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  1. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    @dormiente : Spero tu riesca a leggere i seguente miei segnalibri.

    http://www.immobilio.it/bookmarks/328/view-item

    http://www.immobilio.it/bookmarks/283/view-item

    http://www.immobilio.it/bookmarks/200/view-item


    Da questo ripasso, confermerei che è possibile il 3+2 dove non esistono accordi locali.
    Sui transitori e per studenti mi pare invece corretto quando affermi che comunque deve essere adottato un canone concordato, preso tra i min e max di un comune omogeneo a minor distanza

    Ma rimango incerto però sulla ultima riga del segnalibro 200 ove Penny scrive:
    Altrove, il canone è liberamente concordato dalle parti.

     
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  2. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ma all'art.2 del D.M 2006 recita:
    2. Per quei comuni di cui al precedente comma, per i quali non siano mai stati definiti Accordi ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge n. 431 del 1998, ne' in attuazione del decreto interministeriale lavori pubblici-finanze del 5 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 1999, serie generale, n. 67, ne' in attuazione del decreto interministeriale infrastrutture e trasporti-economia e finanze, del 30 dicembre 2002, pubblicato nel supplemento ordinario n. 59 alla Gazzetta Ufficiale dell'11 aprile 2003, serie generale, n. 85, si fa riferimento, per quanto attiene alle fasce di oscillazione dei canoni, all'Accordo, stipulato ai sensi del citato art. 2, comma 3, della legge n. 431 del 1998 e in attuazione del predetto decreto interministeriale infrastrutture e trasporti-economia e finanze, del 30 dicembre 2002, vigente nel comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale anche situato in altra regione. Qualora l'Accordo assunto a riferimento contempli fasce di oscillazione diversificate per aree omogenee, si applica un'unica fascia di oscillazione costituita dal valore minimo e dal valore massimo riscontrabili per l'insieme delle aree omogenee del comune di riferimento.

    Praticamente tutti possono attenersi ai concordati!
    Ma se un proprietario non lo vuole fare e nello stesso tempo l'immobile non rientra in una città o Comune soggetta agli accordi territoriali, non può nemmeno fare un transitorio soggetto ad accordi territoriali, per libero io intendo canone libero, contratto libero, cioè 4+4 come dice la 431/98.[
     
  3. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    P.S Se non hai l'accordo locale vai all'accordo dell'altro Comune o della regione, sempre accordo è, le fasce di oscillazione dei canoni devono essere rispettate.
    Mi sa che stiamo dicendo la stessa cosa.
     
  4. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Come dice Bastimento se ne parlato in altri 3D e personalmente ho avuto modo di registrare un 3+2 in un Comune che non aveva gli accordi......l'unico problema segnalato da Penny è che, in questi casi, non era possibile applicare la Cedolare al 10 %, ma rimaneva quella al 21%, come se fosse un contratto libero 4+4.
     
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  5. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il 3+2 come lo hai calcolato?
     
  6. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    applicando i parametri del comune confinante che aveva gli accordi territoriali ...inserendo nel contratto che venivano determinati ai sensi dell'art.2 del D.M 2006
     
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  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ho riletto il primo segnalibro citato e trovato il testo del DM 14 luglio 2004: per quanto riguarda il canone, ha ragione @dormiente.
    Sempre si deve far riferimento ad una fascia di canoni vedi art. 2 Dm 2004.
    http://www.altalex.com/index.php?idnot=1861


    Però eravamo partiti dalla sua affermazione che i 3+2 non si potessero stipulare in assenza di accordi locali ....:maligno:

    Diciamo 1 pari e palla al centro.
     
  8. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Questa era la tua domanda:
    Vai a prendere quelli della Regione vicina. Non parlavo solo degli accordi locali anche degli altri, comunque la Regione l'ho scoperta dopo!
     
    Ultima modifica: 8 Settembre 2014
  9. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Per adesso ne ho abbastanza di quanto emerso e non ho voglia di rivedere a ritroso tutta la discussione: ma mi pare che inizialmente fosse sorto un equivoco; io intendevo tutti gli agevolati, tu ti riferivi specificatamente ai transitori.

    Inoltre avrei anche constatato che vengono citati in modo improprio i vari D. ministeriali (che faccio fatica a rintracciare: con normattiva non sono presenti, nei ministeri sembra si cerchi l'araba fenice: infine li ho recuperati nel sito sicet)

    http://www.sicet.it/pages/normativa/index.php?info=elenco_leggi.htm

    Il DM del 2002 riguarda in generale tutti i contratti tipo agevolati della 431
    il DM del 2004 , quelli classici 3+2 art. 2 comma 3 della 431
    il DM del 2006, specificatamente i due tipi di transitori.

    Non differiscono nella sostanza, ma se parlando di 3+2 si cita il DM 2006 qualche dubbio lo fa sorgere.


    p.s..: però è vergognoso. Ma possibile che i ministeri non abbiano una area del sito dove reperire i loro decreti? E perchè nemmeno il CeRDEF riesce a recuperarli?
    Totò .... noi li paghiamo, ed anche profumatamente .....
     
    Ultima modifica: 8 Settembre 2014
  10. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Insomma avete ragione entrambi.....ma il vero interesse verso i 3+2 consiste che è possibile applicare la CS al 10 %....ma sembra che in tal caso non sia possibile
     
  11. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Adesso non metterti anche tu a far terrorismo: se citi il problema descrivilo/circoscrivilo bene....

    Ho seguito anchi'io quella discussione:
    è da specificare qual è il tal caso ....

    Il guaio mi pare sta nel fatto che il 10% si applica solo ai contratti stipulati nelle città ad alta tensione abitativa, i capoluoghi e l'elenco Cipe.

    (sarebbe a dire che quelli stipulati altrove copiando l'accordo della ... regione vicina ... scontano l'aliquota ordinaria della cedolare?)

    p.s.: c'è ancora in giro qualcuno che ci vuol parlare di semplificazione amministrativa?
     
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  12. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Io la discussione non l'ho seguita ma perché il 10% della cedolare lo sconti solo sui 3+2 o transitori per studenti nelle città con alta tensione abitativa, i capoluoghi e l'elenco CIPE?
    Che c'entra?
     
  13. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Adesso devo pensare alla cena... dopo provo a ricapitolare, e vedere esattamente chi e cosa, se non ti risponde prima Mosca...
    Sapevo che innescava un'altra perla....
     
  14. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Eccomi di nuovo qua: la discussione cui si faceva riferimmento è quella da cui ho estratto il segnalibro 283, in particolare
    http://www.immobilio.it/threads/prassi-per-locazione-con-cedolare-secca.28572/page-3#post-333701

    dove al fondo del post di @Pennylove si afferma che:
    L’aliquota del 21% si applica ai contratti a canone libero (come per esempio anche ai transitori ordinari relativi ad immobili ricadenti in Comuni non ad alta tensione abitativa)
    ... che per altro lasciava erroneamente intendere che i transitori eccc, poteseero essere a canone libero.... (ma è colpa della sintassi non univoca, non del pensiero di Penny
     
  15. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Perché il transitorio ordinario nei comuni ad alta tensione sconta la cedolare al 10% e in quelli non ad alta tensione il 21%?
     
  16. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Il perchè lo devi chiedere ai nostri parlamentari.

    Il dove sta scritto, cercherò di ritrovartelo.

    p.s.: La ns Penny è così analitica che credo vada oltre le intenzioni dei legislatori, ma comunque, per come hanno scritto il decreto, la conclusione coerente sembra essere quella di Penny.
     
  17. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Non sarà una colpa abitare in un Comune con bassa tensione abitativa....
     
  18. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Non è un colpa , ma è penalizzato dalla legge...
     
  19. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Certo che no, ma non è questo il punto.

    La ratio (se così si puo chiamare un emerito sofisma) sta nella dizione del DM che contempla l'aliquota CS ridotta , da ultimo portata al 15 se non addirittura al 10%.

    Come spiega Penny si riallaccia al chiarimento (?!) della circ. 26/2011: l'interpretazione non è univoca ma prevarrebbe la conclusione che l'ambito di applicazione sia circoscritto solo alle fattispecie citate.

    Rivedi la spiegazione di Penny nell'ultimo link da me postato.[DOUBLEPOST=1410205898,1410205699][/DOUBLEPOST]Aggiungo: che la normativa su questi contratti agevolati sia un gran caxxno è dimostrata dalla continua incertezza che emerge soprattutto tra voi che trattate questi aspetti: io non li ho mai direttamente utilizzati, vuoi perchè mi sembra che i canoni siano totalmente irralistici, sia per la confusione che regna.

    Per questo ho seguito con una certa pedanteria le discussioni in merito, per capirci qualcosa.
     
  20. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Vogliono penalizzare il transitorio ordinario con un canone da concordato, senza valutare che molto spesso, al giorno d'oggi, sono proprio i conduttori che lo chiedono!
    Certo che non lo fanno i proprietari che non abitano in territori ad alta tensione abitativa, gli conviene fare un 4+4, fa il canone che gli pare e dà la possibilità al conduttore di recedere con un preavviso breve e la cedolare rimane sempre al 21%.
    Cosa credono di penalizzare?
    Penalizzano il conduttore!
    Sono pregiudizi quelli verso il transitorio ordinario, lo Stato si deve evolvere!
     

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