Scusate ma vista la vicenda così stramba, a cosa si deve fare attenzione in una situazione del genere?

Immagino situazioni in cui poniamo vi siano numerosi eredi e ci sia anche una forte possibilità che qualcuno si tiri indietro all'ultimo momento...

Cosa conviene scrivere o meglio, cosa non conviene scrivere?

Per esempio mi viene in mente che "in solido" è una parola da non inserire, cioè che vendono in solido.

Ovviamente, sempre per salvaguardare il singolo venditore, proprietario di una quota, che agisce singolarmente.

Il problema però è che così non è salvaguardato l'acquirente...

Penso sia necessario disporre di tanti assegni quanti ne siano i venditori.
 
, a cosa si deve fare attenzione in una situazione del genere?
Semplicemente la proposta va intestata a tutti i comproprietari, tutti devono firmare per accettazione, e la comunicazione dell’avvenuta accettazione va inviata ad ognuno di loro.
Altrimenti non si può parlare di contratto concluso.

Se invece si avanza la proposta ad uno solo dei comproprietari, che si impegna a vendere l’intero (promessa di vendita di cosa parzialmente altrui) , il contratto preliminare sarà comunque valido, se concluso con accettazione e comunicazione, ma solo tra chi ha firmato.
Quindi il rischio che qualcuno non voglia vendere la sua quota esiste, e il promissario acquirente può rivalersi solo sul promissario venditore, non sugli altri che non hanno firmato nulla.
 
Semplicemente la proposta va intestata a tutti i comproprietari, tutti devono firmare per accettazione, e la comunicazione dell’avvenuta accettazione va inviata ad ognuno di loro.
Altrimenti non si può parlare di contratto concluso.

Se invece si avanza la proposta ad uno solo dei comproprietari, che si impegna a vendere l’intero (promessa di vendita di cosa parzialmente altrui) , il contratto preliminare sarà comunque valido, se concluso con accettazione e comunicazione, ma solo tra chi ha firmato.
Quindi il rischio che qualcuno non voglia vendere la sua quota esiste, e il promissario acquirente può rivalersi solo sul promissario venditore, non sugli altri che non hanno firmato nulla.
Se vi fosse scritto in solido? Questa parola dovrebbe essere eliminata...?
 
Se vi fosse scritto in solido?
In quale dei due scenari prospettati ?
Nel primo caso, mi pare superfluo: nel senso che, se accettano tutti, ognuno si obbliga per la sua quota, quindi verrà ceduto l’intero.
E aggiungere “in solido” non rafforza il contratto.
Se uno dei comproprietari, a contratto concluso, cambiasse idea, ci sono i comuni rimedi che possono essere utilizzati, anche nel caso che il proprietario è promittente venditore fosse uno solo: compreso l’esecuzione in forma specifica del contratto.
Nel secondo, aggiungere “in solido” e’ altrettanto fuori contesto, secondo me, perché deve essere già chiaro che l’uno firmatario si impegna a far acquistare l’intero.
Ovvero, deve sempre essere chiaro che il contratto è per l’intero, e che il promissario acquirente non può essere obbligato a comprare solo le quote di chi vuole vendere.

Ma forse non ho capito la domanda 🤔
 
Ho un atto di provenienza con scritto quanto segue (3 fratelli che vendono).

Le signore X, Y e Z, ciascuno per le proprie quote e congiuntamente
per l'intero, vendono al Sig. W...

Di fatto che significa? Se sono proprietari tutti per 1/3 1/3 e 1/3, perché scrivere congiuntamente per l'intero?

Che succede in caso di causa? Che io potrei rifarmi anche su una sola, per l'intero valore?
 

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