Fede75

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buonasera a tutti ! Ho trovato questo forum ieri sera mentre cercavo qualche indicazione per una situazione che mi si sta ponendo ma , se pur abbia trovato tante notizie importanti , non ho trovato nulla di specifico analogo al mio caso.
Nel 2000 ho acquistato in regime di comunione dei beni un appartamento con mio marito. Abbiamo usufruito dei benefici prima casa e la casa era ovviamente di proprietà al 50%. In seguito abbiamo deciso di cambiare casa e quindi abbiamo messo in vendita il nostro appartamento e abbiamo trovato la nostra nuova casa. Purtroppo , visto l'andamento del mercato immobiliare degli ultimi anni, non siamo riusciti a vendere prima di andare a rogito con la casa nuova. Consigliati dal notaio, in un'unica giornata, abbiamo fatto separazione dei beni , io ho acquistato con benefici prima casa il 50% di mio marito della casa vecchia e lui ha acquistato in toto ( con benefici prima casa ) la nostra nuova casa. Fin qui tutto ok. Io in seguito ho poi affittato con regolare contratto registrato ecc l'appartamento. Due settimane fa purtroppo la mia inquilina è deceduta ed a seguito di ciò , facendo determinate considerazioni e soprattutto perché ci è stata avanzata una proposta di acquisto, abbiamo deciso di vendere. Se non che , ieri sera, a mio marito è venuto in mente il fatto che io quando tre anni fa ho acquistato il suo 50%, l'ho fatto beneficiando delle agevolazioni prima casa.
Ora la domanda che mi pongo, considerando che appunto non sono trascorsi i 5 anni , nonostante io sia stata residente in quell'appartamento per 14 anni, a quali sanzioni o tasse vado incontro ?
Mi è chiaro il discorso della possibilità di autodenunciarsi presso agenzia delle entrate e quindi dover pagare la differenza di imposta di registro tra quella versata e quella che , decadendo i benefici, avrei dovuto pagare ( se non erro io ho pagato il 3 al posto del 9)... ma non riesco a capire il discorso della plusvalenza... come si applicherebbe nel mio caso? Poi in alcuni casi l'ho sentita nominare in altri no...
Scusate la lungaggine ma volevo spiegarvi bene . E grazie sin d'ora a chi vorrà rispondermi!
 

Gugly

Membro Attivo
Agente Immobiliare
La situazione la avete "ingarbugliata" ,per convenienza , tre anni fa : infatti la separazione dei beni ,certamente strumentale ,non vi ha sicuramente impedito di convivere nel nuovo alloggio ; sicché , di fatto ,la sua primacasa (quella riacquistata per il 50% dal coniuge) , tale non era...
Pertanto , a mio modesto avviso ,se lei non attende il decorso dei cinque anni ,dovrà :
-Pagare la differenza di imposta tra l'acquisto agevolato e quello ordinario
-Vedersi tassata la differenza tra ilprezzo pagato al marito (che immagino sia "di favore" o comunque riconducibile a quello pagato in comunione nell'anno 2000) e quello conseguito con laattuale vendita
Quanto sopra , naturalmente ,limitatamente alla porzione acquistata tre anni fa ovvero al 50% dell'intero (in ambo i casi sopra enunziati)
Cordialmente...
 

brina82

Membro Storico
Professionista
La situazione la avete "ingarbugliata" ,per convenienza , tre anni fa : infatti la separazione dei beni ,certamente strumentale ,non vi ha sicuramente impedito di convivere nel nuovo alloggio ; sicché , di fatto ,la sua primacasa (quella riacquistata per il 50% dal coniuge) , tale non era...
Pertanto , a mio modesto avviso ,se lei non attende il decorso dei cinque anni ,dovrà :
-Pagare la differenza di imposta tra l'acquisto agevolato e quello ordinario
-Vedersi tassata la differenza tra ilprezzo pagato al marito (che immagino sia "di favore" o comunque riconducibile a quello pagato in comunione nell'anno 2000) e quello conseguito con laattuale vendita
Quanto sopra , naturalmente ,limitatamente alla porzione acquistata tre anni fa ovvero al 50% dell'intero (in ambo i casi sopra enunziati)
Cordialmente...

Non risulta corretto ciò che dici:
- avendo risieduto anche solamente un giorno in quella casa, da proprietaria al 100%, è impossibile che perda le agevolazioni prima casa; non dovrà pagare nessuna differenza all'AdE.

Per la plusvalenza, è corretta la risposta di @Manzoni Maurizio per cui chiedo cortesemente a @Fede75 di indicarci le date del suo acquisto, di quando ha affittato e di quando ha spostato la residenza nella nuova casa (di proprietà del marito).
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
- avendo risieduto anche solamente un giorno in quella casa, da proprietaria al 100%, è impossibile che perda le agevolazioni prima casa; non dovrà pagare nessuna differenza all'AdE.

Certo che perderà le agevolazioni, perché rivende prima dei 5 anni.
Per non perderle dovrebbe riacquistare qualcosa entro un anno, ed andarci ad abitare.
 

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