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elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Indipendentemente dal fatto che sia geometra o architetto se non ha i requisiti previsti e richiesti per svolgere la "Mediazione", non ha diritto a percepire alcun compenso/provvigione
Chi ha stabilito queste regole e legiferato in materia, l'ha fatto a fronte delle svariate tematiche e pluralità di conoscenze che devono essere "conosciute" dal mediatore, tra queste il "diritto" e conoscenze "commerciali/finanziarie/merceologiche" evidentemente sono valutate come elementi imprescindibili rispetto ad altre materie quali ad esempio "estimo" senza nulla togliere all'importanza della materia
Aspetto da non sottovalutare è che il mediatore tratta anche rami di azienda e non solo "muri, terreni, locazioni" quindi viene da sé l'importanza di talune materie rispetto ad altre.
La concorrenza sleale inizia già all'interno di certe agenzie prevalentemente in franchising ove la cosìdetta Competenza non c'è e continuano a combinare guai più o meno gravi ove il "Cliente" deluso e/o bastonato impara a discapito dei "corretti" a scavalcarci se possibile... non bastasse, magari sono gli stessi che poi tentano di proporsi come mediatori abusivi:risata:
Soluzioni: Esposti alle Camere di Commercio!?!
Pensa che a Parma c'è un'agenzia di fuoriusciti dai verdi che ha 2 titolari regolari, ma iscritti ad una camera di commercio del sud Italia,che impiega preposti abusivi e che ha iscritto la srl come società che si occupa di ricerche di mercato e marketing. Non solo nessuno dice niente, ma la nostra CCIAA li ha inseriti nell'elenco delle Agenzie acceditate ad utilizzare la loro modulistica
 

dorotea1975

Membro Junior
Professionista
..penso che nonostante gli abusivi.. se il mediatore svolge un buon lavoro andà cmq avanti...a testa alta...gli abusivi prima o poi vengno scoperti...
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
..penso che nonostante gli abusivi.. se il mediatore svolge un buon lavoro andà cmq avanti...a testa alta...gli abusivi prima o poi vengno scoperti...
Il problema è che spesso anche gli abusivi svolgono i'attività in modo ineccepibile, sovente anzi un "abusivo esperto" risulta più capace di un regolare neoabilitato. E allora come la mettiamo? È giusto che basti un corso di 200 o anche 80 ore ed un esame tutto sommato semplice a fare la differenza? Formalmente sì. Ma allora come si spiega che un abusivo che tutto sommato ha successo nella propria attività seppur irregolare, non riesca in tanti anni a fare un piccolo sforzo per superare questo minimo scoglio? Evidentemente c'è dell'altro, può darsi che molti abusivi vogliano rimanere tali per motivi fiscali, per motivi di incompatibilità con altre attività, etc. Allora quale potrebbe essere la modalità per superare questo impasse? La soluzione non è semplice, ma un'alternativa potrebbe essere quella di mantenere comunque significativo il gap tra il peggiore dei "regolari" ed il "migliore" degli "abusivi", in modo da scoraggiare il ricorso a questo malcostume diffuso. L'istituzione di un corso di laurea "breve" triennale in scienze della mediazione per esempio, potrebbe essere una soluzione. In fondo ultimamente sono stati istituiti nelle università corsi di laurea ben più discutibili ed una laurea di primo livello nel campo immobiliare sarebbe più che giustificata dalla quantità e complessità degli argomenti.
 

topcasa

Membro Storico
Per te allora meglio che operi un infermiere pratico che un dottore specializzato. Io dico meglio un dottore specializzato che va a lavorare in modo coscenzioso presso un medico preparato e dopo che ha capito di essere pronto di lanciarsi sul mercato. Un medico ovvero un agente abilitato ma non pratico non va di certo lontano.
 

specialist

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Privato Cittadino
Per te allora meglio che operi un infermiere pratico che un dottore specializzato. Io dico meglio un dottore specializzato che va a lavorare in modo coscenzioso presso un medico preparato e dopo che ha capito di essere pronto di lanciarsi sul mercato. Un medico ovvero un agente abilitato ma non pratico non va di certo lontano.
Il paragone non regge, perchè sono livelli professionali molto diversi. Tant'è vero che se un infermiere compie un atto medico incorre da subito nel reato di esercizio abusivo della professione, mentre un falso agente immobiliare solo alla terza sanzione amministrativa per abusivismo viene denunciato. I medici specialisti, avendo frequentato una scuola di specializzazione della durata di almeno cinque anni, non hanno bisogno di far pratica c/o un altro medico, perchè dovrebbero già essere adeguatamente formati. Per gli AI invece la formazione è fondamentale, in quanto anche se regolarmente abilitati, certo nè un corso di 80 nè di 200 ore bastano ad assicurare la pratica necessaria. L'analisi che ho fatto io era però diversa e riguardava gli aspetti critici del ricorso all'abusivismo, in relazione alla durata ed all'impegno di un adeguato percorso abilitante e prospettavo una formazione molto più consistente (laurea triennale?).
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Il paragone non regge, perchè sono livelli professionali molto diversi. Tant'è vero che se un infermiere compie un atto medico incorre da subito nel reato di esercizio abusivo della professione, mentre un falso agente immobiliare solo alla terza sanzione amministrativa per abusivismo viene denunciato. I medici specialisti, avendo frequentato una scuola di specializzazione della durata di almeno cinque anni, non hanno bisogno di far pratica c/o un altro medico, perchè dovrebbero già essere adeguatamente formati. Per gli AI invece la formazione è fondamentale, in quanto anche se regolarmente abilitati, certo nè un corso di 80 nè di 200 ore bastano ad assicurare la pratica necessaria. L'analisi che ho fatto io era però diversa e riguardava gli aspetti critici del ricorso all'abusivismo, in relazione alla durata ed all'impegno di un adeguato percorso abilitante e prospettavo una formazione molto più consistente (laurea triennale?).
secondo me la laurea non garantisce niente a nessuno. Sarebbe molto meglio una formazione professionale obbligatoria fatta bene, soprautto dopo l'abilitazione
 

evoluzioneCasa

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Oggi è il termine ultimo per passare al REA, ma il vero problema è che ad oggi tanti professionisti in particolari geometri operano sfacciatamente come dediatori immobiliari senza averne titolo "impunemente".
Ieri ho visto una pagina intera di pubblicità su un noto quotidiano, dove sfacciatamente fichiara di fasrfe mediazione alla vendita pubblicizzando gli immobili senza classe energetica.
Cge dire..............senza controlli siamo nel profondo far west..............e poi si dice che queste cose succedono solo al sud!!!!!!


Io lavoro a Palermo (SUD ITALIA)da circa 15 anni, e geometri che fanno anche i mediatori non ne ho mai visti
 

topcasa

Membro Storico
Io lavoro a Palermo (SUD ITALIA)da circa 15 anni, e geometri che fanno anche i mediatori non ne ho mai visti
Io sono siciliano e ne ho visti giù e su per lo stivale[DOUBLEPOST=1380809666,1380809599][/DOUBLEPOST]
Il paragone non regge, perchè sono livelli professionali molto diversi. Tant'è vero che se un infermiere compie un atto medico incorre da subito nel reato di esercizio abusivo della professione, mentre un falso agente immobiliare solo alla terza sanzione amministrativa per abusivismo viene denunciato. I medici specialisti, avendo frequentato una scuola di specializzazione della durata di almeno cinque anni, non hanno bisogno di far pratica c/o un altro medico, perchè dovrebbero già essere adeguatamente formati. Per gli AI invece la formazione è fondamentale, in quanto anche se regolarmente abilitati, certo nè un corso di 80 nè di 200 ore bastano ad assicurare la pratica necessaria. L'analisi che ho fatto io era però diversa e riguardava gli aspetti critici del ricorso all'abusivismo, in relazione alla durata ed all'impegno di un adeguato percorso abilitante e prospettavo una formazione molto più consistente (laurea triennale?).
Io rispetto il tuo pensiero ma sottolineo il mio per me occorre un buon tirocinio.
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
secondo me la laurea non garantisce niente a nessuno. Sarebbe molto meglio una formazione professionale obbligatoria fatta bene, soprautto dopo l'abilitazione
Una laurea triennale aumenterebbe sensibilmente la qualità della preparazione e soprattutto garantirebbe una maggior selezione di elementi realmente motivati a svolgere l'attività. La formazione professionale obbligatoria potrebbe essere parte integrante del corso di laurea od essere immediatamente successiva ad esso.
 

evoluzioneCasa

Membro Attivo
Agente Immobiliare
gli abusivi esisteranno sempre probabilmente, e ti dico di più, meno male che esistono, stai tranquillo del fatto che se uno ha a che fare prima con un abusivo, e poi con te, le differenze non sono da poco,
Una laurea triennale aumenterebbe sensibilmente la qualità della preparazione e soprattutto garantirebbe una maggior selezione di elementi realmente motivati a svolgere l'attività. La formazione professionale obbligatoria potrebbe essere parte integrante del corso di laurea od essere immediatamente successiva ad esso.



peccato che l'istruzione in italia va peggiorando da anni ed i tagli sono all'ordine del giorno..... figuriamoci se investono per la nostra professione...
 
Stato
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