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  1. indianajons

    indianajons Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti, sono nuovo sul forum e mi sono iscritto per esporre una questione di una successione molto spinosa.
    Circa 3 anni fa è morto mio nonno, lasciando un testamento con disposizioni ben precise.
    Di un unico terreno facente parte del compendio ereditario non si fa alcuna menzione per cui lo stesso è stato ripartito in modo uguale tra tutti gli 8 figli, tra cui mio padre.
    Di conseguenza questo terreno, risulta al catasto come un'unica particella X di cui tutti e 8 i fratelli sono proprietari ciascuno per 1/8.
    Fin qui tutto chiaro.
    Ora, la volontà del de cuius mio nonno era che tutto il terreno in questione andasse interamente a mio padre, e più volte aveva manifestata tale volontà verbalmente sia a lui che ad alcuni suoi figli, ma purtroppo la morte giunta improvvisa non gli ha dato il tempo di includere questa sua volontà sul suo testamento.
    Per tale motivo 6 dei 7 fratelli di mio padre gli firmano circa 2 anni fa una SCRITTURA PRIVATA che cito aabbastanza fedelmente:
    "Io, sottoscritto tal dei tali per volontà verbale espressa da mio padre prima di morire, cedo a titolo gratuito la mia proprietà di 1/8 della particella X a tizio." (Tizio è mio padre.) Questo ripetuto per ciascuno dei 6 fratelli firmatari.
    Solo uno dei fratelli non volle riconoscere tale volontà e non firmò tale SCRITTURA PRIVATA.
    Adesso, è notizia di pochi gg fa, veniamo a sapere, che uno dei fratelli firmatari della SCRITTURA PRIVATA, ha venduto al fratello di mio padre che si era rifiutato di firmare la SCRITTURA PRIVATA oltre ad una sua particella di cui deteneva la proprietà al 100% pure il suo 1/8 della particella X, includendolo nel rogito notarile.
    Tralasciando la deprecabilità morale di tale gesto che credo condividiate passo alle domande:
    1. Il fatto che la cessione da parte dei fratelli e sorelle di mio padre delle proprie quote di 1/8 della particella X sia gratuita, fa diventare la "SCRITTURA PRIVATA" in realtà una donazione?
    2. Se sì, è vero che ai sensi dell'art. 48 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89 (Ordinamento del notariato e degli archivi notarili) tale donazione è nulla non essendo stata fatta da un notaio alla presenza di due testimoni?
    3. Se la presunta "SCRITTURA PRIVATA" in realtà è una donazione, e non essendo stata fatta nella forma giusta è nulla, che validità ha tale documento? nessuno?
    4. Se non ha alcuna validità legale può valere come testimonianza di 6 fratelli e sorelle su 7, che la volontà del de cuius mio nonno era che l'intera particella X andasse a mio padre?
    5. Se ha la validità di sola testimonianza, la volontà verbale del de cuius se non riportata su testamento ha una valenza giuridica? Ovvero, in una causa civile, una volta appurata la volontà del de cuius tramite dette testimonianze, tale volontà non è forse sovrana?
    Grazie in anticipo per chi vorrà illuminare la mia ignoranza...
     
  2. indianajons

    indianajons Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    nessuno mi può dare una mano? nemmeno una risposta?
     
  3. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Sia le volontà testamentarie che le donazioni, se non fatte ritualmente (per iscritto sempre , il testamento; per atto pubblico sempre, la donazione) sono nulle.
    Nulle significa che non producono alcun effetto giuridico.
    Per cui è assolutamente inutile invocare testimonianze per i testamenti e scritture private per le donazioni.
    Mi spiace.
     
  4. indianajons

    indianajons Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Credo che tu abbia risposto con poche righe esaustive a tutt'e cinque le domande... grazie.
    Ma se qualcuno ha qualcosa da aggiungere...
    A questo punto, essendo nulla la donazione, mio padre può visionare il rogito fatto fra i miei zii in malafede?
    Se sì, come?
    E quali sono i vizi di forma che renderebbero nullo un rogito notarile?
     
  5. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Per visionare l'atto basta andare in Conservatoria.
    I vizi (di forma o di sostanza) di un atto possono essere tanti, ma è davvero altamente improbabile che un notaio possa produrre un atto nullo ( a ancor più per vizi di forma).
     

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