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DottorMax

Membro Junior
Professionista
Salve. Sono Inquilino di uno stabile di circa 30 immobili. Tranne 5/6 (che sono i Proprietari, Tutti Fratelli/Sorelle), poi siamo Tutti Inquilini. Da circa 3 anni è stata nominata (tra Loro pochi..) un ‘Amministratrice, che ogni anno Ci sta aumentando le quote condominiali, senza specificare i motivi. In più ogni anno Ci comunica (con messaggi o lettere nella cassetta...) dei conguagli non meglio specificati chiedendoci altri soldi. Premetto che lo stabile è di 7 piani, con ascensore ma SENZA Portiere, SENZA posto auto e con riscaldamenti autonomi. L’Amministratrice, dai pochi contatti che ho avuto, non Mi sembra preparata ed è molto evasiva. Tra l’altro ha un pessimo carattere, è scontrosa ed antipatica a Tutti. Come facciamo a capire se ha i titoli per svolgere questa funzione? Molti altri Inquilini si lamentano di questi aumenti. Abbiamo saputo che fa pagare a Noi i costi, ad esempio, della sala affittata per le riunioni, delle telecamere montate, del passo carraio ad un Loro garage Personale, etc. Noi vorremmo sapere precisamente le singole voci di spesa ed i costi nel dettaglio. Ne abbiamo diritto? Come possiamo fare? Noi già paghiamo canoni di locazione molto alti, tra i 700 ed i 1000 euro/mese ad immobile. Avrei bisogno di un consiglio disinteressato e giuridicamente valido. Grazie mille.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Come facciamo a capire se ha i titoli per svolgere questa funzione?
DECRETO 13 agosto 2014, n. 140
Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la formazione degli amministratori di condominio nonche' dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali. (GU n.222 del 24-9-2014 )

Al corso iniziale poi devono seguire gli aggiornamenti periodici.
Per il resto voi avete il diritto di conoscere in dettaglio le somme pretese......chiedete un incontro da effettuare presso la sua sede ed in quella occasione è tenuta a fornirvi tutti i chiarimenti del caso.
Guardati il codice civile articoli 1129, 1130 in particolare comm 9, 1130 bis
 
Ultima modifica:

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Se l’immobile è tutto in comproprietà tra alcune persone, non è un condominio, quindi non serve “l’amministratore di condominio”, ma qualcuno (non per forza con i requisiti da amministratore), che si occupa di gestire le spese .
In ogni caso avete diritto di vedere quali spese vi addebitano, chiedendo le fatture di spesa, e di non pagare quelle che spettano alla proprietà.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Se l’immobile è tutto in comproprietà tra alcune persone, non è un condominio,
se non sia un condominio sarebbe da chiarire da parte sua.
comunque afferma " Inquilino di uno stabile di circa 30 immobili. Tranne 5/6 (che sono i Proprietari, Tutti Fratelli/Sorelle) "
dovrebbe chiarire se i 5/6 sono ANCHE proprietari dell'intero edificio.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Che i 5/6 siano proprietari dell'edificio si evincerebbe, se l'italiano è corretto dalla frase "che sono i proprietari".

L'intervento di Francesca intende che un conto è esserci 5 o 6 proprietari esclusivi distinti (sia pur legati da parentela), altra è la comproprietà in comunione presumibilmente ereditaria di 5/6 fratelli. Nel second caso non sarebbe un condominio.

Se non fosse condominio, i proprietari potrebbero delegare l'amministrazione ad una persona di loro fiducia anche se non possiede i titoli previsti (anche se dubito che questo sia il caso dell'amministratrice)

In ogni caso la nomina dell'amministratore spetta ai proprietari, non agli inquilini.

Gli inquilini hanno diritto di conoscere il dettaglio delle spese a loro attribuite: e sono tenuti a rimborsare le spese di loro competenza secondo quanto stabilito nel contratto di locazione: l'amministratore, dietro appuntamento deve mettere a disposizione le informazioni, e rilasciare copia, a spese dell'inquilino, dei documenti richiesti.

Ha scritto bene Francesca: ma è bene tener presente che non esiste una ripartizione di legge relativa alle spese di esclusiva competenza di proprietario o inquilino, anche se certamente esiste una consuetudine, e tabelle desunte da accordi sindacali tra associazioni.
 
Ultima modifica:

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
L’Amministratrice, dai pochi contatti che ho avuto, non Mi sembra preparata ed è molto evasiva. Tra l’altro ha un pessimo carattere, è scontrosa ed antipatica a Tutti. Come facciamo a capire se ha i titoli per svolgere questa funzione?
Essere antipatici, scontrosi o evasivi non significa non avere i titoli per svolgere una funzione e può essere semplicemente un atteggiamento di difesa nei confronti di inquilini queruli e noiosi.
 

DottorMax

Membro Junior
Professionista
se non sia un condominio sarebbe da chiarire da parte sua.
comunque afferma " Inquilino di uno stabile di circa 30 immobili. Tranne 5/6 (che sono i Proprietari, Tutti Fratelli/Sorelle) "
dovrebbe chiarire se i 5/6 sono ANCHE proprietari dell'intero edificio.
Si. Quei 5/6 Fratelli e Sorelle sono Proprietari dell’intero edificio ed anche di tutti i negozi giù. Ma perché scusa, cosa cambia?

Essere antipatici, scontrosi o evasivi non significa non avere i titoli per svolgere una funzione e può essere semplicemente un atteggiamento di difesa nei confronti di inquilini queruli e noiosi.
No scusa, son stato frainteso. Il brutto carattere non c’entra nulla con la professionalità. Se mai molti di Noi Inquilini siamo Laureati e specializzati in varie discipline, anche giuridiche. Mentre questa Amministratrice sappiamo essere solo Diplomata e per giunta con grosse lacune, dai pochi contatti avuti con qualcuno. Ad esempio, poiché ci sono diversi Invalidi nel palazzo, considerata la presenza di notevoli barriere architettoniche, l’Amministratrice ha dimostrato di non conoscere la normativa di settore ed è stata evasiva “attaccando” verbalmente chi chiedeva spiegazioni.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Ma perché scusa, cosa cambia?
Che non si tratta di un condominio.
È “semplicemente” una comproprietà, quindi non è soggetta alle regole condominiali.
Ad esempio, chi gestisce per conto dei proprietari non deve avere le qualifiche dell’amministratore di condominio.
In ogni caso hai diritto di conoscere le spese che ti vengono addebitate, per verificare se sono effettivamente dovute, da contratto.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Siamo dovuti giungere sin qui per aver chiarezza che i famosi 5/6 in realtà sono i comproprietari dell'intero edificio.
Cosa cambia? Cambi, cambia molto.

Scrivi:
< molti di Noi Inquilini siamo Laureati e specializzati in varie discipline, anche giuridiche >
e a questi giuristi non è noto che è una comproprietà!!!!
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Guarda che per esempio anche scienze politiche e sociologia sono considerate discipline giuridiche...
Quindi a maggior ragione vale quanto dicevo .....e a questi giuristi non è noto che è una comproprietà.....

Mi sa tanto che vale quanto detto da chi mi ha preceduto:
<non capiscono una mazza di diritto civile>
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Quindi a maggior ragione vale quanto dicevo .....e a questi giuristi non è noto che è una comproprietà.....

Mi sa tanto che vale quanto detto da chi mi ha preceduto:
<non capiscono una mazza di diritto civile>
Non capiscono, perché non sono addetti ai lavori.
Del resto si evince dagli interventi ingenui che sono stati fatti qui e in altre discussioni.
 

DottorMax

Membro Junior
Professionista
Ha scritto bene Francesca: ma è bene tener presente che non esiste una ripartizione di legge relativa alle spese di esclusiva competenza di proprietario o inquilino, anche se certamente esiste una consuetudine, e tabelle desunte da accordi sindacali tra associazioni.
[/QUOTE]
Ah...ma come? Non esiste una ripartizione di spese tra inquilino e proprietario ?? Ma io sapevo invece che le voci son ben distinte, per legge. Da Codice Civile. Non è così?

Che non si tratta di un condominio.
È “semplicemente” una comproprietà, quindi non è soggetta alle regole condominiali.
Ad esempio, chi gestisce per conto dei proprietari non deve avere le qualifiche dell’amministratore di condominio.
In ogni caso hai diritto di conoscere le spese che ti vengono addebitate, per verificare se sono effettivamente dovute, da contratto.
Ma se è una comproprietà allora questa Signora perché nelle comunicazioni ufficiali scrive “Amministratrice del Condominio in via.........”?? Citando delibere, etc. Non capisco.
Comunque volevo chiederVi: poiche io ora ho chiesto le specifiche delle spese e Lei Me le ha fornite, qualora io trovassi spese che non competono a Noi Inquilini, cosa e come posso fare? Grazie sempre.

DECRETO 13 agosto 2014, n. 140
Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la formazione degli amministratori di condominio nonche' dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali. (GU n.222 del 24-9-2014 )

Al corso iniziale poi devono seguire gli aggiornamenti periodici.
Per il resto voi avete il diritto di conoscere in dettaglio le somme pretese......chiedete un incontro da effettuare presso la sua sede ed in quella occasione è tenuta a fornirvi tutti i chiarimenti del caso.
Guardati il codice civile articoli 1129, 1130 in particolare comm 9, 1130 bis
Grazie per la chiarezza. E se Noi troviamo delle spese che palesemente non competono a Noi, possiamo non pagare e basta?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Ma se è una comproprietà allora questa Signora perché nelle comunicazioni ufficiali scrive “Amministratrice del Condominio in via.........”?? Citando delibere, etc. Non capisco.
È una comproprietà se tutto lo stabile appartiene a diverse persone, ognuno per una quota (esempio: fratello ha il 40%, sorella il 20%, mamma il 15 %, nonna il 25%.)
È un condominio se ognuno è proprietario esclusivo di uno o più immobili definiti (esempio, fratello è proprietario del primo piano, sorella della mansarda, mamma dei negozi, nonna dell’attico).

Se è comproprietà, hanno un amministratore per comodità, ma non èamministratore di un condominio, e può farlo chiunque, senza particolari qualifiche (se poi è un cane, problema dei proprietari).
In ogni caso tu devi pagare solo le spese che competono all’inquilino, secondo gli accordi.
Se sei perplesso su alcune spese, chiedi chiarimenti .
Poi deciderai cosa fare.
 
U

Utente Cancellato 52183

Ospite
Avrei bisogno di un consiglio
Mi è parso di capire che a fronte di chiarimenti la signora fa orecchio da mercante!

Bene. Paga/te ciò che ritenete giusto, le differenze non pagatele in modo che la signora proceda con missive su missive sino a quando arriverà la raccomandata del legale che a quel punto dovrà documentare in modo analitico la richiesta degli importi - se leciti e legittimi ovviamente -; potrebbe darsi che la raccomandata del legale non arrivi mai in quanto il medesimo ha spiegato bene alla signora ciò che non si può richiedere!

Noto come in giro ci siano troppi balordi; è una giungla!!
 

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