Colline di Maremma

Membro Junior
Agente Immobiliare
Io non faccio parte di un franchising e lavoro in un piccolissimo centro della maremma, nonostante chieda il 2%, e le cifre delle compravendite qui siano veramente basse, sia acquirenti che venditori, trattano tantissimo il prezzo della provvigione, nell'ultima compravendita pari a € 35.000, pur di chiuderla, son dovuta scendere a 0% per la parte venditrice...E' una cosa indegna!!
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Io non faccio parte di un franchising e lavoro in un piccolissimo centro della maremma, nonostante chieda il 2%, e le cifre delle compravendite qui siano veramente basse, sia acquirenti che venditori, trattano tantissimo il prezzo della provvigione, nell'ultima compravendita pari a € 35.000, pur di chiuderla, son dovuta scendere a 0% per la parte venditrice...E' una cosa indegna!!

..è la prova che il problema non è l'importo in se. ;) Ma la percezione del lavoro fatto.

Anche 100 euro sono troppe per chi pensa che non hai fatto nulla e che avrebbe potuto fare da solo la stessa cosa...


basta un annuncio su un portale
La percezione nasce da un insieme di fattori, uno su tutti quanto è autorevole la categoria, quanto è credibile, TUTTA, quanto è riferimento pratico per RISOLVERE problemi.

Il problema è comune e va risolto con una azione comune, che passa sopratutto nel riprendersi autorevolezza e nel far si di proporre soluzioni e non creare problemi ai clienti, anche se ciò determinerà l'abbandono di moltissime abitudini e certezze.

Secondo me.
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Io non faccio parte di un franchising e lavoro in un piccolissimo centro della maremma, nonostante chieda il 2%, e le cifre delle compravendite qui siano veramente basse, sia acquirenti che venditori, trattano tantissimo il prezzo della provvigione, nell'ultima compravendita pari a € 35.000, pur di chiuderla, son dovuta scendere a 0% per la parte venditrice...E' una cosa indegna!!


La parte venditrice che si è rifiutata di pagare la miseria di 700 euro?:shock:
E' una cosa vergognosa!

Spero vivamente che "Colline della Maremma" non trovi più, le prossime volte, clienti così morti di fame.
Scusate l'ultima espressione ma ho scritto quello che penso.
:basito:
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
La parte venditrice che si è rifiutata di pagare la miseria di 700 euro?:shock:
E' una cosa vergognosa!

Spero vivamente che "Colline della Maremma" non trovi più, le prossime volte, clienti così morti di fame.
Scusate l'ultima espressione ma ho scritto quello che penso.
:basito:

Graf, nella mia lunga (quanto pochi) vita social di settore ho fatto molte volte la domanda ai clienti scontenti a prescindere di pagare (spesso gente che non ha propri nemmeno comprato): quanto pagheresti?

Il punto è che chi si lamenta di queste cose su internet se glielo chiedi troverebbe giusto cifre che avrebbero senso solo se gli agenti immobiliari fossero 4697 e fossero obbligatori (la scelta del numero non è affatto casuale e qualcuno se vuole può capire a quale professionista corrisponde, professionista che dovrebbe essere in numero DOPPIO, cioè 14 ogni 100mila abitanti e invece arriva solo a 7 ogni 100mila, il 17% dei quali si tramanda da padre a figlio la professione).

Invece si dice che siamo 200mila persone nel settore (in chiaro) e intorno a 40mila agenzie, quindi 10 volte di più.... e non siamo obbligatori. :D

Inoltre non possiamo differenziare perchè per legge possiamo fare solo i mediatori e poco altro. :D
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Gli agenti immobiliari lavorano nella piena (e spietata) concorrenza.
Ma i Notai no.
Percepiamo l'utilità del lavoro del Notaio (fare pubblica fede) in rapporto alle sue salatissime parcelle? Io non la percepisco, sinceramente. E' un lavoro che lo Stato potrebbe tranquillamente affidare ad un qualsiasi legale laureato e inscritto ad un albo.
Faccio notare che in Italia ci sono 250.000 avvocati, spesso con pochi clienti, che sarebbero capacissimi (in maggioranza) di stilare un rogito.
Ma i Farmacisti no.
Il Farmacista, nel 99% dei casi, è un semplice venditore di medicine. Percepiamo la sua utilità in rapporto al monopolio familiare, a volte secolare, delle licenze? Io no, non la percepisco.
(Perché chi ha una laurea in farmacia non può tranquillamente aprire, la sua, di farmacia. Cosa gli manca?).
Ma, stranamente, queste sue categorie professionali sono superprotette.
Chissà perché? Eppure, per dirla terra terra, sposterebbero pochissimi voti (4700 notai e 16.000 titolari di farmacia sono numeri trascurabili, elettoralmente parlando)
Noto in Italia delle sperequazioni che sono assolutamente da eliminare.
Però nessun fa niente per eliminarle.
Passano le legislature, si succedono il governi ma i notai e i farmacisti, con le loro guarentigie di natura aristocratica, sono ancora lì.
Con il loro assurdo numero chiuso.
Ma, per queste categorie professionali, non valgono i principi tanto sbandierati della liberalizzazione?
I Notai e i Farmacisti non sono entrati ancora in Europa?
Invece un agente immobiliare per incassare 700 euro deve sudare sette camicie.
Il lavoro assiduo di un agente immobiliare che segue il cliente fino al compromesso perché non è percepito come professionale mentre chi ti vende medicinali da banco è considerato un patrimonio che lo Stato tutela più e meglio dell'UNESCO?
Trovo queste clamorose disparità, che poi vanno ad incidere nella carne viva della dignità umana, una cosa vergognosa.

Gli agenti immobiliari vivono nella piena (e spietata) concorrenza.
Ma i Notai no.
Percepiamo l'utilità del lavoro del Notaio (fare pubblica fede) in rapporto alle sue salatissime parcelle? Io non la percepisco, sinceramente. E' un lavoro che lo Stato può tranquillamente affidare ad un qualsiasi legale laureato e inscritto ad un albo.
Faccio notare che in Italia ci sono 250.000 avvocati, spesso con pochi clienti, che sarebbero capacissimi (in maggioranza) di stilare un rogito.
Ma i Farmacisti no.
Il Farmacista, nel 99% dei casi, è un semplice venditore di medicine. Percepiamo la sua utilità in rapporto al monopolio familiare, a volte secolare, delle licenze? Io no, non la percepisco
(Perché chi ha una laurea in farmacia non può tranquillamente aprire, la sua, di farmacia. Cosa gli manca?).
Ma, stranamente, queste sue categorie professionali sono superprotette.
Chissà perché? Eppure, per dirla terra terra, sposterebbero pochissimi voti (4700 notai e 16.000 titolari di farmacia sono numeri trascurabili, elettoralmente parlando)
Noto in Italia delle sperequazioni che sono assolutamente da eliminare.
Però nessun fa niente per eliminarle.
Passano le legislature, si succedono il governi ma i notai e i farmacisti con le loro guarentigie aristocratiche sono ancora lì.
Invece un agente immobiliare per incassare 700 euro deve sudare sette camicie.
Trovo queste clamorose disparità, che poi vanno ad incidere nella carne viva della dignità umana, una cosa vergognosa.
 

topcasa

Membro Storico
La butto così Proposta Decente:
Provvigione 2,5% fissa da ambo le parti che le parti dovranno versare all'AdE prima del rogito e la stessa dopo fattura c'è la storna a noi, così tutti paghiamo le tasse e tutti pagano la provvigione
 

Macow

Membro Ordinario
Privato Cittadino
A mio giudizio dovrebbe esserci un listino prezzi "consigliati".
Esempio:
case da 10.000 a 50.000 --> 1.500 per entrambe le partii
case da 50.000 a 100.000 --> 2.000
.
.
più di 2.000.000 --> fissa a 100.000

P.S: i numeri sono solo esemplificativi!!:D
 

topcasa

Membro Storico
A mio giudizio dovrebbe esserci un listino prezzi "consigliati".
Esempio:
case da 10.000 a 50.000 --> 1.500 per entrambe le partii
case da 50.000 a 100.000 --> 2.000
.
.
più di 2.000.000 --> fissa a 100.000

P.S: i numeri sono solo esemplificativi!!:D
non male come idea ma la mia postata prima mi sembra più realistica
 

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