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  1. Heimdall

    Heimdall Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    situazione: sono un inquilino in affitto.
    La abitazione consta di un appartamento in un stabile di proprietà del locatario. Tale edificio (inizialmente) era composto da 2 locali. uno adibito ad abitazione e una altro locale (perfettamente abitabile, ma (al momento del mio ingresso) vuoto chiuso e non affittato.
    I locali hanno entrambi accesso indipendente alla strada e riportano un proprio numero civico, (numeri civici consecutivi).
    Tuttavia, essendo un unico proprietario, l'allacciamento alla rete di fornitura dei servizi
    ( di:luce, acqua, gas e smaltimento dei rifiuti)si era (nel passato), evidentemente, realizzato tramite un unico indirizzo e con intestatario il proprietario.
    Di fatto,dunque esiste un unico contatore per il servizio di allacciamento alle diverse forniture
    (1 contatore per: acqua; 1 contatore per: elettricità; 1 contatore per: gas).
    Al momento della sottoscrizione del contratto ho provveduto al cambio dell'intestatario SOLO per alcune utenze: (Es. ENEL e FORNITURA GAS).
    Per le rimanenti utenze invece, (ACQUA, SMALTIMENTO RIFIUTI), non ho fatto alcun cambio di intestario.
    PARTICOLARE: le bollette di pagamento per la fornitura di questi forniture, venivano recapitate riportando come indirizzo: il nome del proprietario e (particolare importante!) il numero civico dell'altro locale. Nonostante ciò esse mi venivano ugualmente consegnate alla mia porta (stante,l'altro locale chiuso e privo di porta).
    Dunque, finora ho pagato puntualmente le bollette, certo che esse facessero comunque riferimento esclusivo ai miei consumi.
    Premetto che, di questi contatori, non di tutti, ho facile accesso. Stante la logistica degli spazi (interni ed esterni), in particolare, il contatore per l'allacciamento al servizio di fornitura ACQUA si trova fisicamente presso l'altro locale, per il quale io non ho possibilità di accesso.
    Arriviamo ad oggi.
    Ad oggi il proprietario ha eseguito lavori di ristrutturazione dell'altro locale, ha riaperto l'accesso alla strada pubblica e mi ha manifestato l'intenzione di volerlo affittare.
    Gli ho segnalato la particolare "commistione" delle utenze e che quindi sarebbe stato di sua competenza provvedere ad un nuovo allacciamento alla rete e alla dotazione di nuovi contatori, separati, ciascuno per ogni abitazione.
    In attesa di ciò, nel frattempo le bollette continuano ad arrivare periodicamente e (oltre al problema di non essere in grado di controllare i consumi, poichè presumo che gli operai facciano uso almeno di acqua e corrente elettrica per lo svolgimento dei lavori); i portalettere, recapitando la posta al numero civico riportato sull'indirizzo del destinatario, finiscono col infilare sotto la porta bollette che in realtà attengono alle mie utenze (o almeno per adesso...).
    Domanda che fare? A chi compete la segnalazione della "confusione" alle Aziende di fornitura dei servizi ?
    Come locatore potrei provvedere al cambio dell'intestazione del contratto di fornitura, CERTO.
    Tuttavia il cambiamento, implica ANCHE la segnalazione che l'utenza attiene ad un locale posto presso un ALTRO numero civico e questa, DI FATTO, comporta un nuovo allacciamento alla rete preesistente. Ma se non erro, questa incombenza spetta al proprietario o no ?
    Ringrazio per ogni chiarimento possiate darmi. Saluti.
     
  2. m.barelli

    m.barelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    Probabilmente per "locali" intendi "unità immobiliari".
    La cosa più semplice è accordarsi con il Proprietario, che, fino a prova contraria, usualmente non dovrebbe sottrarsi alla soluzione di questa commistione, anche eventualmente con un forfait per il periodo transitorio attualmente in corso. Ciò vale principalmente se per l'allaccio elettrico l'Impresa non abbia provveduto autonomamente per questo periodo transitorio; infatti il consumo di acqua potrebbe anche essere considerato trascurabile per il forfait.
    Per questo aspetto del forfait, credo ti convenga prendere nota (meglio in forma congiunta o delegata dal Proprietario all'Impresa o comunque in qualche modo invitandolo a farlo o comunicandole da parte tua) delle letture dei contatori e delle bollette per ragionare su l'eventuale forfait.
    Riguardo la raccolta rifiuti urbani, almeno in alcuni Comuni non c'è la voltura, ma solo la procedura della cessazione e della nuova attivazione. Credo quindi ti convenga verificare direttamente presso la Società o gli Uffici comunali se tu possa dirimerla autonomamente, dichiarando tra l'altro i mq, la destinazione d'uso e la residenza o meno della sola unità immobiliare occupata da te. Comunichi la tua attivazione al Proprietario, il quale se a sua volta non fa la cessazione o una nuova attivazione, penso siano responsabilità sue autonome.

    Un saluto
     
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Faccio notare una svista: mi pare hai detto che ENEL e GAS le hai volturate a tuo nome. Quindi questa frase non funziona:

    sia perchè non ha risolto comunque il problema, sia perchè il... locatore... è il proprietario. Tu sei il conduttore (o affittuario).

    Ti sarai reso conto che, in totale buona fede, hai commesso un errore iniziale: se l'impianto fisico degli impianti luce e gas erano in comune ai due alloggi dovevi da subito, anche prima di volturare le utenze, chiedere la separazione, o come minimo, l'installazione di un sottocontatore, che per differenza evidenziasse quanto da te consumato rispetto al totale dei due.
    Oggi, se non trovate una soluzione tecnica in accordo col proprietario, ti consiglierei di chiamare un elettricista ed idraulico per isolare il tuo impianto, dare disdetta al vecchio contratto, e fare un contratto ex-novo con le società fornitrici. Risparmi sangue cattivo. Dopo anche il proprietario si troverà costretto ad effettuare una nuova attivazione, sostenendo le tue stesse spese: forse valutando le cose, troverete la quadra.

    Circa la tarsu farei una denuncia autonoma, segnalando i tuoi mq.

    Potrebbe, da come descrivi la situazione, esserci qualche problema sula identificazione catastale delle due u.i.: in ogni modo tu , nel caso fosse identificato un solo immobile, puoi specificare che ne lochi una parte.
     
    A Bagudi piace questo elemento.

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