Salve a tutti vi scrivo perché non capisco l'atteggiamento di un agenzia immobiliare della mia zona, e vorrei capire se tale comportamento è professionalmente accettabile, e condivisibile. Sto iniziando a vedere gli immobili nella mia zona, dato che voglio comprare casa, e dopo aver individuato un'immobile che mi interessava chiamo l'agenzia e chiedo una visita, mi domandano della mia situazione finanziaria e gli spiego che sta seguendo tutto un mio broker di mutui di fiducia con cui ho fatto una stima dei miei limiti di spesa (facendo il nome dell'agenzia di zona e del professionista), e mi dicono che presto ci aggiorniamo per la suddetta visita. Passa una settimana e nel frattempo come li richiamo mi dicono che si sono informati e hanno chiamato il mio broker e presto mi faranno vedere l'immobile. Richiamo dopo quasi un'altra settimana e mi iniziano a chiedere con quali soldi intendo ristrutturare l'immobile, che tipo di risparmi posso utilizzare per l'operazione, quali fonti di reddito ho a disposizione e così via, perché dicono che la cifra che ho a disposizione per il mutuo c'è ma non copre (ovviamente) anche i lavori per la ristrutturazione.
Ovviamente sono rimasto davvero perplesso, perché capisco che l'agente immobiliare vuole scremare al massimo le potenzialità dell'acquirente, ma utilizzare questo atteggiamento e fare i "conti in tasca" al cliente mi sembra poco bello in termini etici, dato che dispongo dell'ok per il mutuo per l'acquisto e voglio capire anche se ci sono delle possibilità di ristrutturare parzialmente i lavori indispensabile e poi fare il resto con il tempo e vorrei vedere l'immobile per capire se è adatto alla mie esigenze.
Ma non capisco perché si vuole arrivare a fare un'analisi totale e completa dei miei costi, e di tutto ciò che posso fare, insomma non mi sembra un atteggiamento così corretto, personalmente ho lavorato 15 anni nel settore del commercio (GD, negozi al dettaglio, agente di commercio) e anche se erano altri campi e prodotti diversi non mi sono mai permesso di dire al pubblico o ad alcuni professionisti che soldi avevano e così via.
Dalle altre agenzie immobiliari non ho mai ricevuto un trattamento del genere, mi è stato soltanto chiesto su che cifre vorrei stare, e in generale quando ho chiesto delle visite c'è sempre stata una certa disponibilità.
C'è chi mi ha detto che probabilmente questo atteggiamento indica che c'è già una trattiva con altri, ma con altri agenti con cui ho parlato c'è sempre stata la massima disponibilità nel dirmi se un determinato immobile è in trattativa (e quindi mi hanno detto che le visite erano sospese).
Lascio la parola a chi è del settore, per rivalutare in modo attento la questione. Perchè se capisco che un'agente immobiliare non vuole fare visite "inutili" o fuori dal budget mi sembra poco bello arrivare a chiedere di tutto e anche puntare i piedi sul discorso ristrutturazione, e sostanzialmente tergiversare di continuo sulla richiesta di una visita.
Un saluto.
Ovviamente sono rimasto davvero perplesso, perché capisco che l'agente immobiliare vuole scremare al massimo le potenzialità dell'acquirente, ma utilizzare questo atteggiamento e fare i "conti in tasca" al cliente mi sembra poco bello in termini etici, dato che dispongo dell'ok per il mutuo per l'acquisto e voglio capire anche se ci sono delle possibilità di ristrutturare parzialmente i lavori indispensabile e poi fare il resto con il tempo e vorrei vedere l'immobile per capire se è adatto alla mie esigenze.
Ma non capisco perché si vuole arrivare a fare un'analisi totale e completa dei miei costi, e di tutto ciò che posso fare, insomma non mi sembra un atteggiamento così corretto, personalmente ho lavorato 15 anni nel settore del commercio (GD, negozi al dettaglio, agente di commercio) e anche se erano altri campi e prodotti diversi non mi sono mai permesso di dire al pubblico o ad alcuni professionisti che soldi avevano e così via.
Dalle altre agenzie immobiliari non ho mai ricevuto un trattamento del genere, mi è stato soltanto chiesto su che cifre vorrei stare, e in generale quando ho chiesto delle visite c'è sempre stata una certa disponibilità.
C'è chi mi ha detto che probabilmente questo atteggiamento indica che c'è già una trattiva con altri, ma con altri agenti con cui ho parlato c'è sempre stata la massima disponibilità nel dirmi se un determinato immobile è in trattativa (e quindi mi hanno detto che le visite erano sospese).
Lascio la parola a chi è del settore, per rivalutare in modo attento la questione. Perchè se capisco che un'agente immobiliare non vuole fare visite "inutili" o fuori dal budget mi sembra poco bello arrivare a chiedere di tutto e anche puntare i piedi sul discorso ristrutturazione, e sostanzialmente tergiversare di continuo sulla richiesta di una visita.
Un saluto.