Roberto1980

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno,

Cerco di essere sintetico in quanto la situazione è complicata:

Marzo 2003 acquisto immobile A con benefici prima casa
Giugno 2008 dono a mia madre l'immobile A
Ottobre 2008 acquisto altro immobile B con benefici prima casa
Gennaio 2016 volendo vendere immobile A revoco la donazione dal notaio

Domanda: l'agenzia delle entrate può contestarmi l'uso delle agevolazioni per l'acquisto dell'immobileB? Il notaio sostiene che la revoca annulla gli effetti della donazione del 2008 per cui al momento dell'acquisto dell'immobile B ero in possesso di altro immobile acquistato come prima casa.


Grazie

Roberto
 

Roberto1980

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
grazie per la risposta.
Da un punto di vista prettamente teorico concordo anch'io però aggiungo che: nel periodo 2008-2015 la casa è stata affittata e la tassazione è stata a carico di mia madre e anche l'ICI/IMU è stata versata da mia madre come seconda casa. Seguendo il ragionamento tutte le imposte dovrebbe essere ricalcolate tenendo in considerazione il fatto che sono stato io il proprietario durante tale periodo e per me sarebbe stata prima casa.
In ogni caso trattandosi di un episodio del 2008 l'eventuale verifica di AdE sarebbe da considerare fuori tempo consentito?

Roberto
 

Roberto1980

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
per togliermi ogni tipo di dubbio cosa dovrei fare? Il notaio mi parlava di un tempo di prescrizione di 3 anni per le agevolazioni prima casa e di 10 anni per credito d'imposta..vi risulta?
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Escamotage di molti per usufruire delle agevolazioni. L'agenzia delle entrate non fa questo tipo di ragionamento . Al momento dell'acquisto avevi già una prima casa? No. Che in seguito venga fatta retrocessione non comporta nessun controllo nessuna revoca benefici. Non si può prevedere il futuro. Non vai più d'accordo ? Ti revoco la liberalità . Al tempo della donazione non immaginavo di doverla revocare. Alcuni la revocano anche 2 mesi dopo.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Il termine per l'accertamento è 3 anni si. I dieci anni sono il limite di tempo entro il quale ade può riscuotere il suo credito mediante iscrizione a ruolo. Tale termine decorre dalla notifica dell'avviso di accertamento o liquidazione a seconda del caso.
 

Roberto1980

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
quindi cercando di riassumere bene ho fatto ad attendere anni per effettuare la revoca della donazione, secondo la normativa avrei eluso parte delle imposte con l'acquisto del 2008 ma ad oggi sono scaduti i termini per la contestazione da parte dell'agenzia delle entrate.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Ma hai letto il mio post? Non ci sono accertamenti in questi casi e ci sono soggetti che revocano il mese dopo e non anni dopo proprio perché tutto può succedere e se in quel frangente il donatario muore...
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Alto