fab74

Membro Ordinario
Privato Cittadino
@fab74 che i secondi acquirenti che hanno acquistato a prezzo maggiorato siano di più dei primi acquirenti è normale poiché, a partire da oltre 30 anni fa, uno stesso alloggio può essere stato rivenduto più volte mentre un dato appartamento si acquista una volta sola dal Costruttore/Impresa.

Certo che è possibile, sicuramente è un dato minore rispetto agli immobili fermi alle seconde vendite.
Sicuramente nelle seconde vendite c'è il salto maggiore tra prezzo massimo (anche con le migliorie "subite") e prezzo di mercato, specie nel secondo Peep.
Per Questo non condivido il continuo tentativo di zittire o di portare in secondo piano il caso dei secondi/terzi acquirenti
 

Mobil

Membro Attivo
Privato Cittadino
Certo che è possibile, sicuramente è un dato minore rispetto agli immobili fermi alle seconde vendite.
Sicuramente nelle seconde vendite c'è il salto maggiore tra prezzo massimo (anche con le migliorie "subite") e prezzo di mercato, specie nel secondo Peep.
Per Questo non condivido il continuo tentativo di zittire o di portare in secondo piano il caso dei secondi/terzi acquirenti
Questo è innegabile, e chi si trova in quella situazione è chi ha avuto il danno maggiore a cui andrebbero data delle risposte per primo, ma è altrettanto innegabile che il salto di prezzo c'è stato anche per case acquistate in lire a libero mercato in un periodo di stasi del mercato immobiliare peggiore di questo e rivendute in piena bolla immobiliare 2004 - 2009 in euro.
Chi ha acquistato in edilizia convenzionata, case del costo paragonabile a quelle di libero mercato, almeno la mia, è stato reso all'oscuro che quel che comprava aveva questo vincolo a tempo indeterminato, e le ha rivendute a libero mercato usufruendo degli stessi vantaggi che se avesse acquistato una casa non peep, mentre quello che leggo dai tuoi messaggi e da quelli di area167 e che si tratta di speculazione, quando invece è stato solo un grande raggiro per tutti.
Per cui, chi ha venduto potrebbe averla fatta franca ma gli pende sulla testa la spada di damocle della causa, chi non ha venduto è rimasto bloccato ed ha scoperto solo ora che gli hanno dato una "sola", e chi ha acquistato infine in seconda o terza battututa, concordo che è ovviamente il più danneggiato di tutti.
Ma le colpe sono da ricercare tra chi conosceva la normativa e non l'ha applicata o fatta applicare.
 

Merlinux

Membro Junior
Privato Cittadino
Mah... secondo me se in 6 anni hai rivenduto la casa ad un prezzo uguale al 300% di quello a cui l'hai acquistata (dato comprovato dai atti notarili del mio appartamento), anche se inconsapevole, hai comunque speculato...
 

Nicestar

Membro Attivo
Privato Cittadino
Mah... secondo me se in 6 anni hai rivenduto la casa ad un prezzo uguale al 300% di quello a cui l'hai acquistata (dato comprovato dai atti notarili del mio appartamento), anche se inconsapevole, hai comunque speculato...

ti rispondo sul mio atto del 1995 è scritto Lire 150.000.000 milioni , io ho pagato realmente Lire 310.000.000. Allora?
 

Merlinux

Membro Junior
Privato Cittadino
Scusa se ti sei sentito attaccato, non era mia intenzione. Stavo soltanto dando un parere riguardo la mia personale situzione. Nel mio caso non si tratta di un primo intestatario. Anche lui la comprò da un secondo. Io sono il quarto.
Nel tuo caso, sempre secondo me, non è speculazione... forse a quei tempi non ci si interrogava troppo sulla regolarità di pagare una casa 310 milioni quando sull'atto ce ne erano scritti 150. Quindi potremmo parlare di "incoscienza", certamente indotta da un sistema corrotto.
 

Nicestar

Membro Attivo
Privato Cittadino
Scusa se ti sei sentito attaccato, non era mia intenzione. Stavo soltanto dando un parere riguardo la mia personale situazione. Nel mio caso non si tratta di un primo intestatario. Anche lui da un secondo. Io sono il quarto.
Nel tuo caso, sempre secondo me, non è speculazione... forse a quei tempi non ci si interrogava troppo sulla regolarità di pagare una casa 310 milioni quando sull'atto ce ne erano scritti 150. Quindi potremmo parlare di "incoscienza", certamente indotta da un sistema corrotto.

Assolutamente non è un fatto personale, dunque non mi sono sentito attaccato, ho usato il mio esempio in risposta al tuo esempio, solo per significarti che quello che è scritto su un atto notarile non sempre corrisponde a quanto hai realmente pagato, ancora oggi si scrive il valore catastale per pagare meno tasse. Dissento sommessamente anche dal concetto "incoscienza" , per me, e non solo per me, ma per la maggior parte dei cittadini romani, già si chiamava "truffa" . Ripeto qui non è questione di primo, secondo, terzo o quarto ma, come stesso tu asserisci, di un sistema collaudato da 30 anni di malaffare gestito dai soliti noti. Invece , aggiungo che la cosa che mi fa arrabbiare, e questo ovviamente non riguarda te, è chi lucra, specula ed alimenta cause tra venditori e acquirenti. Un caro saluto.
 
Ultima modifica:

fabri1963

Membro Junior
Privato Cittadino
Buonasera, volevo sapere se ci sono notizie in merito alla trasmissione Piazza pulita di domani 17/11 se verrà trattata di nuovo la "SCANDALOSA" questione dei piani di zona?
 

Santi60

Membro Attivo
Professionista
E nel caso si applicasse il canone concordato avresti la stessa opinione?
Quantomeno con il canone concordato si ha accesso ad una tassazione con cedolare secca agevolata, che compensa in qualche modo la maggiore tassazione IMU che non esisteva ai tempi del c.d. "Equo Canone" (che come i più vecchietti come me si ricorderanno era una "Grande Bufala", dato che è stato solo un modo per far proliferare gli affitti "al nero" e rendere particolarmente complicato trovare un appartamento in affitto - cosa che ho sperimentato personalmente quando a metà degli anni '80, prima di acquistare l'appartamento "pseudo-agevolato" in PdZ, ho dovuto chiedere la "raccomandazione" del direttore del personale dell'azienda dove lavoravo per avere in affitto una stanza in un appartamento in una zona molto popolare condivisa con altri colleghi a 400.000 a stanza, ovviamente "al nero"!).
Inoltre, il "canone concordato" è comunque un canone determinato in base alle zone tramite una procedura piuttosto rigorosa che tiene conto dell'effettivo stato dei luoghi e non si può certo dire che consenta "speculazioni" essendo stato, come dice la parola stessa, concordato anche con le associazioni degli inquilini e con l'Ente locale.
Mi sembra quindi un compromesso che dovrebbe accontentare tutte le parti in gioco.
Invece, imporre il c.d. "Equo Canone", anche a chi non ha avuto alcuna agevolazione quando ha acquistato (indipendentemente se primo o successivo acquirente), mi sembrerebbe un'ulteriore ingiustizia che si andrebbe ad aggiungere a tutte quelle di cui stiamo discutendo in questo Forum.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto