PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ripensando con nostalgia all' "Effervescenza" del mercato di qualche anno fà, spesso mi chiedo ( come quando hai mal di testa e vorresti ti passasse al volo) cosa servirebbe x riaccendere le vendite e quindi la domanda di acquisto.
Mi viene da pensare ad un intervento - magari a tempo determinato come x le auto (..?..) - su aliquote IVA e Imp.reg, magari dimezzando quelle connesse ad acquisto 2nda casa..
 

Tobia

Membro Senior
Agente Immobiliare
Intanto con queste elezioni dimostra di non sopportare più queste condizioni e manda a casa chi non ha fatto nulla (eufemismo) in questo periodo..
 

sfn

Membro Attivo
Agente Immobiliare
prima di tutto che ci sia lavoro, che di conseguenza poi la gente sia meno preoccupata di spendere i risparmi, che di conseguenza le banche un pò per volta comincino di nuovo a finanziare e che ripartano i consumi con la serenità di riuscire col lavoro a far fronte ai debiti.
in pratica servirebbe ciò che non c'è. e che a breve non vedo all'orizzonte.
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Mi viene da pensare ad un intervento - magari a tempo determinato come x le auto (..?..) - su aliquote IVA e Imp.reg, magari dimezzando quelle connesse ad acquisto 2nda casa..

molto d'accordo sul discorso IVA (mi pare lo fecero anche in Spagna) estendendo il discorso anche alla prima casa.
Sull imposta registro prima casa qualcosa in realtà è gia stato fatto-
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
molto d'accordo sul discorso IVA (mi pare lo fecero anche in Spagna) estendendo il discorso anche alla prima casa.
Sull imposta registro prima casa qualcosa in realtà è gia stato fatto-

Infatti...
Prima casa sì. Ma effetto "moviola"

Per me su seconda casa avrebbe delle buone ripercussioni.
In fondo uno che compra in regime di 2nda i quattrini dovrebbe averli.

Poi ammettiamolo: il 10% è una vera RAPINA!


Io penso che ce ne siano di concittadini che hanno "parcheggiati" i loro denari.
Bisognerebbe dissuaderli/incentivarli a spenderli...!

Inoltre penso che ci vorrebbe un decreto che tuteli il nostro albo.
Mi pare che in svizzera le transazioni immobiliari hanno l'obbligo di essere seguite ed affidate solo ed esclusivamente a intermediari.

Invece purtroppo abbiamo visto solo il decreto Bersani...[DOUBLEPOST=1400922492,1400922269][/DOUBLEPOST]Chissà come sarebbe contento gmp se fosse introdotto l'obbligo di affidarsi ad un mediatore per le compravendite immobiliari...
 

sfn

Membro Attivo
Agente Immobiliare
ma....si, i soldi per le tasse e balzelli vari in italia sono molti.
ma davvero si pensa che la gente non compri solo per quel motivo li?
cioè se ci fossero imposte prima casa al 1% e seconda casa al, chessò, 5% ossia la metà di oggi, il mercato avrebbe un'impennata?
io non credo...la gente non c'ha i soldi per pagare i prezzi mica solo le spese...

IMHO ;)
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
ma....si, i soldi per le tasse e balzelli vari in italia sono molti.
ma davvero si pensa che la gente non compri solo per quel motivo li?
cioè se ci fossero imposte prima casa al 1% e seconda casa al, chessò, 5% ossia la metà di oggi, il mercato avrebbe un'impennata?
io non credo...la gente non c'ha i soldi per pagare i prezzi mica solo le spese...

IMHO ;)
beh l'IVA al 10% sul prezzo citato in atto secondo me è un grosso incentivo a desistere soprattutto se dovessi comprare per investimento.
Su 130000euro (esempio di prezzo medio basso per un bilocalino nuovo da investimento) butti nel c.... oltre 13000euro... Mi sembrano tanti...
 

studiopci

Membro Storico
Io credo che prima di tutto ci si debba rendere conto di una cosa, e cioè che i così detti tempi di una volta non torneranno mai più; non esistono le condizioni e non potranno mai più esistere. Sono anti europeo convinto per come è stato concepito il tutto, per il semplice fatto che è una grande boiata una moneta unica in una associazione di Stati dove ognuno fa quello che meglio crede in materia di economia, fiscalità ed altro... e dove gli stessi aderenti si fanno la guerra nel giusto intento di salvaguardare i propri interessi, ma è un discorso lungo.
Tornando a noi io credo che l'Italia abbia bisogno di tranquillità come l'Italiano della cosa più importante la stabilità e la sicurezza... l'economia italiana è sempre stata fondata sul principio della sicurezza: acquisto casa per sicurezza, acquisto casa per dare una sicurezza ai miei figli, acquisto la macchina per la sicurezza di poterla pagare, faccio le vacanze per la sicurezza di potermelo permettere, e via così, nel momento in cui siamo arrivati a dover mettere in discussione questo principi, a parlare di precarietà, di tagli ed altro... questo sistema si è bloccato inesorabilmente e purtroppo non credo si riuscirà a sbloccarlo e comunque definitivamente.
Per dare un'iniezione di fiducia lo Stato dovrebbe affrontare in prima persona degli enormi sacrifici, eliminare e tagliare non i servizi ma il sistema idrovora che si è creato, mettere in campo enormi investimenti e cominciare a parlare di stabilità non precarietà... di conseguenza il mercato dovrebbe uniformarsi alla situazione, nel caso del nostro settore, è inutile parlare di ripresa quando gli immobili costano una cifra, quando le banche erogano ( se erogano ) al massimo l'70 %, quando ci vogliono 60/ 70.000 euro in contanti perchè una famiglia possa acquistare, quando la tassazione su tutta la filiera della casa è assurda, quando ... insomma comprare un immobile non conviene...
Si dovrebbe avere il coraggio di fare seri interventi di riforma partendo dal costo dei terreni e dalla speculazione che c'è stata e c'è... basterebbe per esempio dividere i terreni in edificabili e non ( ma questa condizione non dovrebbe mai cambiare... mai) dove per non edificabili intendo il dirupo scosceso della montagna e per edificabile tutto il resto, logicamente con regole precise su come , cosa e dove costruire... questo significherebbe già abbattere il costo dei terreni, poi semplificare le norme di costruzione, i balzelli, i costi ed altro, ridurrebbe ancor di più i costi che gravano alla fine sul compratore... insomma ci vorrebbe un lavoro serio, ma abbiamo personaggi seri nella nostra " classe dirigente "? Basta accendere la televisione e leggere i giornali per rendersi conto di essere spettatori di un grande teatrino di burattini, dove va in scena una tragicomica commedia.
 
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sfn

Membro Attivo
Agente Immobiliare
beh l'IVA al 10% sul prezzo citato in atto secondo me è un grosso incentivo a desistere soprattutto se dovessi comprare per investimento.
Su 130000euro (esempio di prezzo medio basso per un bilocalino nuovo da investimento) butti nel c.... oltre 13000euro... Mi sembrano tanti...

si è vero, sono tanti. ma la percentuale di chi compra per investimento è decisamente ridotta rispetto a chi sceglie una casa per propria abitazione principale, per quello dicevo che io credo, non sposterebbe gli equilibri del mercato, non il fare solo quello almeno.
si sarebbe un bel segnale ma è come quando si parla della riduzione degli stipendi e vitalizi dei politici.
è un bel segnale per far vedere che anche loro rinunciano a qualcosa ma è più un fattore psicologico che altro...si risparmia pochissimo per le casse dello stato e non sposta il pil di una virgola....ecco intendevo questo... ;)
 

14MANUEL82

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Utente Espulso
Agente Immobiliare
risvegliare il mercato è possibile! come;
1) le banche dovrebbero riproporre mutui al 100% - e servizi sempre piu' competitivi
2) problema disoccupazione deve essere affrontato con cura
3) eliminare la concorrenza sleale
4) liberare il mercato/popolo dalla persecuzione fiscale
5) i prezzi delle case devono seguire l'incremento / decremento del valore ISTAT
 

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