1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Salve a tutti,
    sono comproprietario di un immobile che desideriamo affittare all'importo da sempre corrisposto dal precedente inquilino.
    Volendo sfruttare i vantaggi del canone concordato con cedolare secca in merito alla tassazione, e con i valori dei patti territoriali per zona e la fascia di appartenenza, il canone da noi richiesta risulta addirittura inferiore rispetto al valore minimo per 24 euro al mese.
    Scartando l'ipotesi di aggiungere i 24 euro al canone mensile, è possibile, che voi sappiate, sottoscrivere lo stesso un contratto con le caratteristiche di cui sopra, ovvero con canone concordato?
    Non posso "taroccare" il modello H diminuendo da qualche parte i mq in quanto l'immobile è parte di una palazzina dove ho altri immobili cono le medesime caratteristiche a quello in oggetto...
    Grazie...
     
  2. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Non mi risulta che l'applicazione di un canone inferiore al minimo possa essere sanzionata in qualche modo o determinare la perdita delle agevolazioni fiscali. Se però volessi essere certo ti potrei consigliare di effettuare "sulla carta" una locazione parziale, magari escludendo ("sulla carta") l'utilizzo di una stanza che ti riserveresti di mantenere nella tua disponibilità (magari come deposito di tuoi oggetti personali). La diminuzione della metratura dovrebbe permetterti di rientrare nei parametri.
     
  3. Giulianarob

    Giulianarob Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    l'accordo territoriale per i canoni concordati del mio comune prevede che si possa stare sotto il minimo (senza naturalmente esagerare) in determinate occasioni. Esempio: particolari condizioni economiche del conduttore.
     
  4. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il canone non dovrebbe risultare inferiore al valore della rendita catastale.
    Hai provato ad utilizzare certi parametri per alzare il canone tipo la durata, l'arredo, il deposito o il recesso?
     
  5. Luciano-TO

    Luciano-TO Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se l'accordo territoriale prevede un MINIMO ed un massimo vuol dire semplicemente che non si può stare ne sopra ne sotto a tali valori. Non ci sono interpretazioni diverse. Salvo che leggendo bene l'accordo territoriale del tuo comune (e non basandosi su opinioni sentite qui o altrove .. ) è prevista e normata tale possibilità (.. cosa che peraltro mi parrebbe strano). Molti comuni prevedono un limite di tolleranza sui metri quadri ( a Torino il 4%). Gioca su quello e rifai i conti ...
     
  6. Giulianarob

    Giulianarob Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    poter scendere sotto il minimo non è "strano" se c'è l'accordo dei sindacati di proprietari ed inquilini si fa, occorre leggere il testo dell'accordo del Comune in cui si fa il contratto concordato
     
  7. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Fra l'altro il canone concordato è come una coperta, si può tirare da tutte le parti!
     
  8. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Per l'inquilino oggetto di questo post non ho particolari problemi.
    I problemi ce li ho per un pensionato, vedovo di 81 anni, che abita nello stesso palazzo con una metratura convenzionale complessiva di 153 mq inclusi cantina ed autorimessa.
    Ha un contratto 4+4 con cedolare in essere a 580 euro.
    La tariffa più bassa applicabile per fascia e zonasarebbe di almeno 860 euro.
    Ci sono 280 euro di differenza al mese, che faccio?
    Devo rinunciare alla tassazione agevolata per non rischiare un controllo?
    Alla prossima scadenza gli intimo lo sfratto per finita locazione?
    Come posso fare?
     
  9. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Scusa, o cerchi di spiegare meglio.....
    4+4 è un canone libero e non concordato. Se è già in essere e l'ADE non ti ha mai chiesto niente, non vedo che problemi ti poni. Mi sembra un po' strano che la tariffa agevolata sia così alta, più vani ci sono e più cala la tariffa per calcolare il canone concordato.
    Invia disdetta alla scadenza del contratto e proponi un altro contratto. Per abbassare il canone puoi fare un altro contratto staccando il garage.
     
  10. Luciano-TO

    Luciano-TO Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    In che città è l'appartamento ?
     
    A dormiente piace questo elemento.
  11. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il +4+4 a 580 è chiaramente un canone libero con scadenza a giugno 2016.
    Voglio passare ad un canone concordato ma l'importo di 580 che intendo mantenere è più basso del valore minimo per quella zona e fascia.
    Tra l'altro, lui sarebbe felicissimo di passarci subito in modo da usufruire di maggiori detrazioni.
    Per l'importo non vedo una questione di vani ma di metratura convenzionale moltiplicata per un valore tra il minimo ed il massimo dell'accordo, sempre per zona e fascia.
    L'autorimessa è minuscola, 12 mq, per la quale non potrei chiedere più di 80 euro e, in ogni caso, mi rimarrebbero ancora 200 euro di differenza oltre a doverci pagare una tassazione alta sul solo affitto del garage...
    Questa palazzina, di entrambi gli appartamenti citati, è nell'hinterland fiorentino
     
    Ultima modifica: 21 Dicembre 2015
  12. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Vedo che gli accordi territoriali di Firenze sono un po' complessi, l'hai fatto tu o l'hai fatto fare il calcolo? Il tuo immobile di che tipo é? A B C?
    Qual' é il valore della rendita catastale?
     
  13. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Oops, per hinterland fiorentino intendevo Prato, spero che non me ne vogliano gli amici di quelle parti.
    Il calcolo è stato semplice: presa la zona, la fascia e moltiplicati i 153 mq convenzionali per il valore minimo.
    La fascia è la B con un range al mq. che va dai 5,60 ai 7 euro.
    La rendita catastale è di 668,81 euro
    Credo che in questa situazione si debba agire sul punto del contratto ove si specifica:
    *******************************************
    Il canone di locazione per il godimento della unità immobiliare, secondo quanto stabilito dall’Accordo definito tra i sindacati dei proprietari immobiliari ed i sindacati degli inquilini e depositato in data 31 luglio 2003 presso il Comune di Prato, è convenuto nella misura annua di € 7056,00 che il conduttore corrisponderà al domicilio dei locatori, in rate mensili anticipate di € 588,00 cadauna.
    *******************************************
    E' qui che devo inserire una spiegazione del versamento di un canone inferiore, ma non so che cosa inventarmi...
    Potrei alludere ad un versamento in minor misura in virtù di accordi tra le parti per il mantenimento del canone precedentemente corrisposto.
     
  14. Luciano-TO

    Luciano-TO Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    I contratti agevolati vanno fatti bene e senza errori. Io fossi in te andrei da un Sindacato dei proprietari e chiederei lumi. Solo conoscendo bene l'accordo territoriale puoi risolvere la questione. Aggiungere una frase nel contratto - se sei sotto il minimo e l'accordo territoriale non dice esplicitamente in quali casi si può fare ... - non risolve nulla. Se ho ben capito (ho dato uno sguardo all'accordo territoriale di Prato ..) senza box non sono solo pochi metri in meno ma passi dalla fascia A alla fascia B ... con riduzione del canone al mq. .... Leggiti bene l'accordo o meglio ancora fai una tessera di un sindacato e chiedi consiglio. Perché chi fa da se fa per tre ... ma a volte può fare anche un bel pasticcio ... :)
    Link accordo territoriale: Comune di Prato - Contratti di affitto a canone concordato
     
    A dormiente piace questo elemento.
  15. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Non hai ancora riportato il valore della rendita catastale, perché chi mai ti potrebbe contestare un affitto più basso?
    Gli accordi territoriali nascono proprio per stabilire un'equità del canone tramite accordo, sia per soddisfare il conduttore che un proprietario di un immobile.
    Se tu sei d'accordo e il tuo conduttore pure, l'unica contestazione ti potrebbe arrivare dall'Agenzia delle entrate se l'affitto fosse più basso del valore della rendita catastale!
    Segui il consiglio di Luciano.
     
  16. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    La rendita catastale è di € 668,81.
    C'è da riconoscere, però, che tali accordi si basano su prezzi a mq che fortunatamente, per i proprietari, sono rimasti almeno per la zona di Prato a quelli di più di 10 anni fa quando non v'era traccia di questa crisi.
    E' innegabile, però, che gli uffici dell'agenzia delle entrate siano pieni di persone atte a registrare scritture private per riduzione di canoni...
     
  17. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Scusa ma nel tuo caso la rendita non modifica niente anche perché il canone da prendere in considerazione, con la cedolare secca, sia per il convenzionato, sia per il canone libero, è sempre al 100%.
    Io so che l'agenzia delle entrate, se non si registra il contratto di locazione, ti punisce ( a parte il recupero dell'imposta e le sanzioni) con una riduzione del canone per il conduttore pari al triplo della rendita catastale!
    Vedrai che se vai da una Associazione di inquilini e te lo fai fare da loro il contratto agevolato, adducendo che su richiesta del conduttore, il canone proposto, data la mancanza di aggiornamento degli accordi territoriali di Prato ( l'ultimo risale al 2003! perché come hai detto bene tu, ora le tariffe sono state abbassate) e la crisi economica sopraggiunta, si propone € 588,00 ( sempre lo stesso prezzo del precedente!), non avrai alcun problema e ti dirò di più, in molti Comuni, se c'è l'avvallo delle 2 Associazioni ( inqu. e propr.) non lo controllano nemmeno.
     
  18. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Io inserirei questo paragrafo...

    --------------------------

    Il canone di locazione per il godimento della unità immobiliare, secondo quanto stabilito dall’Accordo definito tra i sindacati dei proprietari immobiliari ed i sindacati degli inquilini e depositato in data 31 luglio 2003 presso il Comune di Prato, è convenuto nella minor misura annua di € 7056,00 in virtù di separati accordi tra i locatori ed il conduttore, a vantaggio di quest’ultimo, che corrisponderà al domicilio dei locatori in rate mensili anticipate di € 588,00 cadauna.

    --------------------------

    Potrebbe bastare?
     
  19. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    No, è falso.
    Devi riportare il canone minimo e massimo annuale calcolato secondo gli accordi riportando cosa è stato considerato nel calcolo, poi, aggiungi che: su richiesta del conduttore, il canone annuale stabilito, tenendo conto della attuale crisi economica, si conviene in € .....che corrisponderà al domicilio ............o tramite bonifico o altro.....
    Ma ciascuno si assuma le proprie responsabilità.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina