silvluc

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
salve,mi capita un problema. Un anno fà ho acquistato un appartamento con
regolare atto notarile .Il notaio segnala che non ci sono vincoli e che l'appar+tamento
è conforme alla mappa e dati catastali. Quattro giorni or sono mi telefono un
architetto incaricato dal proprietario dell'appartamento confinante con il mio in
qunanto questo è stato messo in vendita ma hanno trovato in Comune che nella
licenza di costruzione circa 20 mq. è nella mia area.
Potrò avere anch'io dei guai e spese,Come posso difendermi?
Grazie. silvluc
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Il notaio segnala che non ci sono vincoli e che l'appar+tamento
è conforme alla mappa e dati catastali.


Il notaio non segnala e non certifica nulla a livello catastale. La conformità catastale viene fornita dalle parti oppure da un tecnico abilitato.
 

silvluc

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
mi sono espressa male.volevo segnalare che il notaio non ha proceduto
secondo il d.lgs. 31.5.2019 nr.78 per la verifica primaria in Comune sulla
licenza a costruire. Avendo acquistato tramite un agente immobiliare a
questo punto chi è il maggior responsabile: agente immobiliare,notaio
rogante,parte venditrice od io parte acquirente?
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Il notaio non verifica e non garantisce nulla a livello urbanistico. Deve essere redatto un certificato di conformità urbanistica da parte di un tecnico abilitato. In assenza, la conformità catastale viene dichiarata dalle parti
 

silvluc

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
quindi i colpevoli siamo in due senza aver commesso reati.
In teoria quindi i 20 mq. miei in Comune ma di fatto del
vicino potrebbero essere sistemati con un "condono"(so che ha
un altro nome ma ora non ricordo) ed avere la prelazione allo
acquisto. Le spese per la sistemazione burocratica di solito
a metà?
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
A distanza senza vedere documenti è impossibile dare un giudizio, ti puo aiutare solo un tecnico del tuo comune. Potrebbe essere necessaria una sanatoria oppure no, le spese in linea di massima a metà, ma bisogtna vedere nel dettaglio come procedere.Prelazione non direi....
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
mi sono espressa male.volevo segnalare che il notaio non ha proceduto
secondo il d.lgs. 31.5.2019 nr.78 per la verifica primaria in Comune sulla
licenza a costruire. Avendo acquistato tramite un agente immobiliare a
questo punto chi è il maggior responsabile: agente immobiliare,notaio
rogante,parte venditrice od io parte acquirente?
Penso che ci sono dati errati : 2019 ? Volevi scrivere 2010.
Intanto è meglio riferirisi alla legge definitivamente approvata 122/2010.

Eliminiamo la figura sicuramnete innocente : l'agente immobiliare.

Anche tu come acquirente sei innocente se l'immobile acquistato corrisponde come stato reale alla piantina catastale.

I possibili colpevoli : notaio e venditore.
Dico possibili per chè bisogna studiare il susseguirsi degli eventi.
Andiamo a ritroso :
La descrizione dell'immobile nel tuo rogito è uguale, spero, a quella dell'atto di provenienza del tuo venditore. Quindi il notaio sarebbe innocente : già il tuo venditore aveva i 20 mq in più e così andando indietro si dovrebbe scoprire quando sono stati trasferiti nel tuo immobile.
Fino ad arrivare al primo rogito : quello del costruttore che vendette l'immobile con i 20 mq o meno.

Non so quanto sia vecchio questo immobile, e fino dove si può risalire per capire se e quando ci fu l'errore dei 20 mq trasferiti nell'immobile che è divenuto tuo. Ed eventuali usucapini intervenuti.

Può esserci stato un'atto intermedio di compravendita di una stanza a favore del tuo immobile.
Ci può essere che il costruttore cambiò la composizione degli alloggi confinanti e non aggiornò in comune il progetto.

Cioè l'architetto del vicino mi sembra abbia agito con grande superficialità chiedendoti i 20 mq.

La questione è tutt'altro che pacifica.
Se ha sbagliato il tuo notaio per non avere verificato il titolo di provenienza, hai diritto ad un notevole indennizzo fono all'annullamento del rogito, se ti interessa.

Consiglio finale : scoprire quando i 20 mq si sono spostati dal vicino a te .
Poi ne discutiamo.
Tu hai diritto ad essere indennizzata lautamente. ma penso che i 20 mq siano i tuoi.
 

silvluc

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
grazie della risposta. I 20 mq. circa sono nell'area dell'altro appartamento che
stanno vendendo e che invece nella licenza edilizia del 1956 erano nel mio.
L'architetto del vicino mi ha sollecitato a vagliare una proposta che ancora
debbo vedere e firmarla senza alcuna spesa e noia(dice lui !) probabilmente
una rinuncia a qualche mio diritto.L'origine è che il costruttore cambiò la composizione degli alloggi confinanti e non aggiornò il tutto in Comune.
 

eraora

Membro Attivo
Privato Cittadino
Il tipico esempio Italico.In Italia le resposabilità sono sempre del pollo che ha pagat:shock:vviamente i professionisti iscritti ai rispettivi albi magari a numero chiuso garantiscono il cliente finale.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
grazie della risposta. I 20 mq. circa sono nell'area dell'altro appartamento che
stanno vendendo e che invece nella licenza edilizia del 1956 erano nel mio.
L'architetto del vicino mi ha sollecitato a vagliare una proposta che ancora
debbo vedere e firmarla senza alcuna spesa e noia(dice lui !) probabilmente
una rinuncia a qualche mio diritto.L'origine è che il costruttore cambiò la composizione degli alloggi confinanti e non aggiornò il tutto in Comune.
Ovviamente ho fatto confusione e spero che tu abbia detto ora qualcosa di concreto, anche se non citi nella dei rogiti norarili di proprietà e di provenienza.

Così come la descrivi, non hai a mio parere alcun diritto : ammesso che siano tuoi per atto notarile e piantina catastale, cosa che mi soprende per l'estrema superficialità tua e del notaio ( nonchè di chi redisse le tabelle millesimali, che sono vere od errate ), il caso è risolto per USUCAPIONE : ne hai perso la proprietà per possesso ultraventenale pacifico e non occulto. Non ti resta che acconsentire pacificamnete a questa situazione, che non credo richieda condono, Ed il catasto magari è pure già aggiornato. Vorranno una tua pacifica rinuncia, senza vovere ricorrere ad una causa per usucapione, che perderesti.
 

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