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  1. Mike65

    Mike65 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Buongiorno,
    vi chiedo dei consigli sulla seguente situazione.
    Debbo catastare un immobile costruito abusivamente a fine anni '80 con istanza di sanatoria condono 1994.
    In pratica il geom. che ai tempi si occupò della sanatoria non si intersssò dell'introduzione nell'urbano di questo immobile di circa 40 mq.
    Adesso con la scadenza al 30 Aprile 2010 della sanatoria catastale "degli immobili fantasma" ho dato mandato ad un geometra di procedere con la catastazione.
    Nello stessa particella di terreno oltre questo immobile in sanatoria di 40 mq vì è un altra costruzione in pietra di 8 mq costruita prima del 1967.
    Però nell'atto di donazione di questa particella di terreno che è datato 1977 non si fà menzione di questa costruzione, probabilmente perchè di modesta entità.
    Conviene catastare a questo punto questo piccolo immobile di 8 mq?
    Se lo faccio non è che autodichiari un abuso visto che nell'atto di donazione del 1977 non veniva erroneamente citato?
     
  2. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    l'atto di trasferimento, ai fini edilizi, non è probatorio; conta solo quello che è depositato in comune

    io accatasterei tutto

    ho avuto un'esperienza simile con dei silos prefabbricati del 1950 che non avevo inserito in un primo accatastamento a seguito del quale l'Agenzia del Territorio ha effettuato il sopralluogo intimandomi di completare l'accatastamento;

    se sei fuori della perimetrazione urbana e sei sicuro che la costruzione in pietra sia ante-1967 vai tranquillo
     
  3. Karl1

    Karl1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sei sicuro?

    Anche se fosse l'unica documentazione reperibile?
     
  4. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    si, può solamente dare data certa ad manufatto ma non potrà dimostrare la consistenza edilizia;
     
  5. Karl1

    Karl1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In che senso? Potresti spiegarti meglio? Scusa ma sono ignorante in materia e indirettamente interessa pure a me.
    Grazie!
     
  6. Mike65

    Mike65 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie per la gentile risposta,
    solo che in Comune credo che non vi sarà depositato nessun progetto visto che si parla di un modesto manufatto in pietra locale fatto nel periodo della guerra......vedrò di capire a quale data risalgono le prime aerofoto fatte nella zona stà di fatto che in quelle che ho visionato degli anni '80 io il piccolo deposito è riportato.
     
  7. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    se nell'atto di compravendita è descritto il manufatto l'atto può essere probatorio solamente in relazione all'epoca di realizzazione

    l'epoca di realizzazione può fare la differenza dal punto di vista edilizio in quanto se il manufatto è stato realizzato prima del 1967 in una zona agricola, il manufatto stesso s'intende legittimato, ma in nessun caso si può portare l'atto di compravendita per stabilirne la consistenza (metri quadri, metri cubi ecc)
     
  8. Karl1

    Karl1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In pratica l'atto ci dice che esisteva il fabbricato ma non è probatorio dal punto di vista della sua esatta composizione, se ho ben capito .
     
  9. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    :ok:
     
    A Karl1 piace questo elemento.
  10. mlabriola

    mlabriola Ospite

    L'art.3 del D.M. 28 del 2 gennaio 1998, al comma 3 stabilisce che non costituiscono oggetto di invetariazione gli immobili che hanno una superficie inferiore a 8 mq a meno di una ordinaria autonoma suscettibilità reddituale.
    Quindi se la tua casetta rappresenta una costruzione tipica della zona, che come tale è utilizzata in un qualsiasi tipo di attività o può essere affittata e quindi produrre reddito, allora la risposta è SI.
    Se, invece, è una costruzione isolata e poco significativa (una costruzione per un deposito occasionale per attività varie (penso ad un capanno utilizzato per riparasi durante le uscite pe la pesca o la caccia) allora la risposta è NO.
    La corretta valutazione tecnica la devi fare tu.
    Ti rimando alla lettura del D.M. 28/1998 che potrai trovare utile anche per altri casi (modesta entità, tettoie, vasche, ecc.)
     
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