggermente da stabile a stabile.
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Mi pare davvero incredibile che non abbia il regolamento.

Nei palazzi anni '60 accade sovente. Mio fratello ha ereditato un appartamento da una prozia, del quale non abbiamo il regolamento di condominio, e non ce l'ha neanche l'amministratrice. E' un palazzo, appunto, degli anni '60.
Ma quella volta a queste cose non ci si faceva caso...
 

Manovale

Membro Attivo
Privato Cittadino
C'è chi sostiene che il regolamento di condominio predisposto dal costruttore sia una vessazione perchè potrebbe conten
ere clausole troppo utili allo stesso ( esempio: il costruttore si riserva l' amministrazione dell' immobile fino a che è proprietario di una porzione dello stesso). Il R.d.C. , come le tabelle millesimali dovrebbero essere predisposti ed accettati dall' assemblea dei condomini.
 

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