Wile

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Nei pressi c'e' una scuola materna e una elementare:disappunto:

Fai volantinaggio ai genitori.

Le distanze sono meramente indicative, quello che fa fede sono le emissioni RF indicate a progetto e verificate dall'ARPA (guardacaso quel giorno li' i lineari di potenza saranno trimmati al minimo...:fico:)

Pero' anche in presunzione di non nocivita', i sistemi di trasmissione radio vengono predisposti lontani da scuole e luoghi di ritrovo di bambini.

Chiedi all'ASL di competenza.
Comunque sia io ho un misuratore di campo RF e non mi e' mai capitato di riscontrare nei pressi di ponti cellulari (e alle distanze in cui il cono si chiude) potenze RF superiori ai 20 V/m di legge. Vieversa, mi basta essere ad un metro dal microonde acceso per farlo andare quasi fuori scala. E lo stesso con il cellulare acceso e il misuratore a pochi cm. Questo per dire che molte volte e' piu' la mitologia che il resto. E fa molto peggio 1 ora al telefono cellulare attaccato all'orecchio che una vita vicino ad una antenna per telefonia mobile. Ergo, fa molto peggio l'aifon che ogni bimbo ormai ha in tasca o quello della maestra che pinga di continuo per non perdere la connessione e ricevere le ultime minkiate di feisbuc.

P.S.: il miglior modo per contrastare l'installazione su un palazzo attiguo e' quella di chiedere l'installazione sul proprio!!!:shock::shock:

Infatti in tal caso si rientrerebbe nel cono d'ombra delle antenne trasmittenti (il cosiddetto "piano di massa") sotto il quale non ci sono emissioni.
 
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evoluzioneCasa

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Raga,dimenticate che è stato provato scientificamente che i ripetitori non fanno alcun danno oggi, poichè le radiazioni diminuiscono con l'aumentare dei ripetitori, che oggi sono praticamente dovunque,purtroppo sono molte altre le cose che fanno male e del quale non ci lamentiamo affatto....
 

od1n0

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P.S.: il miglior modo per contrastare l'installazione su un palazzo attiguo e' quella di chiedere l'installazione sul proprio!!!:shock::shock:

Infatti in tal caso si rientrerebbe nel cono d'ombra delle antenne trasmittenti (il cosiddetto "piano di massa") sotto il quale non ci sono emissioni.
Infatti.
 

od1n0

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Raga,dimenticate che è stato provato scientificamente che i ripetitori non fanno alcun danno oggi, poichè le radiazioni diminuiscono con l'aumentare dei ripetitori, che oggi sono praticamente dovunque,purtroppo sono molte altre le cose che fanno male e del quale non ci lamentiamo affatto....
A quali studi ti stai riferendo perche' molto dipendedalla frequenza dalla durata dell'espozione e dalla potenza irradiata e anche dallo studio epidemiologico che e' stato fatto.
 

Silano

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I rischianche se potenziali ci sono,quando saremo sicuri potrebbe essere tardi x le persone che sono state colpite...anche x l'amianto si diceva nn vi fossero rischi..erano gli anni 50/60 ..oggi sappiamo la verita'
 

Wile

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I rischianche se potenziali ci sono,quando saremo sicuri potrebbe essere tardi x le persone che sono state colpite...anche x l'amianto si diceva nn vi fossero rischi..erano gli anni 50/60 ..oggi sappiamo la verita'
Diciamo che pee l'amianto non si diceva "sono stati fatti studi, e' un materiale sicuro", semplicemente non erano stati fatti studi!!!
Per quanto riguarda le RF e anche le BF e le ELF (le piu' subdole, praticamente la 50Hz della corrente) studi ne sono stati fatti e molti e si sono stabiliti parametri ai quali bisogna stare sotto, specialmente per la tutela dei i lavoratori (il caso amianto e' stato molto importante anceh in questo caso). Ad ogni tipo di frequenza c'e' una diversa interazione con gli organismi e diverse soglie di attenzione (vedere le tabelle ARPA).
Proprio per stare al di sotto di tali soglie c'e' una tale concentrazione di ripetitori, per rimanere, vicino ai punti di emissione, al di sotto dei parametri massimi di esposizione.
Molti si ricordano il caso di Radio Vaticana, con i suoi kW di trasmissione che si sentivano anche nei citofoni e facevano saltare impianti eettrici ed accendere le lampade fosforescenti. Ma li' dovevano andare a migliaia di km, non le poche decine di km di raggio una cella.

Ripeto, sono di alcuni ordini di grandezza piu' alte le emissioni di un cellulare da pochi mW vicino all'orecchio che quelle di un ripetitore da qualche decina di watt a 100 metri di distanza.

Peccato che e' piu' difficile cercare di cambiare le nostre abitudini che obbligare qualcun altro a cambiare i suoi piani tecnologici.
 

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