SerEnA88

Membro Junior
Professionista
Se io (banca) ti presto i soldi che tu mi chiedi, dopo li rivoglio indietro. Dove li trovi son problemi tuoi
Infatti anch'io mi riferisco alla cosa dal punto di vista umano (pensavo fosse sottinteso e non c'era bisogno di questa tua puntualizzazione) ... Ma con questa risposta dimostri che parliamo due lingue diverse.
 

francesca63

Moderatore
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Privato Cittadino
Le situazioni e le difficoltà possono cambiare, ma non spetta a nessuno giudicare.
Giudicare, no; ma pretendere che chi non ha onorato un prestito una volta sia uguale a chi non lo ha mai fatto, è altrettanto errato.
Il family banker con cui ha aperto il conto corrente é mio fratello, persona più che fidata, e gli ha già dato le opportune istruzioni sull'eventualità in cui dovessero accordargli il fido e sull'importanza di non sforare vista la sua situazione....
Occhio a non mettere in difficoltà tuo fratello...
 

SerEnA88

Membro Junior
Professionista
Giudicare, no; ma pretendere che chi non ha onorato un prestito una volta sia uguale a chi non lo ha mai fatto, è altrettanto errato.

Occhio a non mettere in difficoltà tuo fratello...
Giudicare, no; ma pretendere che chi non ha onorato un prestito una volta sia uguale a chi non lo ha mai fatto, è altrettanto errato.

Occhio a non mettere in difficoltà tuo fratello...

Non si sta pretendendo niente... Ho anche scritto che é indubbio che le insolvenze ci sono state e che i prestiti vanno onorati... Solo che ritengo che visto che dopo qualche anno dalla segnalazione le condizioni economiche del debitore possono anche migliorare, (magari non al punto da riuscire a saldare subito tutto il debito, ma possono migliorare) trovo assurde le tempistiche per la cancellazione e l'impossibilità per chissà quanti anni ad ottenere altri finanziamenti... Tutto qui.

... In che senso non mettere in difficoltà?
 

D3rivato

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
Non si sta pretendendo niente... Ho anche scritto che é indubbio che le insolvenze ci sono state e che i prestiti vanno onorati... Solo che ritengo che visto che dopo qualche anno dalla segnalazione le condizioni economiche del debitore possono anche migliorare, (magari non al punto da riuscire a saldare subito tutto il debito, ma possono migliorare) trovo assurde le tempistiche per la cancellazione e l'impossibilità per chissà quanti anni ad ottenere altri finanziamenti... Tutto qui.

... In che senso non mettere in difficoltà?
Ancora il debito non è stato estinto, quando sarà estinto sarà un suo diritto che la segnalazione venga cancellata
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
... In che senso non mettere in difficoltà?
Che potrebbe avere problemi in banca, se “spinge” per fare avere il fido, se poi viene sforato.
Ovvero, tutta la comprensione umana per le difficoltà , che possono capitare, ma prima di mettersi in proprio per aprire attività, sarebbe meglio avere due lire da parte.
In fondo i soldi a prestito sono sempre soldi di qualcun’altro.
E sappiamo cosa succede, a livello globale, a fare prestiti che non possono essere ripagati...poi le banche vanno per aria...e i soldi di chi risparmia anche.
 

SerEnA88

Membro Junior
Professionista
Che potrebbe avere problemi in banca, se “spinge” per fare avere il fido, se poi viene sforato.
Ovvero, tutta la comprensione umana per le difficoltà , che possono capitare, ma prima di mettersi in proprio per aprire attività, sarebbe meglio avere due lire da parte.
In fondo i soldi a prestito sono sempre soldi di qualcun’altro.
E sappiamo cosa succede, a livello globale, a fare prestiti che non possono essere ripagati...poi le banche vanno per aria...e i soldi di chi risparmia anche.
Non hai capito... L'idea di aprire l'attività é comunque a lungo termine (prima di 2 o tre anni non ci avrebbe pensato comunque proprio perché ancora non ha un gran ché di suo da parte ma di qui a qualche anno potrebbe) il discorso fido é giusto per una tranquillità momentanea, non perché ha effettivamente bisogno di liquidità al momento.... È ovvio che se non dovessero accordarlo non insisterà per farglielo avere, fa il mestiere da anni, se fosse stato rischioso per lui non lo avrebbe neanche proposto
 

CheCasa!

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Buonasera, espongo la situazione del mio compagno sperando di trovare una soluzione ai nostri dubbi:
Nel mese di maggio 2012 ha ottenuto un prestito per l'acquisto dell'auto con scadenza a maggio 2019 istituendo come garante il genitore. Il prestito é stato onorato regolarmente e senza ritardi fino al mese di Gennaio 2017 (coprendo piú della metà dell'importo finanziato) quando, a causa di perdita del lavoro e problemi personali che lo hanno costretto a lasciare l'Italia, non é piu riuscito a far fronte ai pagamenti. Di lì la banca ha iniziato a segnalare vari ritardi per poi segnalare la sofferenza il mese di ottobre 2017. Da visura del 24 marzo 2019 risulta che nel mese di settembre 2017 risultavano non pagate 4 rate (circa 1.500 euro) dopo di che il passaggio a sofferenza il 31.10.2017 (data ultimo aggiornamento)
Da premettere che, viste le difficoltà economiche sia del mio compagno che del garante, questi gia dal primo ritardo avevano offerto piu volte di far fronte ai pagamenti chiedendo una riduzione della rata (proposta che, tuttavia non é mai stata accettata dal creditore). Intervenuta la segnalazione si sono accordati per una ripresa del pagamento mensile con cambiali (di importo pari al 50% della rata prevista dal contratto). Attualmente sono già state pagate 14 cambiali e i pagamenti avverranno regolarmente e senza rischi di ritardo o (mi auguro) di ulteriori segnalazioni, in quanto trattenuti dalla banca direttamente sulla pensione del garante.
Nonostante le 4 rate in precedenza non pagate siano state abbondantemente sanate con le cambiali, ad oggi non vi é stato nessun aggiornamento (l'ultimo aggiornamento é al 31 ottobre 2017). Quindi la domanda é: i famosi 36 mesi decorrono da quest'ultimo aggiornamento e di conseguenza la cancellazione dovrebbe avvenire nel 2020? Oppure inizieranno a decorrere solo quando avrà saldato l'intero debito (ossia tutte le rate residue oltre alle 4 segnalate e già abbondantemente rimborsate?)....chiedo scusa se mi sono dilungata o espressa male, ma non sono ferrata in materia e questo passaggio mi é davvero poco chiaro 🤔 trovo solamente assurdo che per un insolvenza di soli 1.500 euro ci possa essere il rischio di segnalazione a vita nonostante sia ripreso il pagamento cambializzato e stia provvedendo a pagare puntualmente... Cosa si puó fare?
Grazie in anticipo a chi risponderà.

Ti dico quello che penso...
In merito al finanziamento "non onorato" e successivamente "rimodulato" esistono due possibilità.
La prima è che vi sia stato concesso un semplice piano di rientro garantito dalle cambiali. La seconda è che sia stato rifinanziato il debito con l'ausilio delle cambiali richieste per il cattivo pregresso.

Nel primo caso, che però ritengo sia il meno probabile, la situazione potrebbe non risultare sanata e quindi si potrebbe dover attendere il rientro di tutto il debito.

Nel secondo caso, che io ritengo sia il più probabile, il rifinanziamento sana la posizione pregressa e da quel momento inizia il conto alla rovescia per la cancellazione della sofferenza.

C'è un'altra questione che bisogna valutare e riguarda il rapporto con la banca con la quale si è verificata la sofferenza. Se infatti la cancellazione in Crif della sofferenza rende possibile l'accesso al credito presso altri istituti di credito, questo potre risultare infattibile presso l'istituto nel quale si è verificata la sofferenza, sofferenza che rimarrà sempre visibile nel database interno della banca.

Eviterei quindi di inserire richieste di fidi e carte di credito presso il medesimo istituto di credito che ha registrato la sofferenza perchè potrebbero essere respinte con ulteriori segnalazioni in Crif.

In bocca al lupo per tutto...
 

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