1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

?

Come sta andando questo 2013 per le Agenzie Immobiliari?

  1. Peggio del 2012

    127 voti
    62,0%
  2. Come il 2012

    37 voti
    18,0%
  3. Un minimo meglio del 2012

    28 voti
    13,7%
  4. Decisamente meglio del 2012

    13 voti
    6,3%
Status Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.
  1. Agenzia immobiliare dante

    Agenzia immobiliare dante Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Salve, sono un agenzte immobiliare del Gargano , mi piacerebbe sentire opinioni in merito al nostro lavoro , le trattative concluse dall'inizio dell'anno 2013 e future previsioni di un 'eventuale ripresa , oggi sappiamo che il mercato è per al maggior parte condizionato al rilascio dei mutui bancari che non concedono credito , ma se ci sono come me che pensano che la ripresa dovrebbe arrivare, non può essere sempre così, la stori aha sempre insegnato che dietro ogni crisi , vi è la ripresa .
    Penso che un pò di ottmismo non guasterebbe a calmare gli animi.
    Buona Pasqua a Tutti !!!!!!!!!
     
  2. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Qui le cose girano bene con vendite ripartite!!!
     
  3. Agenzia immobiliare dante

    Agenzia immobiliare dante Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Speriamo che a girare ..............siano le vendite, e non altro.
     
    A desmo e Peter76 piace questo messaggio.
  5. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Il punto è capire quando si arresterà la discesa e di conseguenza quando ci sarà la ripresa:occhi_al_cielo: , personalmente ritengo che si arrivi ad un punto di massima ferma dei prezzi nel 2013:shock: , ma prima di vedere una risalita ci si attesterà con un paio d'anni di stabilità sul fondo, il problema non è la ripresa globale ma la situazione del paese Italia:disappunto: .
     
    A Gianni Parisi piace questo elemento.
  6. ledzeppelin

    ledzeppelin Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ci sarà ripresa dopo che ci sarà la ripresa dell'occupazione .... senza lavoro non si compra casa
     
    A desmo, SaraG.Linda, Gasperino e ad altre 8 persone piace questo elemento.
  7. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    I prezzi scenderanno ancora fino a quando non ci saranno novità sostanziali sul mercato del lavoro fino a quando non ci sarà occupazione fino a quando non si invertira la tendenza negativa del mercato del credito che al momento è bloccato. Qui non si deve curare un raffreddore ma una malattia e va curata radicalmente.
     
    A Mil e topcasa piace questo messaggio.
  8. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Non circola denaro, non si trova credito, ed adesso noto che si ha paura a comprare o a mostrare di avere denaro specialmente in paesi.
     
    A catia piace questo elemento.
  9. phoenix77

    phoenix77 Membro Attivo

    Mediatore Creditizio
    Qui si spera nella ripresa del comparto, ma su quali basi? Per comprare immobili occorrono soldi,se non li si ha occorre un mutuo e te lo danno solo se hai un lavoro a tempo indeterminato (o quasi); ogni volta che accendete la tv non sentite quante aziende chiudono? E quelle che assumono ti fanno un contratto cocopro a progetto o simili, sfido a trovare una banca che vi fa un prestito di 100000€ a 20 anni con un contratto da precario!!!! Qua prima devono riaprire le aziende, poi ci deve essere una modifica nell'erogazione dei mutui o nel tipo di contratti al momento delle assunzioni. solo dopo 2/5 anni l'immobiliare ripartirà....quindi secondo il mio modesto parere campa cavallo.....
     
  10. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Oggi 3 suicidi, poveretti.
     
    A Gasperino piace questo elemento.
  11. Pinodipino

    Pinodipino Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Qui dove sono io siamo ai livelli del 2012, quindi, non è cambito molto
     
  12. Luca1978

    Luca1978 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    La cosa che preoccupa di più è che abbiamo pezzi a prezzi competitivi e non ti chiamano, lasciamo stare i pezzi cari fermi a 1/2 anni fa come richieste, ma ci sono case piccole sotto i 100mila scesi rispetto a 3 anni fa del 50% e il telefono non squilla:triste: .
    Tutto questo sta incrinando ancor di più l'idea dell'esclusiva nel cliente:disappunto: , hanno paura a darti l'esclusiva in quanto l'impegno con l'agenzia sbagliata, nel senso che magari non ha la fortuna di avere il cliente giusto al momento giusto, riduce la possibilità di vendita magari tenendoli vincolati per mesi.
    E' quasi meglio avere un'acquirente con disponibilità e soprattutto con la voglia di comprare, prenderselo per le mani e fargli vedere tutto quello che hai con o senza esclusiva:basito: .
    Insomma si lavora male, molto male ma comunque anche grazie al ripresa degli affitti si lavora ed è questo quello che conta:applauso: , in questo momento è importante tenere duro:ok:
     
  13. enzo6

    enzo6 Ospite

    Sono d'accordo ma dopo un anno che lo scrivo credo si inzia a capire che le motivazioni della crisi non sono quelle che da tempo molti colleghi lamentano come:
    Banche che non erogano (-50% richiesta mutui significa che la gente non compra)
    Prezzi ancora troppo alti
    Disoccupazione al 11,5%(+3% dal 2007) a fronte crollo transazioni 50% dal 2007
    La vera motivazione è che da un anno e mezzo la gente vive in apnea rigettando l'idea di comprare una nuova casa/auto ma pensando al solo quotidiano.
    Quando ci sarà maggiore ottimismo nell'evoluzione futuro dell'economia si rivedranno gli acquirenti che, per inciso, non sono mai stati i cassintegrati o i disoccupati.
     
    A Gasperino, servizimmobiliaribs e Umberto Granducato piace questo elemento.
  14. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    un mio amico giornalista mi ha detto qualche tempo fa che il dato reale è molto più alto, intorno al 25% con sacche di inoccupati molto maggiori al sud.In parte l'errore di calcolo è dovuto ai criteri applicati,(sfuggono milioni di persone inattive ma in cerca di lavoro), in parte è un dato non troppo allarmante che fa comodo diffondere.
     
  15. enzo6

    enzo6 Ospite

    Ma se paragoniamo dati su anni diversi il criterio dovrebbe essere il medesimo.
    E' l'aumento della disoccupazione negli anni che si analizza e che preoccupa.
     
  16. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Sì, sì, certo....il mio era il dato in valore assoluto relativo al 2012.
    Tra l'altro mi parlava questo mio amico dei guai seri che arriveranno con la fine della cassa integrazione. In effetti a distanza di qualche mese se ne inizia a parlare, dato che a breve molte persone si troveranno senza ammortizzatori sociali e senza (probabilmente) riassorbimento nel mercato del lavoro. La cosa grave che mi segnalava il mio amico è che viene pubblicizzato dai media quasi solo il problema di operai e ceti tradizionalmente considerati "bassi", quindi la gente considera il momento solo come ciclico, perchè i licenziamenti di operai ci sono sempre stati....mentre in realtà il fenomeno è assolutamente trasversale e tocca persone della più svariata compagine sociale (ricercatori, dirigenti in multinazionali che stanno delocalizzando, una marea di impiegati over 55...etc)..Non so se il mio amico fosse alticcio, ma mi diceva che in realtà il Partenone non ci è troppo distante..
     
  17. enzo6

    enzo6 Ospite

    La cosa che mi preoccupa maggiormente è che fino ad un anno fa una persona andava in pensione a 60 anni, in futuro avverrà a 68 anni.
    Cio' creerà un'innumerevole quantità di disoccupati over 50 che non saranno mai riassorbiti e che si dovranno matenere fino ai 68 anni.
    Fermo restando il fatto che un genitore non rischiasse nell'immediato quanto sopra ben difficilmente sarà disposto ad aiutare il figlio a comprare la casa come accadeva in passato.
     
  18. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Concordo. In Italia l'immobiliare si regge da sempre sugli acquisti di giovani, normalmente con un mutuo e una parte magari minima di contributo delle famiglie. Ora che entrambe queste fonti di finanziamento sono bloccate non c'è da stupirsi che l'edilizia sia defunta e che le quotazioni già alte appaiano addirittura astronomiche se confrontate alla reali capacità di acquisto scivolate in poco tempo indietro di cinquant'anni.
     
  19. enzo6

    enzo6 Ospite

    Non credo che gli effetti della riforma delle pensioni riguardino l'attuale situazione(ormai già compromessa) ma temo inciderà molto sul futuro.
     
  20. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Sì...diciamo che è un bicchiere rovesciato su una candela già semispenta...
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità
Status Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.

Condividi questa Pagina