Emiliano73

Nuovo Iscritto
Buongiorno ho ristrutturato l'appartamento con la dia regolarmente chiusa e accatastamento.
La dia presenta il timbro del comune e poi nei fogli successivi c'è il riferimento al numero di protocollo.
Devo venderlo ma il notaio dell'acquirente dice che la dia non è valida perchè non c'è il timbro del comune su tutti i fogli!!!

Che ne pensate?
Grazie
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
In mancanza di risposte autorevoli ti dico la mia: io chiederei al comune che ha timbrato e protocollato la DIA. Magari ti dà copia del documento completo o ti certifica la regolarità.
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
MA COSA SIGNIFICA NN C'E' IL TIMBRO SU TUTTI I FOGLI?
La Dia viene timbrata e protocollata sul frontespizio dell'elaborato grafico (che andrà esposto in cantiere) e sul frontespizio della relazione tecnica. In più, si avrà la ricevuta della reversale pagata. Poi c'è la ricevuta del catasto.
E questo è quanto.

Nn capisco il notaio cosa chieda...
 

Much More

Membro Attivo
Privato Cittadino
MA COSA SIGNIFICA NN C'E' IL TIMBRO SU TUTTI I FOGLI?
La Dia viene timbrata e protocollata sul frontespizio dell'elaborato grafico (che andrà esposto in cantiere) e sul frontespizio della relazione tecnica. In più, si avrà la ricevuta della reversale pagata. Poi c'è la ricevuta del catasto.
E questo è quanto.

Nn capisco il notaio cosa chieda...


Confermo: il notaio forse è incompetente.
 

emmebici180

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Professionista
mi pare di capire che la cosa succede a Roma:

se al Comune di Roma c'è l'archivio edilizio on-line, il notaio può verificare da solo la sussitenza della Dia, semplicemente connettendosi al web...se poi invece vuole essere sicuro che la dia cartacea in mano al comune sia in tutto e per tutto simile a quella che gli hai fatto vedere tu, ha solo che da andare in Comune a visionare la pratica: se tu avessi intenzioni truffaldine, nulla ti vieterebbe di falsificare su tutti i fogli del tuo cartaceo i timbri comunali...quindi non gli resta che la pratica conservata in Comune (e di certo non te la prestano per portarla in visione al notaio: in Comune ci va lui a vedersela...e non a tue spese...).
 

Emiliano73

Nuovo Iscritto
Grazie a tutti per le risposte. Beh alla fine il notaio ha misteriosamente telefonato dicendoci che avrebbe rogitato tranquillamente con la promessa di produrre l'ultimo foglio della chiusura lavori timbrato e protocollato dal Comune come il primo.
Proprio non so.
Però è disarmante il fatto che un notaio non sia mai "allineato" con un altro e che soprattutto non accettino mai di poter avere dei limiti "tecnici" e di doversi "abbassare" ad avere consigli da un geometra del quale come nel mio caso è stato messo in dubbio l'operato.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Però è disarmante il fatto che un notaio non sia mai "allineato" con un altro e che soprattutto non accettino mai di poter avere dei limiti "tecnici" e di doversi "abbassare" ad avere consigli da un geometra del quale come nel mio caso è stato messo in dubbio l'operato.

Mi associo: ma non disarmiamo. Don Chisciotte anche dopo la battaglia contro i mulini a vento non ha perso la sua fierezza: basta assorbire un pò della concretezza di Sancho Panza e magari pretendere da quelli che credono di essere nati "imparati" di fare le loro richieste con motivazione scritta, timbrata, autografata con penna stilografica di lusso ecc come usano fare i lor signori, e restituire poi la risposta del commesso comunale (se di Roma va benissimo anche verbale, purchè nella lingua del Belli)...:^^:
 

anto comma

Nuovo Iscritto
Io invece ho un altro quesito sullo stesso tema: Dichiarazione chiusura dei lavori.
Sto per comprare una casa. Oggi è andato l'architetto chiamato dalla banca cui ho chiesto il mutuo a fare la perizia. Mi ha richiamato dicendomi che è tutto a posto, ma che le serve avere la Comunicazione di fine lavori relativa ad una DIA che nel 1997 è stata presentata per ristrutturare l'appartamento che io devo comprare.
Mi spiego meglio. Nel '97 la proprietaria ha ristrutturato casa presentando regolare DIA al comune di roma con tanto di protocollo. Dopo di ciò, due mesi fa hanno fatto denuncia di variazione al catasto per ristrutturazione, ma non sono in possesso della dichiarazione di fine lavori. L'architetto inviato dalla banca dice che è necessario. Domani il proprietario cercherà meglio tra le carte o chiederà al geometra che l'ha riaccatastata l'ultima volta... ma cosa potrebbe succedere. se non fu presentata quel documento non è stato presentato allora? Io da acquirente cosa devo fare?
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
fino al TU del 2001 la manutenzione straordinaria non prevedeva obbligo di chiusura lavori.
ciao
 

anto comma

Nuovo Iscritto
mi scusi, manutenzione straordinaria cosa prevede? Quello che è stato fatto e dichiarato nella DIA del 1997 è "ristrutturazione e ridistribuzione degli ambienti interni"
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto