Mary Mary

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Privato Cittadino
Debboa, grazie mille per i consigli.
L'architetta sta facendo delle cose per noi ma è "di casa" - è stata proposta da azienda... ora non sappiamo di chi fidarsi!!! aiuto!
comunque credo che ormai nulla da fare: dobbiamo accettare la situazione e cercare di ottenere il massimo.
 

Wile

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Privato Cittadino
Debboa, grazie mille per i consigli.
L'architetta sta facendo delle cose per noi ma è "di casa" - è stata proposta da azienda... ora non sappiamo di chi fidarsi!!! aiuto!
comunque credo che ormai nulla da fare: dobbiamo accettare la situazione e cercare di ottenere il massimo.

Visto che ora sapete della situazione e del margine che hanno avrete tutte le carte in mano per fare in faccia loro una sonora risata quando vi chiederanno un "ritocchino" a quello preventivato a causa dei soliti "imprevisti": potrete dire loro "Beh, invece di guadagnare il 30% vi dovrete accontentare del 20... e di questi tempi pure ringraziarci che vi facciamo lavorare"...Oppure pretendere qualche piccolo "extra" a prezzo di favore...
E comunque come gia' sottolineato rifiutatevi categoricamente di parlare direttamente con i subappaltatori e accettare qualsiasi tipo di scaricabarile. Voi pagate loro e non conoscete nessun altro. Ogni minima càzzabbubbola di cantiere pretendete che muovano il loro costoso sederino e si presentino di persona a parlare con gli operai anche per spostare la càzzuola dallo zerbino. Stabilite precisi incontri per verificare lo stato dei lavori e redigete un verbale d'incontro con "fatto-da fare-fatto male da riparare", facendolo controfirmare dai responsabili e saldo solo quando il "verbale di collaudo" reca tutto OK.
Se vogliono el dinero almeno lo sbattimiento's...
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
Mi dispiace ma non sono affatto d'accordo nel rassicurarti, non è corretto prendere un lavoro e poi subappaltarlo per intero ad un'altra impresa, non scherziamo!!

Proprio per questo quando non si sa come valutare e' consigliabile utilizzare il metodo del raffronto e farsi fare piu' preventivi a riguardo in maniera da avere almeno un minimo di metro di misura prima di partire con i lavori ...

In realtà il metodo più corretto sarebbe:
1 stabilire quanto si intende spendere
2 trovare un progettista e incaricarlo di elaborare un progetto in base a quel budget, senza fare i misteriosi nè strafare (e c'è ne sono eh...)
3 fargli stilare un computo metrico estimativo e un capitolato d'opera
4 trasmettere: computo senza prezzi, capitolato, progetto a 3-4 imprese di fiducia* (poi su questo ci torniamo)
5 richiedere alle imprese, unitamente all'offerta, Durc, OMA, dati del titolare, iscrizioni.
Le ditte serie che lavorano non avranno difficoltà a presentarsi con i documenti in regola.

*imprese di fiducia
La questione più delicata; puoi avere i migliori architetti e DL del mondo ma se l'impresa è poco seria, raffazzonata o semplicemente non collaborativa ci saranno problemi, SAL o non SAL.
L'architetto di solito conosce parecchi artigiani e sa chi è affidabile, chi è adatto a fare un certo lavoro e chi no; sarebbe bene fidarsi dei suoi consigli.

Secondo il codice degli appalti, tra le caratteristiche generali del contratto di appalto, contratto tipico, nominato di natura consensuale, commutativo, vi e' anche quella di essere un contratto fondato sulla fiducia. Si tratta, infatti, di un contratto bilaterale a prestazioni corrispettive, ove l'appaltatore e' selezionato in forza delle sue specifiche attitudini e capacita' in grado di generare fiducia in favore della stazione appaltante ai fini della corretta esecuzione delle opere a lui demandate.

Proprio in forza di tale connotato l'ordinamento ha da sempre posto limiti al subappalto legittimandolo solo a seguito di specifico consenso esternato da parte della Stazione Appaltante.

Naturalmente le imprese possono provare a rivalersi con voi per mancato guadagno, ma è una situazione cominciata con una scorrettezza e che promette molto male!

Di che tipo di lavori si tratta?
Sono state depositate le pratiche in comune?
A nome di chi?
Nominando quale impresa?
Il piano di sicurezza e coordinamento è stato fatto?
Quali imprese ci sono segnate sopra?
 

cafelab

Moderatore
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Professionista
Voi pagate loro e non conoscete nessun altro. Ogni minima càzzabbubbola di cantiere pretendete che muovano il loro costoso sederino e si presentino di persona a parlare con gli operai anche per spostare la càzzuola dallo zerbino. Stabilite precisi incontri per verificare lo stato dei lavori e redigete un verbale d'incontro con "fatto-da fare-fatto male da riparare", facendolo controfirmare dai responsabili e saldo solo quando il "verbale di collaudo" reca tutto OK.
Se vogliono el dinero almeno lo sbattimiento's...

Suggerimenti giustissimi senonché valgono quando si ha a che fare con un'impresa seria, in un cantiere possono succedere mille imprevisti e questo è un modo sicuro per ritrovarsi con lavori lasciati a metà o anni per finire un lavoretto da niente..
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
Mi dispiace ma non sono affatto d'accordo nel rassicurarti, non è corretto prendere un lavoro e poi subappaltarlo per intero ad un'altra impresa, non scherziamo!!



In realtà il metodo più corretto sarebbe:
1 stabilire quanto si intende spendere
2 trovare un progettista e incaricarlo di elaborare un progetto in base a quel budget, senza fare i misteriosi nè strafare (e c'è ne sono eh...)
3 fargli stilare un computo metrico estimativo e un capitolato d'opera
4 trasmettere: computo senza prezzi, capitolato, progetto a 3-4 imprese di fiducia* (poi su questo ci torniamo)
5 richiedere alle imprese, unitamente all'offerta, Durc, OMA, dati del titolare, iscrizioni.
Le ditte serie che lavorano non avranno difficoltà a presentarsi con i documenti in regola.

*imprese di fiducia
La questione più delicata; puoi avere i migliori architetti e DL del mondo ma se l'impresa è poco seria, raffazzonata o semplicemente non collaborativa ci saranno problemi, SAL o non SAL.
L'architetto di solito conosce parecchi artigiani e sa chi è affidabile, chi è adatto a fare un certo lavoro e chi no; sarebbe bene fidarsi dei suoi consigli.

Secondo il codice degli appalti, tra le caratteristiche generali del contratto di appalto, contratto tipico, nominato di natura consensuale, commutativo, vi e' anche quella di essere un contratto fondato sulla fiducia. Si tratta, infatti, di un contratto bilaterale a prestazioni corrispettive, ove l'appaltatore e' selezionato in forza delle sue specifiche attitudini e capacita' in grado di generare fiducia in favore della stazione appaltante ai fini della corretta esecuzione delle opere a lui demandate.

Proprio in forza di tale connotato l'ordinamento ha da sempre posto limiti al subappalto legittimandolo solo a seguito di specifico consenso esternato da parte della Stazione Appaltante.

Naturalmente le imprese possono provare a rivalersi con voi per mancato guadagno, ma è una situazione cominciata con una scorrettezza e che promette molto male!

Di che tipo di lavori si tratta?
Sono state depositate le pratiche in comune?
A nome di chi?
Nominando quale impresa?
Il piano di sicurezza e coordinamento è stato fatto?
Quali imprese ci sono segnate sopra?

Il mio era un consiglio generico mi riferivo a qualsiasi situazione poi i dettagli variano da settore a settore.
Comunque il problema fondamentale e' che vista la "velocità" e i costi di far valere le proprie ragioni in questo paese se non hai i mezzi finanziari sufficienti per affrontare la lite parti gia' svantaggiato.Quindi prima di iniziare sono da valutare molto bene quali sono le implicazioni rispetto alla propria situazione.
 

Mary Mary

Membro Ordinario
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Mi dispiace ma non sono affatto d'accordo nel rassicurarti, non è corretto prendere un lavoro e poi subappaltarlo per intero ad un'altra impresa, non scherziamo!!



In realtà il metodo più corretto sarebbe:
1 stabilire quanto si intende spendere
2 trovare un progettista e incaricarlo di elaborare un progetto in base a quel budget, senza fare i misteriosi nè strafare (e c'è ne sono eh...)
3 fargli stilare un computo metrico estimativo e un capitolato d'opera
4 trasmettere: computo senza prezzi, capitolato, progetto a 3-4 imprese di fiducia* (poi su questo ci torniamo)
5 richiedere alle imprese, unitamente all'offerta, Durc, OMA, dati del titolare, iscrizioni.
Le ditte serie che lavorano non avranno difficoltà a presentarsi con i documenti in regola.

*imprese di fiducia
La questione più delicata; puoi avere i migliori architetti e DL del mondo ma se l'impresa è poco seria, raffazzonata o semplicemente non collaborativa ci saranno problemi, SAL o non SAL.
L'architetto di solito conosce parecchi artigiani e sa chi è affidabile, chi è adatto a fare un certo lavoro e chi no; sarebbe bene fidarsi dei suoi consigli.

Secondo il codice degli appalti, tra le caratteristiche generali del contratto di appalto, contratto tipico, nominato di natura consensuale, commutativo, vi e' anche quella di essere un contratto fondato sulla fiducia. Si tratta, infatti, di un contratto bilaterale a prestazioni corrispettive, ove l'appaltatore e' selezionato in forza delle sue specifiche attitudini e capacita' in grado di generare fiducia in favore della stazione appaltante ai fini della corretta esecuzione delle opere a lui demandate.

Proprio in forza di tale connotato l'ordinamento ha da sempre posto limiti al subappalto legittimandolo solo a seguito di specifico consenso esternato da parte della Stazione Appaltante.

Naturalmente le imprese possono provare a rivalersi con voi per mancato guadagno, ma è una situazione cominciata con una scorrettezza e che promette molto male!

Di che tipo di lavori si tratta?
Sono state depositate le pratiche in comune?
A nome di chi?
Nominando quale impresa?
Il piano di sicurezza e coordinamento è stato fatto?
Quali imprese ci sono segnate sopra?



Gentile Cafelab,

ringrazio molto della risposta dettagliata.
Rispondo alle sue domande, per chiarire la situazione:
I lavori non sono molto complessi, ma non è una banale ristrutturazione: bisogna cambiare il tetto, mettere i soppalchi e poi tutto il resto da nuovo impianto elettrico e gaz, etc.
Non è stata consegnata nessuna pratica fino ad oggi, in quanto lo stato attuale della la casa non è uniforme al catasto è stato deciso di "aggiustare la situazione" e dopo consegnare il progetto nuovo in comune.
piano di sicurezza non abbiamo visto.
Ad oggi siamo arrivati alla demolizione di quello che era da togliere quasi completata e dobbiamo iniziare a costruire, ma ora ci siamo trovati in mezzo a una discussione con l'azienda...
adesso l'appalto vuole passare il contratto a subappalto. Solo che non vuole che ricontattiamo il contratto con sub appalto ... lo vuole passare cosi, per intero.
non capisco più niente... ma ha diritto di farlo? com'è possibile... siamo noi che dobbiamo sborsare e loro si stanno facendo tutti i giochini...
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
Cara Mary Mary... in poche parole, state facendo una manutenzione straordinaria abusiva?
C'è il penale.

Le demolizioni sono il minimo, il lavoro vero comincia adesso...
Se le cose stanno come dici la cosa che mi sento di consigliarti di fare è:
fermare tutto, trovare un bravo professionista, farti seguire tutto il lavoro sia dal punto di vista operativo di cantiere che burocratico.
 

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