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  1. Centomini

    Centomini Ospite

    1) Per immobili in corso di costruzione o totalmente "sulla carta", vanno messi i valori dell'APE sugli annunci immobiliari? la normativa parla di valori previsti, ma anche i costruttori più "seri", prima dell'agibilità non fanno un bel niente, che fare quindi? e poi, mi chiedo come sia materialmente possibile stimare i valori!? al limite la classe...

    2) In caso un soggetto venda un terreno con progetto approvato, ritirato e abbia già iniziato i lavori "di facciata", per non far scadere la licenzia edilizia, quindi recintato, messo il cartello e stop, in attesa di un'acquirente, questo fa si che non sia più un terreno, ma un edificio in potenza e va quindi messo negli annunci i valori APE? ma di solito, questi non hanno neanche minimamente fatto un capitolato di lavori, quindi come si può prevedere degli indici mi domando!? Lui de facto vende solo un terreno con licenza ritirata per la costruzione di un edificio.

    3) Se nel terreno di una villetta c'è un'altra unità immobiliare ad uso garage, nell'annuncio di vendita, se scrivo "villetta con garage" (e questo è appunto un'altra unità immobiliare a se stante), io dovrò indicare sia i valori APE dell'edificio "villetta", che del garage? perché di fatto è un'annuncio comprendente due unità immobiliari!!!???

    4) la legge dice di mettere sia l'indice e classe globali, più gli indici dell'involucro?
    e dove sono e quali sono gli indici dell'involucro!? non li trovo sull'ACE/APE!?
     
  2. studiopk

    studiopk Membro Attivo

    Altro Professionista
    I valori richiesti, per fabbricati in costruzione che abbiamo ottenuto i permessi, si trovano sul progetto degli isolamenti termici.
     
    A m.barelli e Antonio Troise piace questo messaggio.
  3. Peter76

    Peter76 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    I valori che rilascia il termotecnico dovrebbero andare bene in ogni soluzione, poi quando viene emesso il certificato (APE) vanno messi quelli. il discorso valore dell' involucro nemmeno io l' ho capito.. nel senso che inserendo il valore che c' è sull' ape relativo all' appartamento con l IPE, questo dovrebbe tenere conto anche dell' involucro....
     
  4. boscolo

    boscolo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Abbiamo capito che non sono chiare tante cose (IPE, ... involucro, ecc), ma quello che io non ho ancora capito è se sono stati fatti i decreti attuativi a questa legge, cioè chi è incaricato al controllo dei nostri annunci? Quando partiranno sti controlli? Le associazioni tipo Fiap, Fimaa, dicono che sono stati fatti degli emendamenti per cambiare la legge per conformarsi alla legge europea che obbliga la pubblicazione dell'APE solo a chi ne era già in possesso, bisogna allora aspettare o sto correndo un enorme rischio a non adeguare i mie annunci?
     
  5. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Secondo me rischi. Le sanzioni sono stabilite. Le regioni (ove non lo abbiano gia' fatto: ad esempio la lombardia per quel che riguarda le compravendite) devono solo legiferare in materia di competenza dei controlli e eventualemente elevare gli importi. Visto che probabilmente i controlli saranno demandati ai comuni che solitamente hanno problemi di cassa il rischio che controllino il pregresso e' alto.
     
  6. boscolo

    boscolo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    cioè cosa intendi per pregresso? quindi pensi saranno i vigili urbani ad eseguire i controlli?
     
  7. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Per pregresso intendo gli annunci che pubblichi oggi gia' in violazione alla legge nazionale per cui sono gia' previste delle sanzioni.In Lombardia c'e' una legge regionale che aveva gia' stabilito le sanzioni in anticipo sulla legge nazionale e affidato controllo e incasso ai comuni dove e' ubicato l'immobile A chi saranno affidati dipenderà da come legifererà la regione in materia se non l'ha gia' fatto.
     
  8. boscolo

    boscolo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Altro dubbio: cambia qualcosa per i cartelli (di varie dimensioni) che vengono affissi nelle case (poggioli, finestre, porte ecc) o si può ancora mettere solo vende (affitta), telefono e nome agenzia?
     
  9. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    A mio avviso anche la va indicata l'Attestazione ed il valore IPE
     
  10. boscolo

    boscolo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    :cauto: Adesso da quando è uscita sta incombenza guardo più del solito la "concorrenza". La stragrande maggioranza di agenzie ha annunci con classe G e IPE palesemente inventati, o non c'è nessuna indicazione. Nei siti web di riferimento delle agenzie spesso non c'è niente riferibile all'APE. :confuso: Allora mi domando: a) sto inutilmente massacrando i clienti chiedendo loro di procurarsi l'APE? b) il giorno in cui controllerano gli annunci presenti su vetrine, giornali, volantini, cartelli, web, daranno multe che nemmeno i più grandi e noti evasori fiscali hanno mai preso?:confuso:
    Scusate le chiacchere ma già il lavoro è "depresso", questo mi deprime ancara di più. :)
     
    A SaraMg piace questo elemento.
  11. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Dovrebbe essere cosi ma meglio ezsere in regola e lasciare eventuali beghe ad altri.
     
  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    vanno indicati anche lì
     
  13. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Tra l'altro nei cartelli con il logo agenzia ricordatevi di pagare l'imposta pubblicità, ove non sia stata specificatamente tolta.
     
  14. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ma anche se tutta la pubblicità in vetrina sia inferriore a 5 mq?

    Io sapevo che fino ai 5 mq fai domanda all'uff. Preposto ed ottieni esenzione
     
  15. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Dipende dalle province, sentire a chi hanno dato l'appalto per l'esazione. DA noi e Abaco. http://www.abacospa.it/
     
  16. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    grazie domattina vado direttamente in ufficio a vedere
     
  17. boscolo

    boscolo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Domanda: mi danno mandato di vendita per una casa completamente diroccata (nessun tipo di serramento, nessun impianto). C'è bisogno dell' APE? Se si mi chiedo: ma quali parametri deve riscontrare il tecnico se ci sono solo mattoni e un tetto cadente?
    Grazie
     
  18. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    i collabenti sono esenti

    Quali edifici sono soggetti alla certificazione energetica?
    La certificazione energetica si applica a tutte le categorie di edifici di cui all’articolo 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, ossia:
    E.1
    Edifici adibiti a residenza e assimilabili:
    E.1 (1)
    abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme;
    E.1 (2)
    abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria, quali case per vacanze, fine settimana e simili;
    E.1 (3)
    edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari;
    E.2
    Edifici adibiti a uffici e assimilabili: pubblici o privati, indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali, purché siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell’isolamento termico;
    E.3
    Edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani nonché le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
    E.4
    Edifici adibiti ad attività ricreative o di culto e assimilabili:
    E.4 (1)
    quali cinema e teatri, sale di riunioni per congressi;
    E.4 (2)
    quali mostre, musei e biblioteche, luoghi di culto;
    E.4 (3)
    quali bar, ristoranti, sale da ballo;
    E.5
    Edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili: quali negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni;
    E.6
    Edifici adibiti ad attività sportive:
    E.6 (1)
    piscine, saune e assimilabili;
    E.6 (2)
    palestre e assimilabili;
    E.6 (3)
    servizi di supporto alle attività sportive;
    E.7
    Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili;
    E.8
    Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili.
    Si sottolinea che tra le categorie predette non rientrano box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ecc. se non limitatamente alle porzioni eventualmente adibite ad uffici e assimilabili, purché scorporabili agli effetti dell’isolamento termico.
    Sono inoltre esclusi:
    - i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
    - i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
    - gli immobili ricadenti nell’ambito della disciplina della parte seconda e dell’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n.137) e quelli individuati come tali negli strumenti urbanistici, se il rispetto delle prescrizioni implica un’alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici.
    In caso di edifici o porzioni di edificio in corso di costruzione o non ancora ultimati deve intendersi escluso l’obbligo di certificazione energetica. Infatti, ai fini dell’applicazione della normativa sulla certificazione energetica degli edifici, la definizione di edificio è direttamente contenuta nel decreto 192/2005, all’art. 2, ove «edificio» viene definito il complesso delle strutture esterne delimitanti uno spazio volumetrico definito, unitamente alle strutture interne che ripartiscono tale volume e i relativi impianti e dispositivi tecnologici. In particolare, il riferimento a questi ultimi ed il riferimento letterale, contenuto nell’art. 6, comma 1, al momento del sorgere dell’obbligo di dotazione dell’attestato di certificazione energetica, coincidente con la fine dei lavori di costruzione, escludono che possa parlarsi di «edificio» qualora lo stesso non sia stato ancora terminato.
    Novità dal 28 dicembre 2012. Con la pubblicazione del decreto ministeriale 22 novembre 2012 è stata completata più in dettaglio la casistica degli edifici esclusi dall’obbligo di certificazione energetica, ovvero quegli edifici per cui risulta tecnicamente non possibile o non significativo procedere alla certificazione energetica.
    In particolare vengono esclusi, a meno delle porzioni eventualmente adibite a uffici e assimilabili (purché scorporabili agli effetti dell’isolamento termico):
    - box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi e altri edifici a questi equiparabili in cui non è necessario garantire un confort abitativo;
    - i “ruderi”, previa esplicita dichiarazione di tale stato dell’edificio nell’atto notarile di trasferimento di proprietà;
    - gli immobili venduti nello stato di “scheletro strutturale”, cioè privi di tutte le pareti verticali esterne o di elementi dell’involucro edilizio, o “al rustico”, cioé privi delle rifiniture e degli impianti tecnologici (ma deve essere resa una esplicita dichiarazione di tale stato dell’edificio nell’atto notarile di trasferimento di proprietà).
    Corrispondenza tra categorie catastali degli edifici e classificazione generale degli stessi per categorie.
    Categoria catastale degli edifici
    Classificazione generale degli edifici per categoria secondo il DPR 412/93
    A/1 Abitazione di tipo signorile
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/2 Abitazione di tipo civile
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/3 Abitazione di tipo economico
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/4 Abitazione di tipo popolare
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/5 Abitazione di tipo ultrapopolare
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/6 Abitazione di tipo rurale
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/7 Abitazione in villini
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/8 Abitazione in ville
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/9 Castelli, palazzi di pregio artistico o storico
    E.1 (1) o E.1 (2)
    A/10 Uffici e/o studi privati
    E.2
    A/11 Abitazioni o alloggi tipici dei luoghi
    (es. rifugi, baite, trulli, ecc.)
    E.1 (1) o E.1 (2)
    B/1 Collegi, convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, seminari, caserme,
    conventi
    E.1 (1)
    B/2 Case di cura e ospedali
    E.3
    B/3 Riformatori e prigioni
    E.1 (1)
    B/4 Uffici pubblici
    E.2
    B/5 Scuole e/o laboratori scientifici
    E.7
    B/6 Pinacoteche, biblioteche, musei, gallerie d’arte, accademie che non hanno sede nella categoria A/9
    E.4 (2)
    B/7 Cappelle ed oratori non destinati
    all’esercizio pubblico del culto
    E.4 (2)
    B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate
    E.8
    C/1 Negozi e botteghe
    E.5 o E.4 (3)
    C/2 Magazzini e locali di deposito
    No alla Certificazione Energetica
    C/3 Laboratori e locali di deposito
    E.8 / controversa, se deposito No C.E.
    C/4 Fabbricati per arti e mestieri
    E.8
    C/6 Stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse
    No alla Certificazione Energetica
    D/1 Opifici
    E.8
    D/2 Alberghi e pensioni
    E.1 (3)
    D/3 Teatri, cinema, sale per concerti / spettacoli e simili
    E.4 (1)
    D/4 Case di cura ed ospedali
    E.3
    D/5 Istituti di credito, cambio ed assicurazione
    E.2
    D/6 Fabbricati e locali per attività sportive
    E.6 (1) – E.6 (2) – E.6 (3)
    D/7 Fabbricati costruiti o comunque adattati per le speciali esigenze legate ad una attività industriale e non suscettibili di diversa utilizzazione se non con radicali trasformazioni
    E.8
    D/8 Fabbricati costruiti o comunque adattati per speciali esigenze di una attività commerciale e non suscettibili di diversa utilizzazione se non con radicali trasformazioni
    E.5
    D/10 Residence
    E.1 (3)
    D/11 Scuole e/o laboratori scientifici privati
    E.7
     
  19. Deportivo

    Deportivo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    A parte che per conto mio su certe tipologie di immobili non condivido che si richieda questo documento... Vorrei sapere se ci sono sanzioni per i certificatori. Mi spiego Tempo fa avevo in vendita un alloggio in un condominno anni 70... (il propietario con le braccine corte non voleva fare l' ACE) quindi con infissi in legno originali con vetro sottile, caldaia autonoma di 15 anni, ovviamente nessun isolamento termico ecc.... ora leggo un annuncio di un noto marchio verde ebbene classe energetica D IPE 170 ..... e non è l' unico immobile secondo me molto sopravalutato..... Ho venduto immobile simili a quel appartamento ma la classe energetica era F IPE 350 (se ben ricordo) si possono segnalere a qualcuno ste cose scorrette?

    Aggiungo ho controllato ora un mio immobile pari caratteristiche ma con infissi in alluminio..... ebbene questo è CLASSE ENERGETICA G IPE 415......
     
  20. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ci sono sanzioni penali.
     

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