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sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno,
vi scrivo per un informazione, devo vendere casa, l'agente immobiliare è andato a controllare le carte in comune e sorpresa, la mia casa risulta ufficio nei documenti comunali, il costruttore dice che era ufficio ma prima del rogito han provveduto a cambiare l'uso, controllando bene risulta che al catasto è registrata correttamente (difatti ho sempre pagato come abitazione la spazzatura tasse ecc) mentre in comune non risulta esser stato cambiato l'uso!
come posso procedere? è giusto che devo pagare io il cambio d'uso e relative spese o dovrebbe pagarle il costruttore che mi ha venduto casa? e in caso si opponga a chi mi posso rivolgere?
grazie
saluti
 

Giuseppe Di Massa

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Buongiorno,
vi scrivo per un informazione, devo vendere casa, l'agente immobiliare è andato a controllare le carte in comune e sorpresa, la mia casa risulta ufficio nei documenti comunali, il costruttore dice che era ufficio ma prima del rogito han provveduto a cambiare l'uso, controllando bene risulta che al catasto è registrata correttamente (difatti ho sempre pagato come abitazione la spazzatura tasse ecc) mentre in comune non risulta esser stato cambiato l'uso!
come posso procedere? è giusto che devo pagare io il cambio d'uso e relative spese o dovrebbe pagarle il costruttore che mi ha venduto casa? e in caso si opponga a chi mi posso rivolgere?
grazie
saluti
Sicuramente devi pagarle tu, è casa tua. Infatti molto probabilemnte nel rogito troverai scirtto proprio ufficio, se invece nel rogito fosse scritto appartamento allora potresti tentare di rivalenrti sul costruttore (impresa assai ardua)
 

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Sì nel rogito risulta tutto ok, perché come mi ha detto l'architetto che ha controllato le pratiche al catasto ( che son i documenti controllati/rilasciati con il rogito) è tutto corretto son le carte in comune errate.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Sì nel rogito risulta tutto ok,
Cioè risulta che ti hanno venduto un’abitazione ?
Il catasto non fa testo, conta quanto risulta dalla licenza edilizia in Comune.
Prima di mettere in vendita devi approfondire, ed eventualmente provvedere a fare la pratica per avere la variazione in Comune ( per poter vendere come abitazione).
 
Ultima modifica:

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
le pratiche al catasto ( che son i documenti controllati/rilasciati con il rogito) è tutto corretto son le carte in comune errate.
quindi stai dicendo che secondo te è valido quello indicato al catasto, mentre la pratica edilizia in comune deve essere corretta affinché si allinei alle risultanze catastali ?????
dovresti chiarire questo passaggio ..........

poi, altro aspetto: chi ha controllato la situazione, l'agente immobiliare come dici in #1 oppure l'architetto come indichi in #3 ???
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
Sì nel rogito risulta tutto ok, perché come mi ha detto l'architetto che ha controllato le pratiche al catasto ( che son i documenti controllati/rilasciati con il rogito) è tutto corretto son le carte in comune errate.
O l'architetto ti sta prendendo per il naso
O non vi siete capiti

intanto richiedi una visura storica e appura se ci sono tracce di questa variazione e quando e come
 

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
scusate io sarò stato un po confusionario, e sto scrivendo qui per chiarirmi le idee, allora spiego meglio..
l'agenzia immobiliare (che mi vende casa) ha dato mandato a un architetto, che è andato in comune e ha trovato che al catasto la cartina della casa risulta corretta e abitazione, mentre le piantine depositate in comune risulta ancora ufficio e con un muro dove non c'è (come il progetto origiario del costruttore).
Progetto che io sapevo e che mi ha fatto vedere al rogito che aveva corretto (difatti sul rogito figura abitazione e con muri come li ho effettivamente)
per vendere si devo allineare la situazione ma voglio cercare di capire chi ha sbagliato e perchè dovrei pagare io se qualcuno ha omesso qualcosa.
@cafelab
la richiedo in comune?
@marcanto
si o meglio non lo sto dicendo io me lo sta dicendo l'architetto incaricato dall'agente immobiliare che mi sta vendendo casa, mi ha fatto vedere le cartine che gli han dato in comune e ciò che ha trovato al catasto.
@francesca63
si nel rogito figura appartamento e allegato cartine di come ho casa io, che son uguali a quelle depositate in catasto! che son diverse da quelle in comune!

scusatemi se mi son dilungato e veramente grazie a tutti
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
Il comune viene prima del catasto,
la legittimità della trasformazione da ufficio ad abitazione la ottieni in comune
il catasto è solo una registrazione a fini fiscali


Progetto che io sapevo e che mi ha fatto vedere al rogito che aveva corretto
l'ha corretto come? Con una DIA? Nell'atto potrebbero esserci gli estremi, numero di protocollo e data

perchè dovrei pagare io se qualcuno ha omesso qualcosa
perchè adesso è casa tua e sei responsabile tu,
se qualcuno prima di te non ha fatto il suo dovere, purtroppo l'unico modo per rivalerti è fare causa (e vincerla)

una visura storica la puoi richiedere in uno dei millemilla servizi di visure online, con 10 euro ce l'hai nella tua casella emai nel giro di un'ora
 

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
@cafelab ora controllo ben bene il rogito.. e so che il comune dovrebbe venire prima ma non so che casino è stato fatto.
Ho letto anche in giro e ho trovato questo
Il rogito per la compravendita di un immobile deve essere dotato della conformità catastale (obbligatorio dal Luglio 2010)
e non quindi della conformità urbanistica che in teoria sta al compratore verificare, quindi ho omesso io di verificare...
Ultima cosa se la sai... ipoteticamente io nella visura storica trovo la variazione, comunque non cambierebbe nulla, nel senso al catasto hanno variato in comune no giusto? non ho qualche forma di appiglio?
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
intanto guarda cosa dice la visura, per pochi euro...
poi si vedrà se cambia qualcosa o meno

se la trasformazione è comunque realizzabile con poca spesa fare causa non ha senso, credo
 

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
la spesa me l'hanno già detta son circa 2500 euro compreso parcella architetto e spese comunali per cambio uso e modifica piantine, è che sto comprando casa son li al limite con le spese e anche 2500 son tanti! se posso evitare di spenderle bene, star a fare causa non penso mi convenga a termine di tempo e denaro!
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Se nel titolo edilizio -permesso di costruzione comunale- l'immobile è ad uso ufficio
ma hai acquistato come abitazione ed è indicato come abitazione nel rogito, significa che tra il primo passaggio del titolo edilizio iniziale ed il tuo rogito è stato fatto una variazione d'uso da ufficio ad abitazione

ne consegue che nel rogito oltre a trovare gli estremi del permesso di costruzione iniziale, tipo: numero ............... del ..............
poi, dovresti trovare anche gli estremi della pratica edilizia di variazione una DIA oppure una SCIA, quale di queste sia dipende dal momento (tempo) in cui è statoi fatto.
> DIA protocollo n* ........... del ..............
> SCIA protocollo n* .......... del ..............

certo poi può anche essere che la "variazione" da ufficio ad abitazione l'anno fatta solo al catasto, e in questo caso sarebbe tutto non regolare.
 
Ultima modifica:

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
di DIA o SCIA non se ne parla nel rogito però c'è scritto questo:
- che in dipendenza del tipo mappale n xxx del xxxx e della denunzia di variazione (protocollo MIXXXXX) del XXX l'attuale consistenza del complesso edilizio è stata censita al catasto fabbricati di Milano;
potrebbe essere quel numero di protocollo? o è proprio il numero di protocollo del catasto? e quindi poco me ne faccio!
cmq domani provo anche ad andare a parlare con qualcuno in comune dato che ho un giorno di ferie, ne approfitto!

rieccomi @cafelab ho fatto la visura storica e nulla dal 2009 anno di fine lavori risulta categoria A3, quindi tutto corretto al catasto!
domani provo a vedere se riesco a vedere qualcosa in comune e in caso sento il costruttore e chiedo come l'ha corretto se ha un dia o qualcosa di simile! anche se a sto punto credo non abbia nulla!
 

brina82

Membro Senior
Professionista
intanto guarda cosa dice la visura, per pochi euro...
poi si vedrà se cambia qualcosa o meno

se la trasformazione è comunque realizzabile con poca spesa fare causa non ha senso, credo
Se nel titolo edilizio -permesso di costruzione comunale- l'immobile è ad uso ufficio
ma hai acquistato come abitazione ed è indicato come abitazione nel rogito, significa che tra il primo passaggio del titolo edilizio iniziale ed il tuo rogito è stato fatto una variazione d'uso da ufficio ad abitazione

ne consegue che nel rogito oltre a trovare gli estremi del permesso di costruzione iniziale, tipo: numero ............... del ..............
poi, dovresti trovare anche gli estremi della pratica edilizia di variazione una DIA oppure una SCIA, quale di queste sia dipende dal momento (tempo) in cui è statoi fatto.
> DIA protocollo n* ........... del ..............
> SCIA protocollo n* .......... del ..............

certo poi può anche essere che la "variazione" da ufficio ad abitazione l'anno fatta solo al catasto, e in questo caso sarebbe tutto non regolare.
In questo caso è chiaro che il costruttore ha promesso una pizza margherita, ma dentro il cartone c'era in realtà una capricciosa.

Vi chiedo, secondo voi, posto che l'accatastamento è firmato sia dal tecnico che dal proprietario, chi è responsabile? Entrambi?
 

sismo

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Son andato in comune e il tecnico mi ha spiegato un po' come stanno le cose, alla fine mi ha detto "passami il termine" ma sei stato complice perché al rogito il notaio come d'obbligo ha controllato le carte al catasto, ma tu e il costruttore avete dichiarato la conformità edilizia che in questo caso non c'è... Ricontattato il costruttore mi ha detto che sta ricontrollando tutto e se l'errore è stato suo di pratiche errate mi sistemerà a sue spese la situazione, se si conclude così è stato più che onesto, perché cmq per legge dovrei pagarmi tutto io! ( La legge italiana)
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Son andato in comune e il tecnico mi ha spiegato un po' come stanno le cose, alla fine mi ha detto "passami il termine" ma sei stato complice perché al rogito il notaio come d'obbligo ha controllato le carte al catasto, ma tu e il costruttore avete dichiarato la conformità edilizia che in questo caso non c'è... Ricontattato il costruttore mi ha detto che sta ricontrollando tutto e se l'errore è stato suo di pratiche errate mi sistemerà a sue spese la situazione, se si conclude così è stato più che onesto, perché cmq per legge dovrei pagarmi tutto io! ( La legge italiana)
Hai letto l'atto? Sei sicuro che lo avete dichiarato entrambi e non solo il costruttore?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
ma sei stato complice perché al rogito il notaio come d'obbligo ha controllato le carte al catasto, ma tu e il costruttore avete dichiarato la conformità edilizia che in questo caso non c'è...
La conformità edilizia la dichiara il solo venditore.
Mentre la conformità catastale la "dichiarano" entrambe le parti: infatti il notaio fa vedere la planimetria catastale, e chiede se corrisponde allo stato di fatto.
 

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Volevo chiederle un consiglio su un immobile seminterrato, è situato in porta romana Milano all’interno del condomino accatastato come c2.L’agenzia ha detto che è possibile passarlo ad abitazione già nell’ annuncio, è chiamandoli mi hanno detto che bisogna fare i lavori e poi i vari documenti al comune. Mi posso fidare o l’agenzia per di vendere Dire sempre di tutto?
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