kino

Membro Junior
Salve a tutti!
Avrei bisogno di una delucidazione sulla competenza delle spese del rifacimento terrazzi. All'atto di acquisto dell'appartamento (con uno dei terrazzi in questione) la parte venditrice si e' impegnata ad accollarsi le spese inerenti al rifaciento terrazzi. Sulla lettera di quietanza dell'amministratore e' citato: vi e' in essere una vertenza legale tra condominio e la ditta X relativa al rifacimento terrazzi. Tale spesa di avere e dare sono a carico della parte venditrice. Il condominio ad oggi ha vinto la causa ma il tribunale ha rimandato il tutto alla fine del 2012. I condomini in sede di assemblea straordinaria ha deliberato il rifacimento prima : tra tre mesi. Ora la parte venditrice afferma che il terrazzo e' nostro e quindi non deve riconoscere nessuna spesa.
Mi potreste chiarire allora di quali "spese di avere o dare" intendevano?
Grazie in anticipo x l'aiuto!!!
 

Architetto

Nuovo Iscritto
Professionista
Semplicemente hai detto tutto nella descrizione dei fatti...
Il condominio ha/aveva una vertenza nei confronti di .......... questa vertenza è stata vinta dal condominio in questione...
se sull'atto dare/avere è in capo alla parte venditrice, come la mettiamo se la parte venditrice mette condizione che vuola la quota parte...(avendo vinto la causa ne ha diritto...giusto...), ma questo ricavo non serve per la riparazione/ripristino dei terrazzi...allora il ricavato va impegnato ed imputato per tale scopo...
Non credo che può avanzare pretese per richiedere la quota spettante e non affrontare la spesa di sistemazione...come (a mio parere) non credo che puoi avanzare pretese per ritirare la quota e far pagare la spesa di sistemazione alla parte venditrice...
mi sembra molto chiara la situazione...poi che l'assemblea condominiale voglia anticipare i tempi di chiusura delle procedure processuali...altra questione (a mio parere errato, perchè non avete l'atto conclusivo in mano)... in ogni caso siete voi che decidete (e per conto tuo dovrebbe partecipare la parte venditrice, soltanto per questa situazione)...
 

kino

Membro Junior
Ciao architetto, se come atto intendi il rogito non c'e' nulla. Si tratta della quietanza dell'amministratore.
Perdonami ma non ho capito.
Io non voglio nessun credito derivante dalla sentenza del tribunale voglio solo capire se e' giusto che la parte venditrice non ha alcun obbligo nel pagare il rifacimento del terrazzo, vista la frase citata sul documento.
In poche parole: lui prende il risarcimento ed io pago il rifacimento?
Ciao
 

Architetto

Nuovo Iscritto
Professionista
All'atto di acquisto dell'appartamento (con uno dei terrazzi in questione) la parte venditrice si e' impegnata ad accollarsi le spese inerenti al rifaciento terrazzi.
Sbaglio o questa frase intende il rogito...se si...allora...

Non credo che può avanzare pretese per richiedere la quota spettante e non affrontare la spesa di sistemazione...
Questa è la risposta...

poi che l'assemblea condominiale voglia anticipare i tempi di chiusura delle procedure processuali...altra questione (a mio parere errato, perchè non avete l'atto conclusivo in mano)..
Questo il mio pensiero nei confronti della decisione dell'assemblea...ma il mio pensiero non conta nulla...

Spero esserti stato più chiaro...
 

kino

Membro Junior
Ciao Architetto
perdonami ma ho sbagliato ad esprimermi. Intendevo dire che durante l'incontro per il rogito la parte venditrice ha presentato la lettera di quietanza dell'amministratore con quella dicitura.
Nel rogito ci sono le solite note che fanno riferimento agli obblighi da parte del venditore di aver assolto e non aver lascito in pendenza spese ordinarie e straordinarie.
Quindi, non avendo inserito nell'atto notarile nulla di specifico, devo per forza pagare io il rifacimento e la parte venditrice recuperare il credito?
Scusa se insito ma per me è un argomento ostico..........
 

Architetto

Nuovo Iscritto
Professionista
Il rogito è un atto conseguente ad un preliminare ed al compromesso...se tale atto è firmato da ambo le parti, ha piena vaidità, perchè nel rogito non si possono inserire queste condizioni, perchè con pendenze del genere il notaio non redige l'atto trovando difformità e avesse fatto sottoscrivere il rogito con queste condizioni, avrebbe commesso un abuso d'ufficio con relative conseguenze...ora, a mio parere forse il signore/a non sa che se ti presenti davanti al notaio facendo presente tali situazioni, lo stesso può incorrere nelle more dell'art. 76 del DPR 445/00... (dichiarazioni false e mendaci in atto pubblico)...
 

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