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  1. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Oggi ho fatto un giretto per la mia ridente cittadina Gallarate.

    A parte l'enorme mole di cantieri dove l'invenduto regna sovrano (alcuni preoccupatamente fermi) su quasi ogni immobile c'è un cartello vendesi

    Il problema penso inizi a farsi serio, Non solo per noi addetti al settore, niente vendite niente fatturato, ma ritengo che possa essere l'inizio di un allarme sociale.

    Lasciamo perdere le nuove costruzioni, la cantieristica è in mano alle imprese e per loro è rischio di impresa, se va bene guadagnano se va male falliscono (spero di no ovviamente)

    Ma il privato che ha immobilizzato il proprio capitale in una casa, da sempre e a ragione ritenuto il miglior investimento, si ritrova un capitale non più liquido.

    Oggi ho sentoito che Marchionni, auspica il rinnovo (peraltro scontato) degli incentivi statali (leggi rottamazioni) a favore del settore automobilistico come già fatto nel resto d'europa, per dar impulso al settore e garantire l'occupazione.

    E la difficoltà nelle vendite delle case non garantiscono forse l'occupazione di 100.000 agenti immobiliare e di altre migliaia di persone dell'indotto.

    E la difficoltà delle vendite non mettono in crisi centinaia di migliaia di piccoli proprietari che non riescono a monetizzare un immobile.

    Ritengo che la consulta interassociativa, debba farsi carico di prospettare al governo qualche misura che incentivi una sorta di rottamazione degli immobili, con sgravi fiscali a chi intenda acquistare un immobile.

    ridurre l'imposizione in caso di trasferimento 10% sullla seconda casa di imposte e 3% sulla prima sono una follia.

    IVA al 4% sulle nostre fatture e su quelle dei notai in caso di acquisto prima casa

    Riduzione dell'imposta sostitutiva in caso di accensione di mutuo.

    E non mi dite che non si può fare. Lo fanno per le auto, lo stanno facendo per le ristrutturazioni, per la sostituzione dei serramenti, per la posa degli impianti di energia alternativa.

    Insomma il settore è in crisi, e la difficoltà di chi pensava di avere del denaro che non riesce a monetizzare penso sia meritevole di tutela quanto e se non di più, della FIAT
     
  2. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sarebbe bello, Ale, ma ho paura che prima di mettere mano al nostro settore ...... :occhi_al_cielo:

    ;)
     
  3. maria cavuoti

    maria cavuoti Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Sono di nuovo d'accordo con te in tutto: è un ottimo argomento e credo che la categoria debba muoversi urgentemente in questo senso...Purtroppo le nostre associazioni perdono troppo tempo in frivoli incontri in convegni in Grandhotel, serate e cene di gala, regate velistiche e ****ate varie per chi ha già la pancia piena non certo per meriti propri...invece di girare per le strade e preoccuparsi della quotidianità come facciamo noi...Giro subito a chi di dovere la tua lettera...Per fortuna ho colleghi sensibili e attenti che riabilitano la categoria! Buona giornata a tutti
    Maria Cavuoti
     
  4. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Grazie Maria.
    Noel
     
  5. paolo ferraris

    paolo ferraris Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    POSTO VOLENTIERI il Report del secondo trimestre fatto dall'ufficio Stampa della FIAIP ed inviato a noi iscritti...viene stilato praticamente inviando un questionario agli agenti immobiliari iscritti...saluti!

    Agenzia del territorio :nel 2° trimestre 2009 mercato immobiliare in netto calo





    Nel secondo trimestre 2009 le compravendite immobiliari si confermano in calo in tutto il territorio del Paese.

    A rilevarlo sono i dati relativi al II trimestre 2009 raccolti dall’Osservatorio mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia del territorio, ente pubblico deputato all’anagrafe immobiliare e ai rapporti con gli enti locali, che ha diffuso la nota informativa del mercato durante una conferenza stampa organizzata a Roma.

    In particolare, secondo il documento da oggi disponibile sul sito internet dell’Omi, il volume complessivo delle compravendite è stato di sole 361.844 transazioni, con una perdita del 12,3% rispetto al secondo semestre del 2008, a conferma del periodo di crisi che sta interessando il comparto già dal 2006.

    Per quanto riguarda i singoli settori, il residenziale (163.894 compravendite) ha perso il 12,9% rispetto all’anno scorso, il terziario con 4.347 transazioni ha registrato un calo più contenuto (-5,4%), il commerciale è fermo a 10.209 transazioni (-14,5%), mentre risulta in forte difficoltà il settore produttivo con sole 3.170 transazioni che si traducono in un decremento, rispetto all’anno scorso, di ben 20,3 punti percentuali.

    La nota conferma, inoltre, che la contrazione del mercato residenziale è più evidente nei comuni non capoluogo (-14,6%), mentre nei capoluoghi il calo è leggermente inferiore (-8,9%).

    Anche per le principali otto città (Roma, Napoli, Milano, Torino, Firenze, Genova, Bologna e Palermo) e relative province continua questa tendenza negativa, con una sensibile contrazione delle compravendite soprattutto nei comuni minori (-13,9% mediamente) e sensibilmente più contenuta nelle città principali (-5,7%).

    Nessun segnale di ripresa neanche dai prezzi degli immobili residenziali, che nel II semestre 2009 sono in lieve flessione rispetto al valore medio nazionale calcolato per unità di superficie.

    Infatti la quotazione media scende a 1.578 €/mq (-0,5% rispetto al 2° semestre 2008) riflettendo la forte riduzione delle compravendite. Da notare come il direttore dell’Agenzia del Territorio Gabriella Alemanno, illustrando i dati, ha ricordato che la casa è considerata come un bene rifugio di lusso per coloro che intendono vendere: infatti se non sussistono urgenze economiche, si aspetta il momento favorevole per concludere la compravendita e questo spiegherebbe in parte la riduzione delle transazioni.
     
  6. noelferra

    noelferra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Comunque se nemmeno ci proviamo a cambiare qualkosa, credo che attendiamo l'estrema unzione.
    Credo sia proprio questo il momento per farci sentire, in quanto e' un periodo nel quale quasi tutti cercano di farlo.
    Credo che diversi di noi conoscano Onorevoli, Senatori etc. Iniziamo a comunicare con questi attraverso l' E-MAIL
    Proviamo anche per questa strada, ripeto se aspettate le associazioni, farete la mia stessa fine, cioe'?
    Sono 25 anni che aspetto, ma non arrivano mai , oggi non e' piu' tempo per aspettare bisogna agire.
    Soprattutto per far sentire anche la nostra voce, almeno provarci.
    Per le associazioni almeno la mia, prima che si rimuova bisogna aspettare le elezioni , dopo di che che le regioni si rinnovino poi che le province si rinnovino , dopo di che chi sara' stato eletto si insidi nel proprio compito , poi comprenda il proprio compito come dovra' svolgerlo.
    Come portare avanti istanze con la triplice etc.
    Credo che arriveremo alle prossime elezioni piu' o meno e si ricomincia.
    Spero sempre che sia io a male interpretare o leggere le cose, quanto vorrei essere pienamente smentito dai fatti.
    Cordialmente Noel
     
  7. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    noel visita come rilanciare il settore immobiliare e dammi la tua opinione :stretta_di_mano:
     
  8. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Posto volentieri questo articolo

    Mentre gli indici di Wall Street continuano a oscillare in rosso di oltre un punto percentuale, segnali confortanti giungono dal settore immobiliare.

    L’indice relativo alle vendite immobiliari in attesa di essere concluse, elaborato dalla National Association of Realtors, è salito del 6,4% in agosto, ai massimi dal marzo 2007. Si tratta inoltre del settimo mese consecutivo di recuperi per l’indice, una sequenza che non si era finora registrato da quando l’indice ha iniziato ad essere elaborato, nel 2001. Pubblicità

    Da inizio anno le vendite immobiliari in attesa di essere concluse (“pending home sales”, ndr) sono finora cresciuta del 19%, mentre nello stesso periodo quelle concluse appaiono in crescita dell’8%.

    Un risultato, mettono le mani avanti gli analisti, che in parte dipende con la scadenza, alla fine del mese prossimo (varranno le transazioni siglate entro il 30 novembre, a fronte di un tempo medio di un paio di mesi per concludere una transazione), del credito d’imposta pari a 8 mila dollari per gli acquirenti della prima abitazione, ma che resta un segnale confortante. (l.s.)

    Fonte BlueTG.it
     

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