1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. BRUNOSERGIO

    BRUNOSERGIO Membro Attivo

    Privato Cittadino
    salve a tutti e buone fatte ferie,per chi le a fatte,mi potete aiutare a dipanare un grosso problema,tre anni fa ho comprato una piccola villetta con il viale d'accesso compreso nella vendita,nel viale, di mia proprietà, c'è un cancello che serve da ingresso ad un piccolo giardino di circa 200mq.,che era sempre del medesimo proprietario che mi a venduto la villetta con il viale,ora e stato venduto ,e non avendo buoni rapporti col nuovo proprietario che a intenzione di fare una costruzione abusiva,sto cercando un modo di non farlo passare,almeno con mezzi meccanici,premetto che nel mio atto il viale viene venduto con la servitù di passaggio per quella particella di terreno ma il mio venditore aveva comprato il tutto e quindi essendo unico proprietario per effetto della riunione in testa ad un unico proprietario, confucione, le varie particelle avevano perso le servitù,e quindi il notaio a sbagliato ad attribuire una servitù ormai decaduta?secondo voi e giusto?grazie a tutti.
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Se ho capito bene il tuo venditore aveva acquistato la particella del giardino, così facendo c'era confusione per la servittù, quindi veniva a cessare tale servitù.

    Però il venditore cosa ha fatto ha venduto a te ilterreno con villeta e particella della servitù a te trattenendosi il giardino per poi venderlo ad un'altra persona.

    Già al momento che il venditore ha venduto a te la villetta e paricella gravata da servitù, certo che lui stesso doveva accedere al proprio fondo ed anche se per confusione cessata pensi che agedo in vie giudiziarie un giudice non accorderebbe una servitù nei luoghi dove di già esisteva precedentemente?, l'unica opportunità è dimostrare per non far riattivare tale servitù, dimostrare che esiste un'altro sito meno gravoso per il fondo servente è/o da vie pubbliche.

    Ciao salves
     
  3. BRUNOSERGIO

    BRUNOSERGIO Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ciao, mi spigo il mio venditore aveva comprato il tutto,quello venduto a me e quello venduto in seguito in un unico atto e quindi le servitù delle varie particelle da lui comprate venivano ad estinguersi essendo di un unico proprietario,nel momento che vende le varie particelle non anno più nessuna servitù,se la si vuole bisogna costituirla ex novo,art.1072 c.c.,illuminami,grazie ciao
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Allora andiamo per tappe, il tuo venditore aveva la proprietà di quanto venduto a te e questo giardino proveniente da unico atto, quindi lo comprava da più proprietari cioè da tizio la villetta con viale di accesso/servitù e da caio il giardino? o come?
     
  5. BRUNOSERGIO

    BRUNOSERGIO Membro Attivo

    Privato Cittadino
    a comprato il tutto in un unico atto, per poi rivendere a me una parte e successivamente l'altro pezzo.

    il mio venditore aveva comprato a sua volta da una persona che già,secondo me,aveva riunito la proprietà e quindi annullate le servitù.

    Art. 1072.
    Estinzione per confusione.
    La servitù si estingue quando in una sola persona si riunisce la proprietà del fondo dominante con quella del fondo servente.

    il viale d'accesso e parte del giardino della villetta,grazie

    il mio dubbio non è se si e estinta la servitù,la servitù si è estinta sicuramente,ma come faccio a rettificare e ratificare il tutto a chi a comprato il giardino con una servitù che non c'è ?,e quindi gli anno venduto un fondo intercluso , il notaio dovrà accertare il tutto e comunicare al compratore che non ha nessuna servitù ?,oppure comunicare al venditore che non poteva vendere una servitù ormai estinta? oppure dovrò affrontare un giudizio in tribunale?
     
  6. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Io concordo con te sulla non esistenza della servitù, a meno che vengano trovata una documentazione attestante diversamente.
    Il fondo intercluso dovrà chiedere la nuova servitù. In aggiunta vi è il tuo dubbio sulla nuova costruzione ( forse abusiva ).
    Da una parte c'è il Diritto, dall'altra un rapporto di vicinato che è meglio fosse il più armonioso possibile.
     
  7. BRUNOSERGIO

    BRUNOSERGIO Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie H&F per la risposta,ma devo chiedere al notaio di specificare e rettificare l'atto? oppure devo inviare una comunicazione al nuovo proprietario invitandolo a non transitare con mezzi meccanici nella mia proprietà? certamente non mi fa piacere avere a confine del mio giardino una costruzione abusiva,e che poi non so quante persone mi ritroverò che passano e guardano in casa mia,visto che praticamente e dentro casa.di nuovo grazie
     
  8. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    [Ilquote="BRUNOSERGIO, post: 244341, member: 16310"]grazie H&F per la risposta,ma devo chiedere al notaio di specificare e rettificare l'atto? oppure devo inviare una comunicazione al nuovo proprietario invitandolo a non transitare con mezzi meccanici nella mia proprietà? certamente non mi fa piacere avere a confine del mio giardino una costruzione abusiva,e che poi non so quante persone mi ritroverò che passano e guardano in casa mia,visto che praticamente e dentro casa.di nuovo grazie[/quote]
    Io credo, ma non sono un giurista, che intanto puoi inviare una tua raccomandata (meglio scritta da un avvocato) al vicino ed al notaio.
    Il notaio puoi dopo contattarlo telefonicamente e gli chiedi se ritiene già di modificare l'atto che appare errato. Il notaio avrebbe dovuto fare delle verifiche prima del rogito.
    In ogni caso il tuo vicino non può imporre una servitù più gravosa di quella originaria probabilmente relativa ad un solo passaggio pedonale e peggio ancora a servizio di una costruzione abusiva ( per la quale si può arrivare alla demolizione ).
    Intanto, inviata la raccomandata e consigliatoti con un avvocato, io chiuderei la strada carrabile con cancello/sbarra, lasciando libero il passaggio pedonale.

    Con sincerità ti dico che mi preoccupano le ritorsioni che il tuo vicino potrebbe mettere in atto anche attraverso "contatti estranei".
     
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Daccordo con l'art. 1072 per 'estinzione della servitù per confusione, ma quando poi un proprietario vende una quota di terreno per trattenerne un'altra inteclusa, non pensi che anche se non specificato in rogito che da qualche parte debba andarci? e se non permetti di farlo passare dala ormai estinta servitu non credi che questi ne fara richiesta giudiziale di riattivazione dimstrando che è la meno dispendiosa sia per lui quanto per il fondo servente?.

    Voglio far capire questo discorso per evitare inutili lungagini giuidiziari e spese ulteriori.

    Poi se l'acquirente di questo giardino edifica a dispetto delle norme urbanistiche non devi far altro che segnalare la situazione con tutti i pro e contro.
    Oppure interloquire con questi per far si che osservi almeno le distanze legali dalla tua proprietà se temi ciò che ha indicato il bravo H&F e cioè

    Ciao salves
     
    A H&F piace questo elemento.
  10. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Un dubbio : il giardino intercluso che tipo di servitù può avere diritto : pedonale ?
    carrabile?
    Io non saprei dire, è un puro dubbio : sembra un giardino non edificabile, per fare giorcare i bambini .
    Grazie.
     
  11. m.barelli

    m.barelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    Vorrei aggiungere le seguenti considerazioni

    - mi sembra prevalga l'interpretazione data da Salves al post n 2 per i seguenti motivi;
    - anche ammesso che la servitù come strumento legale sia cessata con la fusione dei fondi sotto un'unica proprietà, di fatto per entrare in quel giardino si è sempre passato per quel cancello
    - ma non solo l'uso di quel passaggio è sempre rimasto, ma addirittura la nuova servitù volontaria è stata regolarmente istituita contrattualmente dal Venditore ai sensi dell'art. 1058 c.c. e probabilmente accettata da te con una dicitura simile a "il Compratore accetta il bene nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e dichiara il bene di suo gradimento"
    Discorso diverso per l'abusivismo; in casi non uguali ma simili, almeno finora, mi sono trovato bene agendo con il seguente sistema.
    Scrivere una raccomanda a.r. al vicino dicendo, in modo cortese da buon vicino, che per il tuo fondo servente ha rilevanza quale attività edilizia venga svolta nel fondo dominante. Pertanto lo inviti, prima di intraprendere tale attività, a farti conoscere le autorizzazioni edilizie ottenute. Se concordi su questa linea devi mandare tale raccomandata prima che lui inizi questa attività (anche di progettazione) in una fase cioè in cui tutto è più facile e concordabile, perchè dopo davanti al fatto compiuto tutto diventa più difficile ed antipatico.

    Un saluto
     
    A H&F piace questo elemento.
  12. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ritengo che la servitù esistente o da ripristinare deve essere per 'l'uso necessario e legale.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina