• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

archirebi

Membro Ordinario
Professionista
Buongiorno, devo fare un docfa in quanto dopo i lavori di ristrutturazione il geometra nel 2000 non ha variato la planimetria catastale. Mi è sorto però un dubbio. Si tratta di un edificio del 1950 con due unità immobiliari (stesso proprietario), all' unità immobiliare del piano terra è graffato un giardino ( con propri identificativi catastali ) prima era orto oggi è area urbana nel quale si passa per accedere alle due unità, che hanno entrata indipendente.
Attualmente sono in categoria A/3 ma non dovrebbero essere in A/7, villetta???
Grazie
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Vorrei fare una domanda:
in sede di compilazione del docfa è l'operatore (tecnico) che stabilisce che categoria catastale assegnare all'immobile ?
Quindi prescindendo dalle caratteristiche qualitative e dimensionali dello stesso immobile .......
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Vorrei fare una domanda:
in sede di compilazione del docfa è l'operatore (tecnico) che stabilisce che categoria catastale assegnare all'immobile ?
Quindi prescindendo dalle caratteristiche qualitative e dimensionali dello stesso immobile .......
Non fai anche accatastamenti?

Generalmente ci si basa dal contesto: se la zona è a villini e sono tutti A/7, è logico che dovendo accatastare nuove costruzioni a villini, si mettono tutti A/7.

Il Docfa ovviamente fa uscire una categoria diciamo automatica, ma ovviamente si può "forzare" il programma.

Facendo variazioni catastali di norma si conferma la categoria già in essere, o a limite, nel caso in cui nello stesso stabile ci sono quasi tutte unità di categoria superiore, si fa lo stesso con quella in oggetto.

Andare a diminuire la rendita o la categoria, è una cosa che generalmente ti fa bocciare la pratica.

In ultimo, si può improntare una causa in commissione tributaria, nel caso si volesse abbassare la categoria catastale assegnata d'ufficio.
 

marcanto

Membro Assiduo
Professionista
Non fai anche accatastamenti?

Il Docfa ovviamente fa uscire una categoria diciamo automatica, ma ovviamente si può "forzare" il programma.

Andare a diminuire la rendita o la categoria, è una cosa che generalmente ti fa bocciare la pratica.
Si, faccio anche accatastamento......quindi la domanda era anche un po' retorica/ironica :)

Appunto
"Il Docfa .... fa uscire una categoria ..... automatica".
Come e' articolata la discussione sembra, che altrimenti, si possa decidere arbitrariamente di tutto.....mentre non è così.
La Categoria catastale segue delle "regole" che tengono in conto vari parametri come le caratteristiche qualitative e dimensionali dello stesso immobile .......nonché come giustamente ricordato la zona urbana.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Si, faccio anche accatastamento......quindi la domanda era anche un po' retorica/ironica :)

Appunto
"Il Docfa .... fa uscire una categoria ..... automatica".
Come e' articolata la discussione sembra, che altrimenti, si possa decidere arbitrariamente di tutto.....mentre non è così.
La Categoria catastale segue delle "regole" che tengono in conto vari parametri come le caratteristiche qualitative e dimensionali dello stesso immobile .......nonché come giustamente ricordato la zona urbana.
Sì... Però ricordiamoci che dietro ogni macchina o programma che sia, c'è l'utente (che questo caso è un tecnico) si spera competente.

Altrimenti siamo alle solite: impari archicad e diventi architetto; impari un programma di calcolo e diventi strutturista; impari il docet e diventi termotecnico; impari il Docfa e sai fare accatastamenti...

Mentre sappiamo che non è così 😉
 

archirebi

Membro Ordinario
Professionista
Premetto che non mi occupo quasi mai di accatastamenti, mi è stato chiesto un favore.
La zona è residenziale, strada privata in cittadina rivierasca, sono quasi tutte casette bifamiliari con giardino, solo due più recenti sono A/7, le altre, edificate attorno agli anni 50 sono quasi tutte A/3, ed addirittura alcuni i giardini sono ancora accatastati come orti intestati a persone decedute. Probabilmente non sono stati fatti lavori per il quale era necessario un riaccatastamento e le volture necessarie, oppure il geometra ( come nel mio caso ) non lo ha fatto a suo tempo.
Il fatto che una A/7 paghi di più di una A/3, lo sapevo già, ma il mio discorso non era economico. Volevo sapere se teoricamente è giusto proporre un miglioramento tipo A/2 o se dovendo riaccatastare è meglio fare una cosa "precisa" e passare a A/7.
Sapete dirmi dove trovare una spiegazione delle categorie più approfondita?
Grazie.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

monek ha scritto sul profilo di KarenLFP.
ciao!!! Tu hai avuto qualche novità sul mutuo?
Buonasera, stiamo cercando di stipulare un preliminare di vendita a mia nipote, essendo 4 proprietari; può lei iniziare i lavori per detrazione 110% solo con la firma del preliminare ? Grazie .
Alto