irma

Membro Attivo
Privato Cittadino
Io ho seguito il suggerimento del notaio e ho accettato di procedere con il rogito senza assegno di garanzia...:spunta:
.. ** mi ha detto il notaio che comunque lui si era fatto rilasciare un assegno bancario a garanzia del versamento delle imposte e che quindi io sono tutelata perche' posso protestare quell'assegno **

..allora hai l'avvallo del notaio... se non fosse che "verba volant, scripta manent".

Premetto che il giorno del mio rogito lei era praticamente a pochi giorni dal suo nuovo rogito, quindi tutto quello che e' successo dopo che le ha impedito di comprare una nuova casa e' stata una sorpresa anche per lei. Non penso avesse premeditato il fatto
Potresti suggerirle di sistemare i suoi debiti con l'AdE, magari offrendole un contributo (se ritieni di aver comprato bene....in questo modo ti risparmieresti grattacapi, spese legali e mora....)
Ad ogni modo il notaio dovrebbe essersi fatto firmare il motivo per cui tratteneva quell'assegno....chiedi una copia di tale scrittura e dell'assegno.
 

superpilu3000

Membro Attivo
Agente Immobiliare
mi sembra pazzesco che il notaio si sia fatto lasciare un assegno bancario che se datato dopo mi pare 7 gg non si puó più protestare e se non datato peggio ancora perchè il notaio avrebbe avallato l evasione dell'imposta cambiale:disappunto::shock::-o
 

salvo cervino

Membro Junior
Al momento dell'atto doveva essere trattenuta (presso il Notaio) una cifra pari all'importo dell'eventuale sanzione, poichè se il venditore non acquista entro l'anno altro immobile lo Stato richiede indietro quelle agevolazioni concesse per acquisto prima casa de lo può fare rivalendosi sull'immobile indipendentemente da chi detiene il titolo di proprietà poichè l'agevolazione segue l'immobile. Il Notaio rogita quanto gli viene richiesto e se chi acquista rinuncia a garantirsi non è una sua colpa.
Saluti
Salvo
 

wind70

Membro Ordinario
Privato Cittadino
eheheh, vedo che il notaio alla fine qualche dubbio l'aveva ;)

Comunque a quanto ho capito hai comprato "bene" quella casa, quindi, magra consolazione mas meglio di niente.
L'assegno lo puoi sicuramente mandare in protesto, ma se è davvero nullatenente come dici... se invece ha almeno uno stipendio forse potrai avere il dovuto, ma mi chiedo nel caso come mai lo stato prima non si attiverebbe per fare altrettanto.... comunque in bocca al lupo e facci sapere, la tua situazione non è unica, c'è molta gente che è nelle tue condizioni, anche senza saperlo.

Si, qualche dubbio l'aveva e giustamente come fanno notare nel thread, facendosi lasciare l'assegno bancario ha fatto una cosa poco legale (evadendo l'imposta di cambiale).
Cmq non ho pagato poco l'immobile, l'ho pagato quanto l'aveva pagato originariamente la ragazza, in un mercato gonfiato, infatti il costruttore ha tanti di quegli immobili invenduti dopo 3 anni che il prezzo pagato da me forse era anche troppo alto. Il problema sai qual era? Che le banche davano mutui al 100% .
Cosi' dopo 3 anni la ragazza ha venduto al costo del mutuo (in 3 anni di rate di un mutuo 30ennale forse aveva pagato 1000 euro di capitale).

Comunque ho capito, mi metto tranquilla ed aspetto l'ascia del AdE che prima o poi si scagliera' su una di noi due. Vedremo. Sicuramente vi aggiornero' degli sviluppi :confuso:

Grazie a tutti per l'interessantissima discussione.
 

superpilu3000

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Però contatta il notaio fatti spiegare come ha trattenuto quest'assegno bancario, fattene dare una copia anche del documento che avrà rilasciato alla venditrice nel momento del ritiro di questo fantomatico assegno, coinvolgi il Notaio, senza far capire che saresti(giustamente) incavolata con lui per non averti tutelato come si deve, vediamo di che si tratta, se fosse protestabile o meno, a chi è intestato, se ha la data etc etc.....comincia ad affilare le armi adesso, in attesa dell'eventuale comunicazione dell'ade.
Cerca di sapere il più possibile su questa persona, dove abita, se lavora (per aver ottenuto un mutuo deve avere qualche garanzia, busta paga, etcetc)
Vedi di prepararti per eventualmente poter richiedere il pagamento di questa imposta insomma.
 

salvo cervino

Membro Junior
Fatemi capire. Il Notaio ha ricevuto un assegno a garanzia da parte venditrice per l'importo :::: voglio sperare per l'importo eventualmente dovuto al Fisco se non ricompra la casa entro l'anno ed evitare che il Fisco possa rivalersi sull'immobile. Il Notaio ha trattenuto quest'assegno a che titolo??? E' menzionato in atto???? Il Notaio avrebbe dovuto trattenere in garanzia la cifra non un assegno di conto ma quanto meno un assegno circolare da dare al vecchi proprietario se e in quanto avesse acquisito casa entro l'anno diversamente versare quanto dovuto al Fisco. Non per ripetermi ma per chiarezza visto che acquisendo ha usufruito delle agevolazioni 1° casa sempre che non avesse venduto prima dei 5 anni.
 

wind70

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Il notaio non ha menzionato nulla nell'atto, ha fatto una scrittura privata ritirando l'assegno bancario.
Dici quindi che e' compito del notaio versare l'assegno?
Questo non lo avevo capito.
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
io sapevo questo:
il notaio in un caso come questo ha tenuto a precisare che l'assegno doveva essere comunque datato e in caso di controversia, se fosse stato un assegno bancario, passati 15 gg non poteva essere protestato e comunque qualunque assegno perde validita passati 12 mesi dalla data di immissione.

quindi:

la prassi è fare un assegno circolare intestato a lui/notaio, che incassa su un conto vincolato, per la gestione del deposito e le vari condizioni di svincolo a favore del venditore se riacquista o meno vengono tutte riportate nero su bianco.Il notaio restituirà le somme se il venditore riacquista entro un anno, se il venditore paga le imposte dovute e presenta la ricevuta dal notaio, oppure il notaio paga per conto del venditore le somme all'erario e dà l'eventuale differenza al venditore, oppure diversamente se passati 4 anni e 1/2, (18 mesi + 3 anni) l'erario non emette nessuna notifica il notaio versa le somme al venditore, prima però manda una raccomandata all'acquirente e si accerta che nel frattempo non abbia avuto rogne con il fisco.
Tutto scritto nero su bianco.
 

superpilu3000

Membro Attivo
Agente Immobiliare
questa sarebbe stata la prassi ma visto che questo "Notaio" non la ha seguita consiglio di farsi dare copia di questa scrittura privata, o postarla per capire meglio le responsabilità del Notaio !!!
 

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