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  1. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    CIao colleghi, volevo chiedere al volo se qualcuno mi sa rispondere a questo qeusito.

    Posso chiedere l'aggiornamento IStat al conduttore, anche se nel contratto di locazione non è menzionato?

    ciao.
     
  2. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Direi proprio di sì. E' previsto dalla legge (a meno che, ovviamente, non si tratti di un contratto transitorio...;)).
     
  3. Pil

    Pil Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Con la legge 431/98 è stato, fra gli altri, abrogato l’articolo 24 della legge sull’equo canone, che prevedeva l’adeguamento del canone in misura pari al 75% dell’indice Istat del costo della vita.
    Se nel contratto non è previsto alcun tipo di aggiornamento, non è dovuto.
     
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  4. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Pareri contrastanti, come sono combattuto io.
     
  5. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Personalmente non ero a conoscenza dell'abrogazione dell'articolo riguardante l'incremento ISTAT. A questo punto direi che ha ragione Pil.
     
  6. claudio.scacchi

    claudio.scacchi Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    L'adeguamento Istat è previsto per legge;
    la proprietà ha la facoltà di applicarlo.

    Non si applica l'aumento ISTAT solo se esplicitamente escluso nel contratto: vale la regola che le deroghe dalla legge sono possibili solo se a maggior vantaggio del conduttore (esempio appunto non applicare l'adeguamento Istat oppure richiedere una cauzione di valore inferiore ai tre mesi di canone oppure permettere la disdetta prima della scadenza ... )
     
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  7. Confermo:ok::ok:
    Un saluto a tutti
     
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  8. Pil

    Pil Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Indistintamente per i contratti liberi o convenzionati ? :occhi_al_cielo:
     
  9. Per questa tipologia di contratti (stipulato su modello ministeriale) la legge prevede l'adeguamento annuale allo 0,75% dell'indice Istat , si applica a partire dal mese successivo alla richiesta ( come per le locazioni commerciali) . Non puoi però chiedere il pagamento degli arretrati ma solo il canone aggiornato in base agli aumenti scattatti a partire dalla data di riferimento.
    :stretta_di_mano::stretta_di_mano:
     
  10. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Grazie colleghi, grazie Isabella era tanto che non ti vedevo, un abbraccio :D:fiore:
     
  11. Se è un contratto a canone libero, (dove le pattuizioni sono espressamente menzionate), l'aumento Istat deve essere espressamente pattuito per iscritto, indicando la percentuale.

    Per gli altri contratti vale quanto detto ho detto prima.
    Ciao
     
  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Scusate, ma non ho capito: se l'aumento istat NON è indicato nel contratto si può applicare o no?
     
  13. Sep

    Sep Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Poichè la Legge non prevede l'obbligatorietà dell'aumento ISTAT, se questo aumento non è stato espressamente pattuito nel contratto, NON è dovuto. Se non vado errato ci dovrebbero essere delle sentenze in proposito.
     
  14. Pil

    Pil Membro Attivo

    Agente Immobiliare
  15. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Isabella, invece, diceva che solo sul 4+4 va specificato. Sul 3+2 o gli altri a canone concordato (che superino l'anno di durata, ovvio), si può applicare l'ISTAT anche se non espressamente citato sul contratto.
    Almeno, ...questo è quello che mi pare di aver capito :occhi_al_cielo:, anche se, a logica, non mi tonra granchè... :confuso:
     
  16. Esatto, L'Istat si può recuperare con decorrenza 1 mese dopo la richiesta, anche se non è espressamente scritto nei contratti ad uso diverso dall'abitazione ( che si riconducono principalmente alla L 392/78, e ai contratti convenzionati ( 3+2). I periodi " dimenticati" si sommano al canone solo successivamenteo alla richiesta ma non possono essere recuperati retroattivamente. I contratti a canone libero, essendo appunto a pattuizioni liberi (istat 100%% ecc.), se non prevedono aumento Istat, sottintende la non applicabilità.
    Spero di essere stata chiara. Ci sono sentenze che danno credito a quanto scritto, se volete .... col tempo posso recuperarle:p
    :p
     
    A Umberto Granducato e enrikon piace questo messaggio.
  17. Sep

    Sep Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Il testo del contratto " agevolato " allegato alla Legge 431/98 recita " Nel caso in cui l'Accordo territoriale di cui al punto precedente ( data dei patti terrtoriali - n.d.r. ) lo preveda, il canone viene aggiornato nella misura contrattata del .... che, comunque, non può superare il 75% della variazione ISTAT "
     
  18. Come sappiamo i contratti convenzionati ( o agevolati 3+2) devono rispettare sempre gli Accordi territoriali dei vari Comuni, che ( a quanto mi risulta) prevedono sempre l'adeguamento Istat, lasciando alle parti di stabilire la percentuale ( che non deve superare il 75%) - precisavo solo che l'istat è applicabile un mese dopo dalla richiesta, e non può essere retroattiva, quindi il problema della mancata menzione nel contratto non si pone, perchè gli accordi territoriali lo prevedono:p.
     
  19. Pil

    Pil Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Accordo territoriale Citta di Torino:
    ...
    "CIRCA I VALORI DEL CANONE:
    B-2
    convengono che il canone di locazione, come definito dalle parti private contrattuali ai sensi del presente accordo, venga aggiornato ogni anno in misura pari al 75 % della variazione accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatisi nell’anno precedente; l’aggiornamento decorrerà a seguito di richiesta con lettera raccomandata. "
    ...
     
  20. maryber

    maryber Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ciao! e nel caso di contratto commerciale? posso non prevedere l'aggiornamento del canone magari per i primi 3 anni? in questo periodo tanti inquilini chiedono la riduzione del canone, i proprietari son disponibili ad andar loro incontro ma non per i prossimi 12 anni.... quindi oggi un mio cliente si è accordato con conduttore per la diminuzione di 100,00 euro del canone ad oggi versato e senza aggiornamento istat. Il proprietario vorrebbe farmi preparare un nuovo contratto..... posso farlo senza prevedere l'aggiornamento? da ciò che ho letto sopra penso di sì, ma si parlava di contratti ad uso residenziale. grazie
     

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